31 agosto 2015

Recensione "Regole d'amore per amici confusi" - Ellie Cahill

Buongiorno miei cari :3
Dopo il restyling del blog (suona figo, ne) e un mese carico di impegni e letture finalmente rieccoci qui con una nuova recensione.
La recensione di oggi è quella di un libro che mi aveva incuriosito da subito, davvero, ma che poi non si è rivelato come mi aspettavo, ma andiamo con ordine...

Trama

Il primo anno di università può essere complicato, si sa. Soprattutto quando il tuo fidanzato storico ti lascia senza troppi giri di parole. E' quello che succede a Joss, e la delusione le lascia davvero l'amaro in bocca. Un sapore da cui fa fatica a liberarsi, nonostante i corteggiatori non le manchino. Ma tutto cambia quando Joss incontra Matt: lui è bello e gentile, forse non proprio il suo tipo ideale. Eppure tra i due la complicità è immediata. Così, tra una confidenza e un bicchiere di vino, accade che Mass e Joss si ritrovino a elaborare e verificare una teoria: per far svanire l'amaro in bocca di una delusione amorosa è necessario passare la notte in compagnia di un buon amico. Uno che non chieda niente al risveglio, uno che sia disposto ad essere semplicemente un sorbetto per rinfrescare il palato tra una relazione e l'altra. Ed è così che Matt e Joss decidono di diventare amanti di notte e amici di giorno. Tutte le volte che vogliono, tutte le volte che ne hanno bisogno. Stringono un patto, un vero e proprio contratto a cui attenersi scrupolosamente per gestire il proprio rapporto. La teoria del "sorbetto" sembra funzionare alla perfezione per molti anni. Finché uno dei due non infrange la regola più importante di tutte: non innamorarsi.


Copertina americana



Personalmente non so se la preferisco... Di certo è la classica copertina dei romanzi rosa, invece quella italiana è più accattivante, così come il titolo tradotto.

Recensione
Aspettative? Alte. Altissime.
Questa premessa del "Ragazzo sorbetto" (nome gentile per descrivere un trombamico... Ups, scusate la volgarità.) mi intrigava molto, soprattutto perchè era una novità, una ventata d'aria fresca nel panorama dei Romance internazionali.
Già dalle prime pagine, però, ho capito che il libro che avevo tra le mani non era esattamente quello che mi aspettavo: la scrittura è semplicissima, nessun termine particolare e ovviamente è in prima persona al presente (yeah...).

"Non volesse Dio che mi perdessi l'opportunità di indossare scarpe scomodissime e di trangugiare un tiepido cordon bleu di pollo."

In sostanza il libro racconta l'evolversi della storia di Joss e Matt come trombamic... Ehm, "Ragazzi Sorbetto" ed è diviso in flashback del passato, che costituiscono la maggior parte del libro, e episodi del presente che spiegano com'è il rapporto tra i due oggi.
Il terzo protagonista fondamentale di questo libro è il tempo, che costituisce la struttura portante del romanzo e da un ordine a tutti i flashback anticipati da un dettaglio nel presente che ricorda alla protagonista di un determinato evento che poi viene narrato nel capitolo successivo.

Una cosa che mi è piaciuta moltissimo è stato il contratto che Joss e Matt stabiliscono e le regole che stilano per disciplinare il loro rapporto:

"Regole del Sesso Sorbetto:
1. Dopo averci fatto sesso, devi passare la notte con il tuo Ragazzo/la tua Ragazza sorbetto.
2. Dopo, dovete rimanere amici.
3. Il giorno seguente devi infastidire ripetutamente il tuo Ragazzo/la tua Ragazza sorbetto.
4. E' necessario provare profondo odio nei confronti dell'ex del tuo Ragazzo/della tua Ragazza Sorbetto.
5. Entrambi i partner della coppia Sorbetto devono provare piacere durante l'incontro.
6. Il momento delle molestie inizia subito dopo la seduta Sorbetto.
7. La sessione Sorbetto può considerarsi ufficialmente conclusa soltanto quando entrambi i partner sono completamente vestiti.
8. All'incontro deve seguire il "cammino della vergogna". Al partner ospite non è consentito nessun cambio di vestiti.
9. La relazione per cui si rende necessario un Sorbetto deve essere finita prima che il Sorbetto venga servito.
10. L'uomo e la Donna Sorbetto possono infrangere il regolamento una sola volta senza subire penalità.
11. Qualsiasi conflitto può essere risolto con un Sorbetto.
12. Non si può andare a cena dai genitori del partner Sorbetto il giorno del Sorbetto.
13. Puoi cenare con i genitori del partner Sorbetto un altro giorno.
14. La Donna Sorbetto ha il diritto di chiedere un abbraccio "a cucchiaio".
15. L'Uomo Sorbetto non può chiedere alla Donna Sorbetto di dargli un pugno nelle palle (capirete perchè questa...)
 

Le premesse erano ottime, ma ben presto mi sono resa conto del fatto che, nonostante la storia sia molto carina e deliziosa, per niente impegnativa e adatta a una fresca e facile lettura per puro svago, molte volte il libro cade nel patetico o nello stupido.
Com'è ovvio Joss, bassa (lo specifico perchè le protagoniste dei libri sono sempre basse, evidentemente perchè le autrici lo giudicano un difetto che soddisfa a sufficienza le lettrici, ma che non influenza così tanto la storia), rossa, riccia e schietta, si innamora di Matt e il libro si apre con lei che tenta di chiamarlo per dirgli quello che prova, ma viene bloccato dal suo invito a fermarsi da lui (cioè a Sorbettare). 


"L'amore era Matt, e mi ero sbagliata a non rendermene conto prima. Sarei stata una pazza a non dirglielo. Eravamo già lontani, come non eravamo mai stati: cos'avevo da perdere? Niente. Mi stava scappando dalle mani, e non mi sarei mai perdonata se non gli avessi detto la verità prima di perderlo del tutto."

Lei va da Matt e il libro è costruito sulle sue reminiscenze del loro passato insieme. Alla fine la narrazione si sposta del tutto al giorno d'oggi perchè Matt dichiara di avere una ragazza e voler interrompere il loro rapporto Sorbettoso, quindi Joss si dispera fino all'inevitabile happy ending che ogni libro fresco e leggero come questo deve avere.

Ma come era iniziata tutta questa storia? Ah. Una perla. Dopo essere stata mollata Joss vuole fare del sesso veloce, l'avventura di una notte, per togliersi il suo ex dal corpo, dunque cosa fa? Va a una festa di una confraternita e cerca un ragazzo da portarsi a letto. Alla fine la scelta ricade su Jeff, un povero confratello ubriaco, quindi quando le cose stanno per farsi interessanti e si spostano in camera di lui... Jeff si addormenta, sbronzo. Le risate. Così Joss se ne va dopo aver tentato di violentarlo nel sonno e incontra Matt e dalla sera di Halloween, qualche tempo dopo, comincia il loro rapporto di Sorbettisti.

Matt è il classico bravo ragazzo (per una volta non il classico bad boy di cui abbiamo ampiamente le scatole piene... O no?), composto e lievemente impacciato, mentre Joss con il passare del tempo non mi è sembrata nient'altro che una ninfomane disperata. Gli episodi sono vari e diversificati, ma anche se sembra che i due si cerchino molto spesso e siano amici per davvero, prima e dopo la laurea, alla lunga ho avuto l'impressione che fossero solo scuse per fare Sorbetto e - come dichiara Matt verso la fine del libro - non c'era più impegno in alcuna relazione, perchè sapeva che alla fine di tutto c'era Joss.


- "Ehm, Matt, devo andare. Devo togliermi i peli di dosso.
- Detto da qualcun altro sarebbe una cosa molto inquietante.- Ma mi vuoi bene lo stesso. - Dissi distrattamente, togliendomi i pantaloni del camice e andando in camera da letto.
- Il tuo fascino mi fa quasi dimenticare che mi hai fatto uscire con una pazza."


Joss passa metà del suo tempo a uscire con i ragazzi sbagliati - tranne nella scena più patetica del libro quando abbandona un ragazzo dolcissimo, Josh, al suo destino per correre da Matt che ha bisogno di lei per farsi lasciare dalla psicopatica Meghan per poi concludere la serata con del Sesso Sorbetto, guarda un po' - e a dichiarare come i baci di Matt siano insuperabili e sia il ragazzo più bravo con cui è stata. Si comporta come una quindicenne in balia di una tempesta ormonale, il più delle volte, ma allo stesso tempo stupisce per i suoi bagliori di intelligenza e la sua simpatia travolgente.

Una lettura davvero poco impegnativa e tutto sommato piacevole, anche se mi aspettavo qualcosa di più. Le scene di sesso sono delicate e poco descritte, quindi è adatto a tutte le età (?).


"- Una compagna scoiattolo che rischia di essere calpestata.
Lui si voltò seguendo il cenno del mio capo e sorrise alla ragazza. - E' carina.
- Si, se ti piacciono le piccole creature delle foreste. - Gli sorrisi.

- Certo che mi piacciono. - Mi diede una lieve gomitata.
- Non dovresti ammetterlo in pubblico."

Come potete vedere non ho molto da dire su questo libro, perchè è abbastanza nella media... Si, è un po' che non leggo libri folgoranti, ma ho intenzione di tornare ai fantasy, assolutamente (e vedrete cosa ho in serbo per voi, eheh).

Grazie mille per aver letto questo breve post, spero di avervi incuriosito e messo in guardia allo stesso tempo, un salutone e ci vediamo a settembre.

#Rainy

PS: Questo mese è stato particolarmente carico di post e tragicamente a settembre, com'è ovvio, diminuiranno per via di quell'Inferno in Terra chiamato Scuola. #BackToSchoolMaAncheNo. Shiau!

4 commenti:

  1. Bella recensione ;) A me è piaciuto molto, forse perchè non avevo aspettative così alte come le avevi te :) Su alcuni punti però di do ragione, soprattutto su Joss, ma alla fine mi ha fatto divertire, ed è questo l'importante ;)

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    1. Alla fin fine non posso che concordare: è un libro divertente ed è bastato :)

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  2. Ciaooo!!!
    Mi è piaciuta moltissimo la tua recensione ^_^
    Non avevo aspettative altissime quando l'ho iniziato forse è per questo che non mi sono soffermata moltissimo su alcuni dettagli che rileggendo la tua recensione mi sono saltati in mente e che decisamente ho trovato un po' tirati!

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    1. Sono felice di averti fatto riflettere su certi aspetti c:

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Mi farebbe davvero piacere sapere cosa ne pensate :3 Lasciatemi un commentino se vi va!