7 marzo 2015

Reisetagebuch #1: Giappone

Benvenuti a tutti/e!

Inauguriamo con questo post una nuova rubrica... Il “Reisetagebuch! – Sproloqui semi-seri” Una parola tedesca che, per chi non lo sapesse, vuol dire (più o meno) “Diario di viaggio (- sproloqui semi-seri)”.
In questa rubrica (mensile? Settimanale? A cavolo? A cavolo.) pensò che vi parlerò di tutti quei posti che vorrei visitare nel mondo e spero di trasmettervi la mia passione viaggiera (?) c: Faremo un giro del mondo insieme, per chiarirci *-*

Oggi vorrei parlarvi di un argomento che mi sta particolarmente a cuore e al quale dovrei dedicarmi con più dedizione… Il Giappone c:

Esattamente, avete capito perfettamente!

Se non l'avete mai fatto provateci: andate alla scoperta della prima di una serie di culture Asiatiche che di sicuro avranno spazio in altri miei post c:

Ah, il Giappone, terra meravigliosa. Cosa si può dire sul Giappone che non sia già stato irrimediabilmente diffuso nella testa di tutti i jappominkia (Jappominkia; [jap-po-min-kia]; persona affetta da un grave disturbo mentale che lo porta ad assumere comportamenti maniacali al solo sentore che una cosa qualsiasi abbia a che fare, anche lontanamente, con la familiare isoletta a est della Cina. ndr.) ? 

Poco o nulla, ahimè.

Ma forse vi interesserà sapere, soprattutto se conoscete qualche jappominkia che con la sua presenza vi ha rovinato l'intera concezione di quell'affascinante stato, che il Giappone non è solo innovazione tecnologica, costumi colorati e fumetti por... - Pardon! - ... Hentai. 
Il Giappone è un immenso serbatoio di cultura, tradizioni e particolarità *-*

Quindi, dove voglio arrivare a parare? 
Cominciano a documentarci un po’ sul Giappone leggendo qualcosa di quell’affascinante mondo a parte :3 (perché nessuno si vuole annoiare guardando un documentario, no?).

Avete bisogno di qualche consiglio? Presto detto! 

DISCLAIMER: In quanto guida semi-seria questi sono consigli dati a cuor leggero e che probabilmente vi darebbero un’infarinatura della cultura giapponese, argomento che sicuramente avrete modo di approfondire maggiormente da soli in seguito :3

Per libri e film vi consiglio soprattutto Memorie di una Geisha *-*

E ora veniamo ai fumetti...
Non provate a usare questa orrenda parola che inizia con la -f e finisce per -umetti con un jappominkia, perché vi sputerebbe in un occhio replicando con annessa voce sprezzante: "Si chiamano MANGA! Noi chiamiamo "opere" i vostri libri e voi fateci il favore di chiamare i MANGA con il loro nome!"
Già capitato? La mia domanda è: PERCHE'?! Cioè, che differenza ti fa chiamarli manga quando sono in tutto e per tutto dei fumetti e oltretutto non chiami "Comics" quelli americani? Perché tutta questa distinzione? Solo perché sono disegnati in modo diverso?

...

Ups, mi do un contegno. A volte il mio odio verso i jappominkia tende a prevalere.

Dicevo? Ah si, per i MANGA non vi posso dare veri e propri consigli, perché tutti hanno tematiche tipicamente giapponesi (onore, salvaguardia del prossimo…), ma sono estremamente irrealistici e fantasiosi, sia nelle storia sia nella rappresentazione dei giapponesi… Quindi leggetene qualcuno per divertimento, ma prendetelo alla leggera e apprezzate la storia come, appunto, una storia e basta c:


Leggo già il disappunto nelle vostre menti: “Ma questa qui si presenta come travel blogger (uè uè) e invece non fa altro che consigliare stupidi fumet… MANGA per bambini anziché parlare seriamente di questo paese…”
In effetti il titolo altisonante può trarre in inganno, ma ehi! Sta tutto nel sottotitolo “Sproloqui semi-seri” *-*, quindi accettate gli sproloqui così come sono e non dimenticate che sono semi-seri (ah, i titoli! Che passione!)

Tornando al nostro amato Giappone, però, cosa si consiglia a un intrepido viaggiatore che voglia mettersi all’avventura? C’è qui per voi il… GIAPPOVIAGGIATORE STARTER PACK! Yuppi!
Un pratico zaino munito di tutto ciò che vi potrebbe servire in quella magnifica isoletta c:
·      ROBA NOIOSA CHE DI SICURO CONOSCETE GIA’. Passaporti (non serve il visto), soldi, biglietto aereo o ricevuta di noleggio della macchina, della bicicletta, del cavallo… (Imprese memorabili: tanti auguri!) Insomma: non dimenticate quello che vi permetterà di arrivare in Giappone, perché altrimenti che viaggio è?!
·      SCARPE COMODE, MEDICINE, ADATTATORE. Massi dai, un altro consiglio serio e quanto mai ovvio fa sempre comodo…
·      OCCHI FANGIRLANTI. Primo punto del mio personale, delirante elenco *-* Andate in Giappone? Avete bisogno di un’ampia dose di OCCHI FANGIRLANTI. Cosa vuol dire? Occhi a forma di cuore/stella direttamente connessi con la bocca (in alternativa acquistabili anche singolarmente; nda) con cui si può utilizzare la combo “OCCHI FANGIRLANTI BOCCHEGGIANTI”, upgrade che consente anche di emettere suoni del tipo “Wow! Oddio! Che figo! Aaaaah!”
·      DIZIONARIO. Se siete i classici italiani sboroni che vogliono dar prova di non essere turisti inetti ne avrete bisogno per farvi fighi biascicando quelle 4 parole in giapponese che sapete. Altrimenti, se siete viaggiatori veri, un dizionario d’inglese (che non fa mai male) va benissimo c:
·      PELLICCIA SULLO STOMACO. Non sai quando, dove, quanto, come e soprattutto cosa mangerai. Munisciti di un kit di pelliccia da disporre comodamente sul tuo stomaco. Non ci assumiamo responsabilità.
·      GUIDA TURISTICA. Portatela. Non fare il turista idiota che va senza sapere niente a parte quelle 4  cosine lette su Facebook (Sushi; Aligato (con annessa pronuncia scic); Occhi a mandorla; Fumetti porno).
·      TEMPO. Prenditene un po’. Esci da Tokyo, spazia con la mente e visita tutte le bellezze di questo fantastico paese con calma *-*
·      RISPETTO. Sul serio. Verso gli altri e verso te stesso. Sei un viaggiatore intelligente, non un babbuino urlante.

Molto bene, ora che sai esattamente cosa portarti (o quasi) ti starai chiedendo quando andare, consapevole del fuso orario, del clima leggermente diverso, delle necessità del tuo viaggio… La mia risposta è CHISSENEFREGA!

Fai in modo di starci almeno qualche settimana se non un mesetto e riguardo al periodo devi sapere che il clima del Giappone è del tutto simile a quello del nostro bel paese (inverni freddi, primavere e autunni freschi, estati calde e afose), ma ogni stagione ha le sue particolarità. Com’è ovvio si consigliano primavera e autunno per il clima e solo la primavera per le fioriture bla bla bla, ma chi l’ha detto che dobbiamo fermarci a queste piccolezze?!

Tzè!

Noi siamo viaggiatori avventurosi! Perché non sfidare il Monte Fuji d’Inverno o stare più mesi in Giappone (scelta consigliata e che vi permetterà di sfruttare al meglio gli OCCHI FANGIRLANTI) per poter apprezzare tutte le stagioni?

Cosa visitare? Ovviamente Tokyo, il monte Fuji, Nikko, Yokohama, Nagoya, Takayama, Kanazawa, Shirakawa-go, Kyoto, Hiroshima, Osaka ecc di cui puoi trovare comodi (seppur noiosi) tour organizzati, ma la mia guida si chiama semi-seria non a caso!

Cosa c’è di insolito da vedere in Giappone? Tante, troppe cose.

E’ uno di quegli stati dove esistono più cose “WTF” che cose normali, anche se non è tutto oro ciò che luccica nemmeno lì… Tra le cose più strane ci sono i bar futuristici con temi videoludici (Golf Bar Cafè con simulatori golfistici integrati), la Otaku-Culture (cioè la mania per tutto ciò derivante dal mondo di anime/manga e la fissazione che alcuni giapponesi ne hanno e che rende le loro città divertenti, colorate e memorabili. Non stupitevi perciò di vedere gigantesche fumetterie everywhere), i Maid-Cafè (bar con cameriere vestite da tenere Maid… Leggete/guardate Maid-Sama! per capire di cosa parlo) e i Cat Cafè (non hanno bisogno di spiegazioni, no?).

DISCLAIMER: Ovviamente è una cultura immensa e diversa dalla nostra e come tale va rispettata. Sempre. Comunque.

Sperando di avervi messo almeno un po’ di curiosità vi saluto e concludo qui la prima tappa del nostro fantastico World Tour: ci vediamo in Giappone *-*


さようなら,
#Rainy

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