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14 settembre 2021

Review Party: 'Le Streghe in Eterno' - Alix E. Harrow


Buongiorno, cari lettori!

Oggi è un giorno gioigorioso e mi sento di dire FINALMENTE. FINALMENTE una lettura degna di tale nome, FINALMENTE un libro con i contro-cavoli. Avevo aspettative altissime dopo aver adorato Le Diecimila Porte di January e, per fortuna, la Harrow ha colpito ancora.


Ringrazio Nia per aver organizzato l’evento e la casa editrice Mondadori per la copia digitale in anteprima.


Bando alle ciance, iniziamo!


Trama


“Sono terrorizzata e sono terrificante. Sono spaventata e sono qualcosa da temere.” Nel 1893 non esistono streghe. Un tempo sì, c’erano, negli oscuri giorni selvaggi prima che iniziassero i roghi, ma adesso la stregoneria è solo una questione di graziosi incantesimi e filastrocche e vecchi racconti per bambini. Se le donne vogliono avere una qualsivoglia forma di potere, devono cercarla nell’urna elettorale.


Ma quando le sorelle Eastwood – James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna – entrano nell’Associazione per le Donne di New Salem, iniziano a chiedersi se, recuperando antiche parole dimenticate, non sia possibile trasformare quello delle suffragette da un movimento di donne a un movimento di streghe. Inseguite da ombre e morbi, perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare – e forse persino di vivere -, le sorelle dovranno immergersi nell’antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce.


Perché le streghe non esistono, ma esisteranno.


Le streghe in eterno è un racconto potente che parla di sfide, sorellanza, e del diritto di voto.

 


Recensione


Come per tutti i libri belli, parlare di Streghe in Eterno è difficile, ma mi sento di dire che è anche doveroso, perché dopo tante letture mediocri era decisamente quello che ci serviva.


Streghe in Eterno
è la storia di tre streghe sorelle, Juniper, Agnes e Bella, e del loro ruolo nella storia della rivendicazione del potere femminile, della ricerca della magia perduta di Avalon e dell’affermazione dei diritti della donna. Le loro vicende si intrecciano con quelle delle prime Suffragette e alle prime lotte per l’ottenimento del suffragio universale nella New Salem di fine ‘800, sorta sulle ceneri della vecchia e ben più famosa Salem.



Uno degli aspetti più interessanti di questo libro è che contiene moltissimi rimandi alla cultura magica e folkloristica e anche lo stile di scrittura ricalca un po’ quello delle classiche fiabe. Basti pensare che le tre protagoniste - Bella, la più anziana, saggia e giudiziosa; Agnes, la sorella di mezzo forte, combattiva e determinata; Juniper, la più giovane, indomita e selvaggia - ricalcano i classici trope delle tre sorelle protagoniste di molte storie di magia, una Vecchia, una Madre e una Fanciulla. Sono poi presenti moltissime simbologie care al folklore magico e ad esempio alla Wicca, quali i serpenti, l’uso delle erbe e dei cristalli, i cerchi intrecciati e gli urobori… Questi riferimenti sono inseriti molto bene nel libro, intrecciati armoniosamente alla storia e trattati con rispetto e dignità. Se quel tipo di cultura è a voi cara, sicuramente Streghe in Eterno sarà una boccata di aria fresca.


18 marzo 2021

Recensione: 'Circe' - Madeline Miller

Buongiorno, belli di zia!

Oggi paliamo di un altro libro incredibile, che mi è piaciuto moltissimo e che ho decisamente aspettato troppo a leggere. Mitologia greca, there we go!


Trama


Ci sembra di sapere tutto della storia di Circe, la maga raccontata da Omero, che ama Odisseo e trasforma i suoi compagni in maiali. Eppure esistono un prima e un dopo nella vita di questa figura, che ne fanno uno dei personaggi femminili più fascinosi e complessi della tradizione classica. Circe è figlia di Elios, dio del sole, e della ninfa Perseide, ma è tanto diversa dai genitori e dai fratelli divini: ha un aspetto fosco, un carattere difficile, un temperamento indipendente; è perfino sensibile al dolore del mondo e preferisce la compagnia dei mortali a quella degli dèi. Quando, a causa di queste sue eccentricità, finisce esiliata sull’isola di Eea, non si perde d’animo, studia le virtù delle piante, impara a addomesticare le bestie selvatiche, affina le arti magiche. Ma Circe è soprattutto una donna di passioni: amore, amicizia, rivalità, paura, rabbia, nostalgia accompagnano gli incontri che le riserva il destino – con l’ingegnoso Dedalo, con il mostruoso Minotauro, con la feroce Scilla, con la tragica Medea, con l’astuto Odisseo, naturalmente, e infine con la misteriosa Penelope. Finché – non più solo maga, ma anche amante e madre – dovrà armarsi contro le ostilità dell’Olimpo e scegliere, una volta per tutte, se appartenere al mondo degli dèi, dov’è nata, o a quello dei mortali, che ha imparato ad amare.



Recensione


La figura di Circe è sempre stata bistrattata nella storia. Da prostituta a malvagia incantatrice, la povera semidea se ne è sentite dire di ogni, senza mai ricevere la giusta attenzione o il giusto approfondimento, fino ad ora. La Miller si è però inserita in questo grande buco andando a colmarlo e riservando al personaggio, finalmente, la cura che merita.


Inutile dire che la figura di Circe è dolorosa, piena di sofferenza e paradossalmente di fragilità laddove non dovrebbe. Circe è infatti una titana, figlia di Elios, divinità del sole, e la sua vita è per gran parte caratterizzata dalla sottomissione. Sottomissione in quanto titana, eternamente seconda agli Dei che fanno capo a Zeus, sottomissione in quanto figlia meno gradita di Elios e sottomissione in quanto apparentemente priva di ogni potere e dunque impotente, che nel suo mondo è sinonimo di inutile e senza valore. 


Il libro della Miller ci vuole quindi narrare la rinascita e la rivalsa di una creatura divina che però è terribilmente fragile e umana nella sua profonda insicurezza. Sempre messa in secondo piano, perennemente denigrata o ignorata, Circe è in realtà una donna da sempre alla ricerca del suo posto nel mondo.


Potrei passare ore a spiegarvi come la sorte non dia tregua a Circe nemmeno per un istante e come le sue debolezze terribilmente umane la portino a compiere un errore fatale che la farà esiliare per sempre su un’isola che diverrà tutto ciò che le è permesso conoscere. Potrei parlarvi dei molti incontri che farà su quella sua isola, dei viaggiatori che giungeranno da lei e degli ospiti sgraditi che le imporranno la propria presenza, ma non lo farò. 


Quello che vorrei riuscire a trasmettervi, infatti, è quanto struggente e allo stesso tempo affascinante sia questa storia. La Miller è riuscita con un’accuratezza mitologica perfetta, che non lascia spazio a dubbi e che è sicuramente frutto di una lunga ricerca, a ricostruire una storia e a ridare dignità ad un personaggio perennemente snobbato. La Circe della Miller è continuamente in preda a forze più grandi di lei, mai abbastanza potente e mai abbastanza sveglia, ma è anche una donna che impara a conoscersi e ad accettarsi e pian piano si ritaglia il proprio posto nella storia, reclamando la propria vita con le unghie e con i denti.


29 dicembre 2020

Recensione: 'Gli Inganni di Locke Lamora' (I Bastardi Gentiluomini #1) - Scott Lynch

Buongiorno, amici!

Quest'oggi sono estatica, perché non mi aspettavo una lettura così splendida a fine anno e invece eccoci qui. Una piccola gioia alla fine del 2020, finalmente!

Trama


Piccolo di statura, deboluccio e un po' imbranato con la spada, Locke Lamora ha però un grande punto di forza: nessuno lo può battere quanto ad astuzia e abilità truffaldina. E benché sia vero che ruba ai ricchi nessun povero ha mai visto un soldo bucato dei suoi furti. Tutto ciò su cui mette le mani lo tiene per sé e per i Bastardi Galantuomini, la sua banda. A suo modo, Locke è il re di Camorr, una città che sembra nata dall'acqua, ornata di migliaia di ponti e di sontuosi palazzi barocchi e popolata da mercanti, soldati, accattoni e, ovviamente, ladri. In realtà, Camorr è il dominio di Capa Barsavi, perversa mente criminale, che da qualche tempo è impegnato in una lotta senza quartiere con il Re Grigio, altro personaggio decisamente poco raccomandabile. Impiccione per natura, Locke si ritrova suo malgrado in mezzo a questo scontro di titani e rischia di lasciarci le penne. Anche perché il suo misterioso passato nasconde un segreto che può mettere in pericolo l'intera nazione camorrana...





La serie è composta da...
01. Gli Inganni di Locke Lamora
02. I Pirati dell'Oceano Rosso
03. La Repubblica dei Ladri
04. The Thorn of Emberlain (in arrivo nel 2021)
05. The Ministry of Necessity (inedito)
06. The Mage and the Master Spy (inedito)
07. Inherit the Night (inedito)
 

Recensione:

Gli ultimi giorni dell’anno sono solitamente carichi di recap, classifiche, attenta considerazione di quanto è stato fatto o non fatto durante l’anno. Invece, eccoci qui con una recensione freschissima e nuova di zecca per il libro che ho finito ieri.

(Anche io avrei una classifica da fare molto volentieri e un riepilogo di quello che è stato dei miei buoni propositi letterari e non, ma da brava scema ho dimenticato il foglio dove annoto tutti i libri che leggo e le serie che guardo nella mia casa da studentessa, dunque questo ultimo è sicuramente rimandato a gennaio lol).


Incredibilmente in questi giorni sto leggendo tantissimo. Sto rileggendo la saga dell’innominabile TERF per la prima volta - si, incredibile, ma ho letto tutta la serie una volta sola, ergo non ricordo praticamente nulla - e sto recuperando un po’ di letture in cartaceo grazie alla mia amata biblioteca locale. Solitamente invece questo periodo è di ozio più totale o almeno così era fino all’arrivo del famigerato e cazzutissimo (per usare un linguaggio a lui consono) Locke Lamora e dei suoi Bastardi Gentiluomini.


I rimandi di questo libro che possono servire a orientare i lettori indecisi sono essenzialmente due: Sei di Corvi della Queen Bardugo, di cui ha l’atmosfera e la città portuale divisa dalla lotta tra bande, tra ladri e Capa, guidata da nobili corrotti e controllata da guardie ignobili; e Oliver Twist di cui ha gli orfani addestrati a diventare ladruncoli come personaggi principali e la spietata crudeltà del mondo che li circonda.

Le differenze sono molteplici con entrambe le opere, chiaramente, ma se proprio non avete idea di che libro sia, questo può aiutare quantomeno ad inquadrare il genere.


Gli Inganni di Locke Lamora è un libro che mi ha conquistata fin dalle prime pagine per essenzialmente due motivi.


24 agosto 2020

Review Party: 'Pelle di Mille Bestie' - Stéphane Fert


Buongiorno, amici lettori!

Oggi si torna a parlare di graphic novel e si torna a parlare di Tunuè. Nel loro catalogo hanno sempre dei titoli particolarmente attenti a importanti temi contemporanei, anche se sovente trattati con linguaggi non convenzionali e Pelle di Mille Bestie non fa eccezione. 

Devo ammettere che non conoscevo la graphic prima che che l'organizzatrice, Silvia, proponesse l'evento, ma ODDIO sono felice l'abbia fatto e la ringrazio per avermi selezionato.

Un grazie anche alla casa editrice per la copia omaggio e per il resto allacciate le cinture perchè con questa storia ne vedrete delle belle, altrochè!

Trama

Belle è davvero bellissima e tutti i ragazzi del villaggio la vogliono ma rifiuta la prospettiva di un matrimonio che non avrebbe scelto e fugge per rifugiarsi nelle profondità della foresta. Lì, il re Lucane la raccoglierà, poi lo adorerà follemente. Da questa unione nascerà una bambina, Ronce, il cui destino sarà profondamente influenzato dalla scomparsa di sua madre. Aiutata dagli spiriti animali e dalla dedizione della bella Lou, riuscirà a far prevalere la libertà e la forza dellamore sulla brama di potere e la morte Un superbo adattamento dai Grimm che parla al cuore del lettore contemporaneo, e modula consapevolezza di genere, umorismo, attenzione per i dettagli e personaggi articolati e ben caratterizzati.







Trama

Pelle di Mille Bestie è quella graphic novel che non ti aspetti. Ma proprio per niente.

Sembra in effetti la classica bella favoletta del principe che vuole salvare la propria principessa prigioniera di una maledizione, ma lì finiscono le somiglianze e ‘classica fiaba’ non è affatto il modo in cui descriverei questa storia. Certo, tutti gli elementi canonici ci sono: una splendida donna che si vede obbligata con un incantesimo a sposare un uomo malvagio, una principessa costretta all’esilio e poi richiamata esclusivamente per sposarsi, una maledizione e il bacio del vero amore come unico modo per spezzarla… Solite cose, ma poi finisce lì.




La vera forza di questa graphic novel è illudere il lettore di trovarsi di fronte a una bella fiaba e poi tirargli regolarmente dei pugni in faccia. I colori pastello, le atmosfere fiabesche e le tematiche a cui tutti sono molto abituati quando si tratta di una storia per bambini sono solamente un travestimento che nasconde il completo stravolgimento dell’idea canonica di ‘fiaba’.

Fin dalle prime pagine, infatti, l’autore non si fa nessun tipo di problema a inserire spietate critiche alla società della fiaba, la quale naturalmente è solo uno specchietto per le allodole per infierire pesantemente sul mondo a noi contemporaneo. Si pensa di essere di fronte a qualcosa di classico, invece si viene fin da subito confrontati con commenti apparentemente insignificanti, ma in realtà estremamente duri sul ruolo subordinato della donna, sull’assenza di personaggi omosessuali nella letteratura, sulla morte e sul lutto…


19 giugno 2020

Recensione: 'La Nona Casa' - Leigh Bardugo

Buongiorno, amici!
Incredibile, ma vero, ho letto un’altro classicone che tutti hanno recensito prima di me! Come avete letto dal titolo del post, sto parlando della Nona Casa, ehehehehehe.

Andiamo che ho TAAAANTO da dire!

Trama

La nona casa - Leigh Bardugo - pdf - Libri
Galaxy "Alex" Stern è la matricola più atipica di tutta Yale. Cresciuta nei sobborghi di Los Angeles con una madre hippie, abbandona molto presto la scuola e, giovanissima, entra in un mondo fatto di fidanzati loschi e spacciatori, lavoretti senza futuro e di molto, molto peggio. A soli vent'anni, è l'unica superstite di un orribile e irrisolto omicidio multiplo. Ma è a questo punto che accade l'impensabile. Ancora costretta in un letto d'ospedale, le viene offerta una seconda possibilità: una borsa di studio a copertura totale per frequentare una delle università più prestigiose del mondo. Dov'è l'inganno? E perché proprio lei? Ancora alla ricerca di risposte, Alex arriva a New Haven con un compito ben preciso affidatole dai suoi misteriosi benefattori: monitorare le attività occulte delle società segrete che gravitano intorno a Yale. Le famose otto "tombe" senza finestre sono i luoghi dove si ritrovano ricchi e potenti, dai politici di alto rango ai grandi di Wall Street. E le loro attività occulte sono più sinistre e fuori dal comune di quanto qualunque mente, anche la più paranoica, possa immaginare. Fanno danni utilizzando la magia proibita. Resuscitano i morti. E, a volte, prendono di mira i vivi.

La serie è composta da...
01. La Nona Casa
02. Ancora inedito 




Recensione:

58 Best Ninth House images in 2020 | Cami mendes, Camilla mendes ...

Senza alcun indugio posso dire che Leigh Bardugo è probabile diventi una delle mie scrittrici preferite entro la fine dell’anno se continua a sfornare queste meraviglie.
Sapete già che ho adorato Il Regno Corrotto, be’, questo libro è persino migliore.

Andiamo ovviamente con ordine, però. Benvenuti all’università di Yale o meglio a quella parte dell’università di Yale che sicuramente non tutti vorrebbero conoscere. Non è un mistero che le società segrete affollino il nostro mondo, ma, proprio perché sono segrete, la loro esistenza passa spesso in sordina. Non è così in questa storia, nella quale il lettore viene catapultato nel mezzo delle otto ‘Case’ o società segrete più potenti ed influenti di Yale, che trafficano con niente meno che la magia! 
Ogni società è specializzata e addetta ad un determinato tipo di magia e ha i propri rituali e le proprie tradizioni.
La nostra protagonista, Galaxy ‘Alex’ Stern (si, si chiama Galassia Stella, vabbèèèèèèèè), al punto più basso della sua vita, quando ha ormai perso tutto e non sa cosa fare di sé stessa, si risveglia in un letto di ospedale e riceve una bizzarra offerta: diventare il Dante della Lethe, la Nona Casa, la società che supervisiona la sicurezza e il corretto funzionamento di tutte le altre. Il compito del ‘Dante’ è apparentemente semplice: occuparsi che ogni rituale svolto dalle Otto società avvenga in tranquillità senza scomodare creature che non devono essere scomodate e senza scatenare forze oscure. Più facile a dirsi che a farsi, fidatevi.
Lei non ha ovviamente niente da perdere, accetta e così inizia la sua nuova vita nel mezzo del soprannaturale, a Yale. A guidarla in questo compito un ‘Virgilio’, ossia uno studente più grande ex Dante, incaricato di insegnarle tutto ciò che sa.


"Mentre il Giardino dell'Eden può essere chiuso, l'inferno è sempre aperto."


Ma perché Alex, vi starete chiedendo voi? Perché Alex non è una persona come tutte le altre. Ha avuto una vita colma di sofferenze, da sempre riesce a vedere i fantasmi delle persone morte, i ‘Grigi’ e questo le ha causato non pochi problemi nella vita. Non da ultimo, è infatti l’unica sopravvissuta ad un omicidio multiplo su cui nessuno riesce a fare totale chiarezza. Capite bene che la sua relazione con il soprannaturale è tutto tranne che insignificante, dunque quale migliore candidato per il ruolo di ‘Dante’?

18 aprile 2020

Recensione: 'Il Regno Corrotto' (Six of Crows #2) - Leigh Bardugo

Buongiornissimo, amici!
Oggi torniamo a parlare dopo un tempo infinito di Sei di Corvi, o meglio, del seguito!

Senza ulteriore indugio buttiamoci a capofitto in questa recensione, perchè vedrete che vi terrà compagnia per svariato tempo data la sua lunghezza ahah.

*ATTENZIONE: QUESTA RECENSIONE SARA’ LUNGHISSIMA CAUSA IL GRANDE AMORE CHE HO PER QUESTO LIBRO, lol*

Trama

Il regno corrotto. GrishaVerse: Amazon.it: Bardugo, Leigh ...
Jesper non smetteva un attimo di tamburellare le dita sulle cosce. «Qualcuno ha per caso notato che l'intera città ci cerca, ce l'ha con noi o vuole farci fuori?» «E allora?» disse Kaz. «Be', di solito è solo metà della città.» Kaz Brekker e la sua banda di disperati hanno appena portato a termine una missione dalla quale sembrava impossibile tornare sani e salvi. Ne avevano dubitato persino loro, a dirla proprio tutta. Ma rientrati a Ketterdam, non hanno il tempo di annoiarsi nemmeno un istante perché sono costretti a rimettere di nuovo tutto in discussione, e a giocarsi ogni cosa, vita compresa. Questa volta, però, traditi e indeboliti, dovranno prendere parte a una vera e propria guerra per le buie e tortuose strade della città contro un nemico potente, insidioso e dalle tante facce. A Ketterdam, infatti, si sono radunate vecchie e nuove conoscenze di Kaz e dei suoi, pronte a sfidare l'abilità di Manisporche e la lealtà dei compagni. Ma se i sei fuorilegge hanno una certezza è questa: dopo tutte le fughe rocambolesche, gli scampati pericoli, le sofferenze e le inevitabili batoste che hanno dovuto affrontare insieme, troveranno comunque il modo di rimanere in piedi. E forse di vincerla, in qualche modo, questa guerra, grazie alle rivoltelle di Jesper, al cervellone di Kaz, alla verve di Nina, all'abilità di Inej, al genio di Wylan e alla forza di Matthias. Una guerra che per loro significa una possibilità di vendetta e redenzione e che sarà decisiva per il destino del mondo Grisha.


La serie è composta da...
01. Sei di Corvi (recensione)
02. Il Regno Corrotto
(forse la Bardugo ne farà un terzo)


Recensioneeee lungherrima:

Allora, amici cari, come ben sapete io ho finito Sei di Corvi con *qualche* perplessità. 
Una bella storia, con dei personaggi molto carismatici, ma niente di che e dato l’hype mi aspettavo otto volte di più.

E poi è arrivato Il Regno Corrotto, la conclusione di questa duologia che definire esplosiva è dire poco.

Ho aspettato molto, troppo, tempo prima di iniziare il capitolo finale della duologia, perché chiunque l’abbia letto l’ha descritto come un fiume di lacrime e un centinaio di pugnalate al cuore.

Six of Crows by Leigh Bardugo | Art by Monolimeart | Six of crows ...
Riprendiamo esattamente da dove abbiamo lasciato i nostri Sei: Inej è prigioniera di Van Eyck e gli altri cinque si stanno raccapezzando per tenere Kuwai nascosto e cercare di recuperare sia lo Spettro sia i loro soldi. Come sempre, non la migliore delle premesse.


Senza girarci troppo intorno, questo libro è pazzesco. Se qualcuno avesse detto che mi sarei completamente innamorata di questa storia, francamente gli avrei riso in faccia. Il primo libro era sicuramente bello, ma come ho detto non un capolavoro, mentre questo è su tutt’altro livello.

Ovviamente i nostri eroi affronteranno mille peripezie e mille piani incasinatissimi fino al finale, abbastanza scontato. Cosa c’è però di diverso dal primo capitolo e di davvero notevole in questo libro?



""Ci riprendiamo Inej. Ci riprendiamo i nostri soldi. Semplice come il sole"
"Semplice come il sole" disse Nina. "Lo sapevi che sono la prima in linea di successione per il trono di Fjerda? Mi chiamano la principessa Ilse di Engerlsberg."
"Engelsberg non ha una principessa." disse Matthias. "E' un villaggio di pescatori."
Nina fece spallucce. "Se dobbiamo stare qui a contarci balle, tanto vale spararle grosse."



*respiro profondo*

Dunque dunque, l’atmosfera è sempre quella: ci troviamo qualche anno dopo la fine della trilogia di Alina Starkov (Siege & Storm, per capirci), ormai morta, e i Grisha sono nella stessa situazione schifosa della prima trilogia lol. Il regno di Ravka è in difficoltà, ma tutti questi problemi sono apparentemente insignificanti a Ketterdam, città mercantile dove si svolge l’intera vicenda. Come già sappiamo, Ketterdam non è una città per i deboli di cuore né per gli ingenui e il nostro Kaz Brekker ha avuto un bel daffare a costruirsi una reputazione e diventare vicecomandante della sua banda di criminali.

Ketterdam è una città dove il sole sembra non splendere mai. E’ una città di furfanti, di bugiardi e opportunisti, dove il Consiglio dei Mercanti spadroneggia e l’unica regola davvero valida è la legge del profitto. Una città governata dal denaro e dall’interesse, dove la furbizia regna e le seconde occasioni sono raramente concesse. Proprio in questo luogo terribile si muove la nostra banda di eroi.

3 febbraio 2020

Recensione: 'Il Principe e la Sarta' - Jen Wang aka Come Condensare l'Accettazione del Diverso in una Graphic Novel

Buondì, amici!
Oggi discutiamo finalmente di una graphic novel divenuta ultra-famosa, che è stata discussa in lungo e in largo, su centinaia di profili Insta (a proposito, se ancora non mi seguite, mi trovate qui) e della quale finalmente posso parlare anche io.
Mi riferisco ovviamente a Il Principe e la Sarta di Jen Wang.

Trama

Risultato immagini per il principe e la sarta"
Jen Wang racconta una storia deliziosa, ambientata all’inizio del Ventesimo secolo, ma assolutamente senza tempo: il giovane principe del Belgio è un cross dresser, e assume una giovane sarta perché gli cucia i bellissimi vestiti femminili che lui stesso disegna. La sera girano i locali di Parigi, e nessuno sa che sotto la parrucca di Lady Crystallia c’è una futura testa coronata. Cosa può andare storto, giusto?
Una storia di amicizia, comprensione di sé, moda, pregiudizi, primi batticuori e la necessità di scriversi da soli il proprio destino. Un libro amatissimo e premiatissimo in tutto il mondo; un libro che fa bene, chiunque tu sia. Un piccolo gioiello narrativo, che rivela la piena maturità di una delle autrici più interessanti della moderna scena del romanzo grafico americano.









Recensione:


Risultato immagini per il principe e la sarta"

Il Principe e la Sarta è una meravigliosa favola moderna che prende le mosse quando la protagonista, Frances, abile sarta, produce un abito assolutamente scabroso per un party reale. La giovane fortunata indossatrice di questo abito è infatti una ragazza in età da marito e dunque invitata al ballo per tentare di conquistare il cuore del principe del Belgio. Tra lo scandalo generale, però, qualcuno di importante noterà il lavoro di Frances e la chiamerà a palazzo reale per offrire i suoi servigi. Dopo poche pagine, però, viene svelato che l'ammiratore delle creazioni di Frances è il realtà... Il principe del Belgio in persona, il quale ha un alter ego famminile molto fascinoso, Lady Crystallia.

Da questo segreto nasce questa deliziosa vicenda che tocca tutti i temi giusti al momento giusto: accettazione del diverso, di sè stessi, sviluppo dell'amore per la propria unicità e fierezza nel mostrarsi al mondo per come si è davvero.

Il segreto del Principe e l'ambizione e il sogno di Frances di diventare una grande stilista, naturalmente, entreranno in conflitto, accompagnando il lettore verso la splendida conclusione del racconto.

Una favola ambientata nel passato, ma che ha uno sguardo moderno e oserei dire senza tempo: i temi che affronta sono attuali, le illustrazioni meravigliose e sembra di stare davanti a un film che pian piano si svela davanti agli occhi del lettore facendolo sorridere, ma anche riflettere. In un mondo come quello di oggi, sempre meno tollerante e sempre più disposto a prendersela con il 'diverso' per motivi che con il diverso nulla hanno a che fare, queste opere sono di fondamentale importanza. Non solo Il Principe e la Sarta esalta l'accettazione di ogni tipo di identità e sessualità, ma propone un modello meraviglioso di famiglia comprensiva e disposta a venire incontro al figlio contro tutte le convenzioni e i dettami della società. Il Principe e la Sarta fa tutto ciò senza mai risultare pesante, anzi, strappando sorrisi e risatine in continuazione. Dunque, applausi.


Verdetto:


Stupendo, Meraviglioso e ovviamente OOP!

Consigliatissimo, davvero.
Rainy

21 gennaio 2020

Recensione: 'Un Caso Speciale per la Ghostwriter' (Vani Series #5) - Alice Basso

Buongiornissimo, amici!
Dopo qualche giorno di assenza, rieccoci qui con una nuova recensione. Stavolta si parla del meglio del meglio, ossia della nostra cara Alice Basso.
La nostra cara autrice ormai giunta al quinto libro.

Senza ulteriore indugio, vediamo di cosa tratterà 'Un Caso Speciale per la Ghostwriter', quindi libro della serie di Vani!

Trama

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Per Vani le parole sono importanti. Nel modo in cui una persona le sceglie o le usa, Vani sa leggere abitudini, indole, manie. E sa imitarlo. Infatti Vani è una ghostwriter: riempie le pagine bianche di scrittori di ogni genere con storie, articoli, saggi che sembrino scaturiti dalla loro penna. Una capacità innata che le ha permesso di affermarsi nel mondo dell'editoria, non senza un debito di gratitudine nei confronti dell'uomo che, per primo, ha intuito la sua bravura: Enrico Fuschi, il suo capo. Non sempre i rapporti tra i due sono stati idilliaci, ma ora Vani, anche se non vorrebbe ammetterlo, è preoccupata per lui. Da quando si è lasciato sfuggire un progetto importantissimo non si è più fatto vivo: non risponde al telefono, non si presenta agli appuntamenti, nessuno sa dove sia. Enrico è sparito. Vani sa che può chiedere l'aiuto di una sola persona: il commissario Berganza. Dopo tante indagini condotte fianco a fianco, Vani deve ammettere di sentirsi sempre più legata all'uomo che l'ha scelta come collaboratrice della polizia per il suo intuito infallibile. Insieme si mettono sulle tracce di Enrico. Tracce che li porteranno fino a Londra, tra le pagine senza tempo di Lewis Carroll e Arthur Conan Doyle. Passo dopo passo, i due scoprono che Enrico nasconde segreti che mai avrebbero immaginato e, soprattutto, che ha bisogno del loro aiuto. E non solo lui. Vani ha di fronte a sé un ultimo caso da risolvere e fra le mani, dalle unghie rigorosamente smaltate di viola, le vite di tutte le persone cui ha imparato a volere bene.

La serie è composta da...
01. L'Imprevedibile Piano della Scrittrice Senza Nome (recensione)
02. Scrivere è un Mestiere Pericoloso (recensione)
03. Non Ditelo allo Scrittore (recensione)
04. La Scrittrice del Mistero (recensione)
05. Un Caso Speciale per la Ghostwriter

Recensione:

Ci eravamo un po' arenati, nevvero? Questa serie era andata leggermente calando e si subodorava quell'aria di calo di qualità e noia che sopraggiunge tipico delle serie 'tirate avanti troppo a lungo'. Ci eravamo lasciati dopo un quarto libro certamente finito con il botto, ma non esattamente meraviglioso, ed è anche per questo che è passato così tanto tempo prima che io leggessi questo quinto libro.

La storia riprende da dove si era interrotta: Fuschi è sparito. Dopo aver salvato Vani e aver perso il lavoro a causa di questo slancio di altruismo, il nostro caro caporedattore è sparito nel nulla senza lasciare alcuna traccia. Va da sè che tutti coloro che grosso modo gli vogliono bene (e si contano sulle dita di una mano) sono preoccupati. 

A ciò si aggiunge un'improvvisa difficoltà che renderà davvero difficile per Morgana e Vani continuare a vedersi, la relazione con il Commissario Berganza che si fa sempre più seria con terrore di Vani, una misteriosa donna che spunta fuori dal passato di Enrico per tormentare tutti... Insomma, uff, come si fa?

Poche cose distinguono questo libro dai predecessori: c'è sempre una Vani Oltreuomo, che fa cose inimmaginabili per noi comuni mortali, c'è sempre l'OTP con Berganza che diventa ad ogni pagina più tenera e c'è un meraviglioso ritratto di Torino e delle valli circostanti (se siete di Torino, riderete a crepapelle e vi innamorerete delle descrizioni dei nostri cari paesaggi). C'è poi la casa editrice da mandare avanti - ora con un nuovo caporedattore, nuovi drammi familiari, nuove relazioni, nuovi personaggi e finalmente Vani che mi mostra qualche debolezza emotiva e non.

18 dicembre 2019

Recensione: 'Fidanzati dell'Inverno' (L'Attraversaspecchi #1) - Christelle Dabos

Buonasera, amici e amiche.
Oggi siamo qui per parlare di una nuova serie che ho aspettato decisamente troppo tempo ad iniziare (e francamente non so perchè!).

Senza ulteriore indugio andiamo a parlare di questa meraviglia e preparatevi, perchè ci sarà da sproloquiare!

Trama

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L’Attraversaspecchi è una saga letteraria in tre volumi che mescola Fantasy, Steampunk e Belle Époque, paragonata dalla stampa francese alle saghe di J.K. Rowling e Philip Pullman. Fa da sfondo un universo composto da 21 arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra. La protagonista, Ofelia, è originaria dell’arca “Anima”; una ragazza timida, goffa e un po’ miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un’altra arca, “Polo”, molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra di loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell’inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.





La serie è composta da...
01. Fidanzati dell'Inverno
02. Gli Scomparsi di Chiardiluna
03. La Memoria di Babel
04. La Tempesta degli Echi (inedito, in arrivo nel 2020)


Recensione:
Lo ripeterò una volta ancora: non ho idea del perchè io abbia aspettato così tanto a iniziare questa serie.
Andiamo come sempre con ordine, ma vi avviso che sono in super fibrillazione *^*. 

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Dunque, questa è la storia di una giovane ragazza, Ofelia, proveniente da un mondo un po' particolare chiamato Anima. E' la promessa sposa di Thorn, il principale contabile statale di un altro mondo un po' particolare, detto il Polo. I due non si sono mai visti, ma sono promessi l'uno all'altra per ragioni che inizialmente la nostra Ofelia non conosce. Quello che sa con sicurezza è che lei ha un dono: è una Lettrice, cioè è in grado di scoprire il passato e i segreti degli oggetti semplicemente toccandoli.
I loro due mondi sono in realtà resti di quella che una volta era la Terra, mega-asteroidi spaziali che orbitano intorno al Sole. Ogni frammento del pianeta è governato da un essere soprannaturale, una grande famiglia di fratelli divini sostanzialmente. Ognuno di loro protegge un qualcosa di specifico e ha delle abilità particolari. 

La trama in cui ci trascina la Dabos ha del tragico: Ofelia è sostanzialmente venduta dalla propria famiglia con il benestare delle donne che governano Anima. E' venduta alla famiglia di Thorn, senza sapere che il mondo nel quale sta per essere forzatamente introdotta è violento e brutale e non aspetta altro che farla a pezzi per indebolire la famiglia del suo promesso. Come se non bastasse, Ofelia non è stata scelta a caso tra tutte le donne di Anima, ma le sue abilità speciali sono la chiave per un piano complesso ordito segretamente da persone più potenti di lei.

Come se non bastasse, una volta arrivata al Polo, Ofelia è messa sotto la protezione della zia di Thorn, una donna potente e spietata, che ha sempre un secondo fine. Con lei Ofelia imparerà a non fidarsi di nessuno, lei compresa, e capirà che ogni singola persona del Polo ha un interesse a ucciderla. Bell'ambiente, no?
Insieme alla zia di Thorn, Ofelia verrà introdotta nell'alta società del Polo, tra balli travolgenti e scontri tra le due famiglie principali e i loro incantesimi. Una società con mille sfaccettature, frivola, folle e frenetica, ma allo stesso tempo letale e pronta a pugnalare tutti alle spalle. Il suo stesso dio, Faruk, non è così disinteressato come sembra riguardo alla presenza di Ofelia...

11 novembre 2019

Recensione: 'Nevernight - Alba Oscura' (Nevernight #3) - Jay Kristoff

Buongiorno ragazzi.
Oggi.. Finalmente… Torniamo… A delle letture decentiiii SIIIIIII *-*!
Se non sapete il motivo della mia felicità dovete sapere che ultimamente non sono stata molto fortunata con le letture e in particolare sono rimasta delusissima da Leigh Bardugo, un duro colpo insomma.
Per fortuna Jay Kristoff è venuto in mio soccorso!

Trama

Mia Corvere, gladiatii, schiava fuggiasca e infame assassina, sta scappando. Dopo i grandi giochi di Godsgrave, finiti con il più audace omicidio nella storia della Repubblica itreyana, Mia si ritrova braccata. Potrebbe non uscire viva dalla Città di Ponti e Ossa. Il suo mentore Mercurio è ora nelle mani dei suoi nemici. La sua stessa famiglia la vuole morta. Ma sotto la città, un oscuro segreto è in attesa. La notte sta per scendere sulla Repubblica, forse per l'ultima volta.














La serie è composta da..
01. Nevernight - Mai Dimenticare (recensione) 02. Nevernight - I Grandi Giochi (recensione) 03. Nevernight - Alba Oscura

Inter(re)view*:

Quale onore rivedersi, signor Kristoff!

Jay: Buondì a lei! Oggi ti vedo incredibilmente allegra…

Si, perchè bisogna ammettere che a parte i tuoi libri nell’ultimo periodo ho avuto letture ben poco emozionanti, quindi è con immensa gioia che mi trovo qui a parlare de Alba Oscura, il capitolo finale della saga di Nevernight

Jay: Quindi deduco che ti sia piaciuto molto?

Ci arriviamo subito, vorrei prima fare una recensione trasversale sulla serie, su come è evoluta e come Jay - tu (circa) - ha scelto di portarla a compimento.

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Jay: … Va bene, non hai ancora detto nulla per irritarmi, quindi per ora ti seguo. Andiamo!

Naturalmente questo libro narra la conclusione della storia di Mia, che abbiamo lasciato vittoriosa dopo i Grandi Giochi, ma delusa dal ruolo della Chiesa Rossa nell’uccisione di suo padre. Mia ha ucciso Scaeva - o almeno pensa di averlo fatto, dato che il malcapitato cadavere si è rivelato solamente un sosia. Scoperto questo, la vendetta che Mia esige deve essere terribile. Dunque noi lettori accompagnamo Mia e i suoi alleati - Mercurio, Ashlinn, Tric (il ritrovato Tric), Messer Cortese ed Eclissi - nell’ultimo atto di questa grande storia. Non aspettatevi il solito lieto fine con pochi intoppi, perchè del resto la morte di Mia ci è già stata anticipata nel primo libro…

Jay: Be’, si, in effetti non è certo un libro privo di dolore e dramma, questo però si sapeva. Noi siamo qui per capire cosa ne pensi.

Semplice: questo libro è - finalmente posso dirlo felicemente - perfetto. Al di là della trama, al di là dei protagonisti, al di là del rapporto strappalacrime tra Mercurio e Mia (più padre e figlia loro di molti padri e figlie biologici), al di là della storia d’amore tra Ash e Mia (e si, il triangolo amoroso muore ancora prima di nascere venendo gestito nel miglior modo possibile, con mia somma gioia), sono altri i piccoli dettagli che mi hanno fatto dare a questo libro cinque stelle. Sicuramente i sopracitati giocano un ruolo importante, ma alla fine sono le piccole accortezze che fanno rimanere un libro nella mente dei lettori, dunque vorrei parlarvi proprio di quelle.

Jay: Ma non dovevi parlare della saga in generale?

Hai ragione, l’ho detto, quindi prima parleremo della saga, poi delle accortezze che rendono questo libro il migliore della trilogia. Questa serie evolve nei tre libri: vediamo una Mia diversa in ogni episodio, una ragazza acerba governata dal proprio desiderio di vendetta che cresce, evolve e capisce che non tutto è come sembra (e che il mondo è molto, molto più crudele di come appare). La trama migliora procedendo con la saga, diventando via via più originale e i personaggi più complessi. Viene pian piano svelato un intrigo decisamente ostico, più di quanto Mia e il lettore avessero mai potuto anticipare e con questo terzo libro si completa il quadro abilmente costruito da Kristoff, quando finalmente tutti i nodi vengono al pettine. Un crescendo di tensione e qualità nella scrittura e nei piccoli dettagli che rendono la serie davvero memorabile. Penso sia una delle serie migliori del 2019, per farla molto breve.