16 ottobre 2019

Movie Time: Joker




Buongiorno amici, amiche, signori e signore, come state?
Ah, mi tremano le mani, non riesco a resistere all’eccitazione perché FINALMENTE ho visto Joker e trovo un minutino per parlarvene *^*.

Ah, Joker. Il film più acclamato della Mostra del Cinema di Venezia. Cosa ne penso? Be’, andiamo con ordine!

Il film, qualche dettaglio

Rating: 
MyMovies: 3,5/5
IMDb: 8,9/10
Rotten Tomatoes: 9/10



Arthur Fleck vive con l'anziana madre in un palazzone fatiscente e sbarca il lunario facendo pubblicità per la strada travestito da clown, in attesa di avere il giusto materiale per realizzare il desiderio di fare il comico. La sua vita, però, è una tragedia: ignorato, calpestato, bullizzato, preso in giro da da chiunque, ha sviluppato un tic nervoso che lo fa ridere a sproposito incontrollabilmente, rendendolo inquietante e allontanando ulteriormente da lui ogni possibile relazione sociale. Ma un giorno Arthur non ce la fa più e reagisce violentemente, pistola alla mano. Mentre la polizia di Gotham City dà la caccia al clown killer, la popolazione lo elegge a eroe metropolitano, simbolo della rivolta degli oppressi contro l'arroganza dei ricchi. 



Allora.

Un respiro prima di cominciare, perché avremo un sacco di cui parlare.

Inizio con il mettere le mani avanti e precisare che non siamo a un circolo di critici cinematografici, che il mio parere potrebbe differire enormemente con il vostro ed è giusto e salutare che sia così. Il mondo è bello perché è vario e alla gente piacciono cose diverse, yuppi!

Dunque: che dire? Be’, è forse uno dei film che mi è piaciuto di più del 2019. Spettacolare, penso che lo andrò a vedere una seconda volta al cinema perché voglio tornare in quella sala buia a riprovare le stesse emozioni che ho provato la prima volta. Meraviglioso. Un film da Oscar (e fioccheranno, preparatevi).

Ora, detto questo - sostanzialmente la cosa principale - andiamo ad analizzare PERCHE’ è un così bel film.

Prima di tutto non si può non nominare LUI, Joaquin. Un attore straordinario alla sua interpretazione forse migliore. Una faccia da pazzo che sicuramente aiuta in questa interpretazione (come l’innegabile aiuto che era stato dato a Nicholson per Shining proprio il suo volto), ma per il resto è tutto lui. Joaquin riesce a conferire a questo Arthur un’umanità allo stesso tempo perversa e dolce. Arthur è un uomo incompreso e sbeffeggiato dalla società e Joaquin lo rende un personaggio per il quale si provano in ugual misura tenerezza e orrore. Tenerezza perché egli non è altro che un uomo vessato dagli altri e tutti possiamo riconoscere qualche nostra insicurezza in quest’uomo, rifiutato dalla società perché diverso. Orrore perché naturalmente qui subentra la pazzia: la risposta al rifiuto della società è prima di tutto la rassegnazione che poi viene portata dalla disperazione in violenza ceca.

Un attore che senza dubbio riceverà dei riconoscimenti importanti per questa sua straordinaria performance e, a dirla tutta, se li merita proprio.

Joker è un personaggio verso il quale lo spettatore non può che simpatizzare, ma poi, finita la visione, scatta la vera consapevolezza: è giusto simpatizzare con un assassino? E’ giusto provare pietà e solidarietà per un pazzo violento che usa la propria forza per imporsi su una società bacata che lo rifiuta?

11 ottobre 2019

Recensione: 'La Musa degli Incubi' (Il Sognatore #2) - Laini Taylor


Buongiornissimo kaffè amici!
Come state?

Io sto alla grande, priva di ogni esame (ancora per poco)! Nel mentre, sono andata avanti con la celeberrima serie Il Sognatore di Laini Taylor, che per fortuna è una duologia e quindi ora si può considerare conclusa, yay!

NB: Si, la recensione su Joker arriverà prestissimo, come da voi richiesto su Insta. Ancora non mi segui su Insta? Clicca qui!

Trama

Risultati immagini per la musa degli incubi
La peggiore paura degli abitanti di Pianto si è concretizzata: nella minacciosa fortezza di mesarzio i figli degli dèi sono ancora vivi. Sarai è diventata un fantasma, mentre il Sognatore ha appena scoperto di essere lui stesso un dio dalla pelle blu, l’unico capace di fronteggiare l’oscura Minya, animata dall’implacabile desiderio di vendetta nei confronti degli umani che massacrarono la sua gente. Lazlo si troverà di fronte alla più impensabile delle scelte: salvare la donna che ama oppure tutti gli altri. Ma inquietanti misteri dimenticati chiedono di essere risolti: da dove sono arrivati, veramente, i Mesarthim, e cosa ne è stato di tutti i bambini nati nella fortezza durante il dominio di Skathis? Quando i portali dimenticati si apriranno di nuovo, mondi lontani diventeranno pericolosamente vicini e un inatteso, potente nemico arriverà deciso a spazzare via le fragili speranze di tutti, dèi e umani. Sarai, la Musa degli Incubi, conoscitrice di ogni genere di paura fin da quando aveva sei anni, sarà costretta ad affrontare orrori che neanche immaginava e ad andare oltre i suoi stessi limiti: l’esperienza le ha insegnato che l’odio e il terrore sono sentimenti facili da provocare. Ma come si fa a rovesciare l’odio, a disinnescare la vendetta? È possibile salvare i mostri, piuttosto che annientarli? In questo atteso seguito del bestseller Il Sognatore va in scena lo scontro tra distruzione e salvezza: La Musa degli Incubi conclude in modo epico l’acclamata dilogia di Laini Taylor.

Copertina Originale:

Risultati immagini per the muse of nightmares


La serie è composta da…
01. Il Sognatore (recensione)
02. La Musa degli Incubi


Recensione:
NB: OVVIAMENTE CI SONO SPOILER RIGUARDO AL PRIMO LIBRO, QUINDI HANDLE WITH CARE.


Be’, come sapete il primo libro era meravigliosoooooo, io ne ero una grandissima fan e i personaggi mi sono davvero entrati nel cuore. Cosa sarà successo con il secondo?

Ritroviamo tutti i personaggi nell’esatto istante dove li abbiamo lasciati: Lazlo ha appena scoperto di essere un dio, figlio di Skathis e capace di manipolare il mesarzio, il metallo degli dei. E’ dunque salito fino in cima alla fortezza, portando il cadavere di Sarai (precipitata qualche minuto prima) con sè. Lì il fantasma di Sarai è stato catturato dalla dispotica Minya e… Be’, Feral, Sparrow e Ruby sono appena entrati in contatto con degli esseri umani da Pianto, gli stessi che li definiscono “feccia degli dei”. Non proprio la migliore situazione, nevvero?

Comunque il libro è una montagna russa di azione: prima si pensa il nemico sia Minya (come ben sappiamo, la piccoletta non è proprio dolce e simpatica), poi una serie di flashback viene introdotta e si cominciano ad avere dei dubbi, risalta fuori un personaggio dal libro precedente e spunta un nuovo incredibile nemico che pare insormontabile.
A questo si aggiungono i problemi del dover costruire una relazione tra due razze che si odiano, il fatto che Sarai è un fantasma e quindi soggetta alla volontà di Minya, i poteri della “Musa degli Incubi” che inevitabilmente subiscono delle modifiche data la sua morte e anni e anni di sfruttamenti passati che inevitabilmente giocano un ruolo in queste dinamiche. 

6 ottobre 2019

Recensione: 'Nevernight - Mai Dimenticare' (Nevernight #1) - Jay Kristoff


Buongiornissimo.

Calmi tutti, sedetevi, mettetevi comodi, prendete una bella tazza di the.

Oggi parliamo di Nevernight, devo aggiungere altro?

Trama

Destinata a distruggere imperi, Mia Corvere ha solo dieci anni quando riceve la sua prima lezione sulla morte. Sei anni dopo, la bambina cresciuta tra le ombre si avvia a mantenere la promessa che ha fatto il giorno in cui ha perso tutto. Ma le possibilità di sconfiggere nemici così potenti sono davvero esili, e Mia è costretta a trasformarsi in un'arma implacabile. Deve mettersi alla prova tra i nemici - e gli amici - più letali, e sopravvivere alla protezione di assassini, mentitori e demoni, nel cuore stesso di una setta dedita all'omicidio. La Chiesa Rossa non è una scuola come le altre, ma neanche Mia è una studentessa come le altre. Le ombre la amano. Si nutrono della sua paura.









Copertina Originale:



La serie è composta da:
01. Nevernight - Mai dimenticare
02. Nevernight - I Grandi Giochi
03. Nevernight - Alba Oscura

Inter(re)view*:


Buongiorno, mister Kristoff! Per la prima volta in un tete-a-tete a parlare della sua ultima opera, che bello!

Jay: … Ma sbaglio o questa recensione sarebbe dovuta uscire qualcosa come un mese fa?

… Allora. Mettiamo le cose in chiaro: c’è un conflitto tra il Jay che io ho sempre fatto parlare nelle mie Inter(re)views - scontroso, burbero, suscettibile, diciamo pure un po’ antipatico.. - e il Jay che invece noi blogger abbiamo avuto il piacere di incontrare la scorsa settimana, gentile e disponibile (anche se ha ammesso di essere una persona molto irosa). Quindi non so cosa combinare con questa (finta) inter(re)view!

Jay: Quello che ti da dei grattacapi non è di certo un mio problema. Inoltre, cosa intendi con “aver sempre fatto parlare”? Io dico quello che mi pare e piace! … O no?

Penso sia arrivato il momento di fare un certo discorsetto… 
Comunque il post è il MIO post, sul MIO blog, quindi sei assolutamente soggetto alla mia volontà, che ti piaccia o no!

Jay: Ti prego, iniziamo a parlare di Nevernight e finiamola qui.

Almeno su questo siamo d’accordo. Ah, quanto vorrei aver rappresentato un Jay più calmo e tranquillo e che corrispondesse maggiormente al Jay reale…

Jay: Smettila di parlare di cose che non esistono, non capisco a cosa tu ti stia riferendo!

Nulla, nulla… Passiamo al libro che è meglio. Allora, Nevernight è la nuova serie del qui presente (circa) Jay e tratta di una nuova eroina, Mia, che si imbarca in una folla avventura per diventare l’assassina migliore che il mondo abbia mai visto così da poter uccidere i tre uomini che hanno decretato la caduta in rovina della sua famiglia. Da molto piccola è stata presa sotto l’ala di Mercurio, il suo maestro (e un po’ figura paterna..) che l’ha addestrata per farla entrare nella Chiesa Rossa, la più grande setta di assassini del regno. Diventare un membro della Chiesa, però, è molto più complesso e pericoloso di quanto ci si possa aspettare (e vorrei vedere, stiamo parlando di uccidere della gente…; nda) Ad aggiungere peculiarità (e un po’ di problemi) alla nostra eroina c’è Messer Cortese, un gatto fatto di ombre che la accompagna ovunque vada e si nutre delle sue paure. Mia è infatti un Tenebris, un essere capace di dominare le ombre (il confine tra dominatore e dominato, però, non è mai stato così labile…).

Jay: Detto così fai sembrare la storia una specie di Harry Potter per bambini cresciuti, dove anziché Hogwarts i nostri eroi si scontrano per entrare in una scuola di assassini.

Be’, è così. E non ti nascondo che questo è uno dei particolari che mi ha fatto un po’ storcere il naso (ma Jay stesso nell’intervista ha confermato di aver usato intenzionalmente questo tema molto ricorrente nella letteratura per giovani adulti/adulti; nda). Sostanzialmente Mia, una ragazza comune dotata di un potere fuori dal comune, si trova ad affrontare delle prove pericolosissime per le quali è stata predestinata al fine di diventare prima della classe nella scuola di turno. Vi suona familiare? Indizio: SI. 
Per fortuna Nevernight non è SOLO questo.

3 ottobre 2019

Recensione: 'Angeli e Alchimia' - Barbara De Maestri

Buongiorno, amici!
Oggi parliamo di nuovo di Autori Emergenti, la nostra categoria di autori prediletta!
In particolare oggi l'autrice in esame è Barbara De Maestri, con la sua opera Angeli e Alchimia, un fantasy che non definirei "il solito fantasy".

Senza ulteriore indugio, andiamo a incominciare!

Trama

Angeli e Alchimia: L'avventura straordinaria di cinque ragazzi alla scoperta del loro potere personale. I misteri di Mont Saint Michel e del manoscritto di Ermete. La storia del vero amore immortale. di [De Maestri, Barbara]
TITOLO: Angeli e Alchimia
AUTRICE: Barbara De Maestri
GENERE: fantasy
PAGINE: 217
PREZZO: 3,99€ (ebook), 9,99€ (cartaceo)


“Siamo onesti! Chi non vorrebbe lasciare una traccia del suo passaggio su questa Terra?”
Forse nessuno, tantomeno quegli uomini tenaci che siano riusciti a penetrare i segreti più potenti e pericolosi che gli antichi Sapienti avevano celato al mondo, a ragion veduta, col potere dei simboli e dell’Alchimia.
E certamente non il prof. Balthasar Hopp, il solo ad aver decifrato un raro manoscritto di Ermete che rivela come riscrivere la storia dell’umanità e cambiare i destini del mondo!
Determinato a perseguire il suo disegno, coinvolge cinque ragazzi con abilità straordinarie i cui destini erano già potentemente legati tra loro, in una realtà che si rivela molto diversa da quel che appare.
E il viaggio ha inizio.
Si stringono alleanze, nascono intrighi e doppi giochi per la conquista del potere, le amicizie si mettono alla prova e una delicata storia d’amore senza tempo travolge proprio Marcus e Estelle, decisi a stare ben distanti l’uno dall’altra. Lui ricco, altezzoso e dall’intelletto raffinato, risoluto a tenere tutti a debita distanza. Lei, di una bellezza semplice e introversa, che detesta gli snob e non ama apparire.
Il cammino alchemico lungo la Linea Sacra è affascinante e insidioso, e alcuni Angeli in incognito decidono di giocare un ruolo fondamentale nell’eterna partita tra il bene e il male.
Dove può arrivare la follia umana per la brama del potere? E qual è il vero potere degli esseri umani su questa Terra?

 DOVE ACQUISTARE:




Cosa penso di questo libro molto in breve?

Be', è un bel libro, è una lettura piacevole e scorrevole e non il solito fantasy. Insomma, una storia interessante.

I protagonisti sono dei giovani ragazzi che si trovano invischiati in una vicenda decisamente più grande di loro: tra zone misteriose, aree piene di segreti nella nostra Italia e nella vicina Francia, antiche leggende e oscuri segreti che entrano prepotentemente nelle vite dei nostri eroi.

2 ottobre 2019

TBR: Ottobre 2019


Buongiornissimo, amici!
Come state?

Be', oggi come ben sapete propongo la solita lista delirante in cui scopriamo insieme quali nuove uscite approderanno sugli scaffali (e possibilmente nelle nostre librerie) durante il prossimo mese!

Nuovo mese, nuova TBR!

Quindi iniziamo senza ulteriore indugio!


- USCITE ITALIANE -
Quello che realmente ci interessa lol

01. Evil - V. E. Schwab


Victor e Eli erano molto giovani quando scoprirono un modo per sviluppare poteri soprannaturali, ma a un prezzo altissimo

Il destino di Victor è intrecciato a quello di Eli sin dai tempi dell’università, quando la loro comune sete di conoscenza, unita a una sfrenata ambizione, si rivelò fatale. Gettandosi a capofitto in una ricerca sull’adrenalina e le esperienze ai confini della morte, fecero una straordinaria scoperta: a determinate condizioni, è possibile sviluppare poteri soprannaturali. Ma le cose precipitarono... Sono passati dieci anni da allora e Victor è evaso di prigione, determinato a trovare il suo vecchio amico. Eli ha dedicato la vita a cercare di rimediare al loro errore, dando la caccia a chiunque abbia abusato dei poteri soprannaturali. Il sodalizio di un tempo si è tramutato in rivalità e i due arcinemici sono pronti a fronteggiarsi una volta per tutte, mentre all’orizzonte si prospetta uno scontro di forze terribili. Una battaglia che cambierà per sempre il destino del mondo.


DATA DI USCITA: 3 ottobre

ODDIO FINALMENTEEEEEEE ERA ORAAAA









02. Hyperversum Unknown - Cecilia Randall

Alexandra Freeland ha deciso di abbandonare il XXI secolo e rimanere nel Medioevo per sposare Marc, il primo cavaliere di Luigi IX. Quando i futuri sposi lasciano la corte per preparare le nozze a Châtel-Argent, il re affida loro una missione: scortare la contessa inglese Anne Sembry, confidente della moglie dell'imperatore Federico II, e sua figlia Edwina verso il confine tra Francia e impero, e carpirne eventuali segreti diplomatici. Alex è divertita dall'idea di fare per un po' "l'agente segreto", ma durante il viaggio il gruppo è decimato a tradimento e poi braccato da nemici sconosciuti, Edwina viene rapita e Marc gravemente ferito. Per salvarlo, Alex dev'essere disposta a tutto: anche a impugnare le armi di un cavaliere e mettere a rischio segreti gelosamente custoditi da vent'anni.


DATA DI USCITA: 9 ottobre
















03. Shadowhunter - Fantasmi del mercato delle ombre - Cassandra Clare


Fantasmi del mercato delle ombre
Il Mercato delle Ombre è un luogo speciale, dove si possono incontrare fate, licantropi, stregoni e vampiri. Un luogo dove si vendono oggetti magici, si stringono patti oscuri e si sussurrano segreti che nessuno deve conoscere. Tra tutte le creature che qui si muovono, ce n’è una in particolare che, nell’arco di due secoli, lo ha visitato spesso. Si tratta di Fratello Zaccaria, che, come Fratello Silente, è il custode della legge e delle leggende dei Nephilim, ma che un tempo è stato uno Shadowhunter chiamato Jem Carstairs, e come tale ha vissuto un amore grande, quello per la strega Tessa Gray, l’unica donna della sua vita – di allora e per sempre.

Seguendolo tra le pieghe di questo luogo magico, incontreremo insieme a lui personaggi iconici dell’universo Shadowhunters: da Anna Lightwood, alle prese con una storia d’amore impossibile, a Matthew Fair­child, consumato dal senso di colpa per le conseguenze irrimediabili di una sua azione, a Tessa Gray, costretta a operare sotto i bombardamenti nella città in cui vive.

Il Mercato delle Ombre è un luogo spaventoso e affascinante al tempo stesso, dove ci si può nascondere facilmente, ma dove, se hai rinunciato al tuo cuore, nessuno può salvarti, nemmeno Fratello Zaccaria.

DATA DI USCITA: 15 ottobre


30 settembre 2019

28 Settembre - Un caffè con Jay Kristoff

Buongiornissimo kaffè, amici!
ANCORA NON CI CREDO MA QUESTO GIORNO E' ARRIVATO. Anche la vostra Rainy - piccola blogger di quarta categoria - è stata invitata ad un evento dalla Mondadori (ringrazio di nuovo la gentilissima Anna che ha pensato a me). E non un evento qualsiasi, ma un incontro/intervista con il principe del fantasy, Jay Kristoff, autore della pluripremiata serie Illuminae e di Nevernight (di cui leggerete la recensione nei prossimi giorni).


Dunque questo è il delirante riassunto di quella mattina surreale, leggete se avete piacere di scoprire qualcosa di più su Jay e sui meravigliosi mondi da lui creati, soprattutto Nevernight. Ancora grazie al team della Mondadori e iniziamo!

NB: L'incontro era strutturato con una serie di domande fatte da vari blogger - che taggo tutti alla fine del post - a cui mister Kristoff ha gentilmente risposto, espandendo l'universo di Nevernight e aiutando noi lettori a conoscere meglio lui e il suo stile di scrittura!
NBB: Inutile dire che tutte le foto presenti in questo post sono state fatte dalla sottoscritta, yuppi, + varie fanart di cui trovate gli autori sotto alle immagini. Ancora più inutile è precisare che ogni parola qui sotto è stata pronunciata da Jay e riorganizzata in un discorso da me, niente di inventato!

Enjoy!




Fan art by Diana

01. Partendo dall'inizio, come è nata l'idea del mondo di Nevernight e come si è sviluppata nei tre volumi? 


Qui Mister Kristoff ci ha rivelato forse il dettaglio più interessante di tutta l'intervista e che l'ha consacrato (insieme ad un altro piccolo particolare che vedremo alla fine) tra gli autori che stimo: ha detto di essere un grandissimo nerd di storia Romana Antica e perciò di aver basato molto di ciò che Nevernight è sulla storia della Jens Julia. La realtà storica, la sua passione e la fantasia dunque si mischiano nello splendido racconto che tutti noi abbiamo avuto il piacere di leggere.
Sostanzialmente Kristoff ha immaginato cosa sarebbe accaduto e come sarebbe stato il mondo se il complotto ordito da Cesare per ribellarsi al Senato fosse fallito. Il Cesare fittizio che immagina Kristoff, è sostanzialmente un generale che si è ribellato, ma ha fallito, facendo precipitare Nevernight nella tirannia e nella violenza.

02. Perchè hai voluto iniziare la serie di Nevernight comunicando subito ai lettori la morte della protagonista, facendo così uno spoiler sul finale?

"Perchè sono cattivo".
..
Si, amici, ha detto proprio così. 
Naturalmente il motivo reale è diverso: Mia (la protagonista di Nevernight; nda) è stata concepita come un personaggio leggendario che ha vissuto nella violenza e perciò avrà la sua fine nella violenza. Jay voleva costruire un viaggio ben definito che attraversa la sua vita e conduce alla sua morte, creando per altro tanta aspettativa nel lettore.
Oltretutto - elemento che ho trovato delizioso - così facendo nessuno nella storia è al sicuro: il lettore ha quasi paura di voltare la pagina e scoprire cosa succede, perchè se il personaggio principale muore, allora nessun altra figura può dirsi davvero tranquilla. Tutti devono temere la morte.

03. Quando hai  finito di scrivere la trilogia cosa hai provato, ma soprattutto avevi idea del grande successo che avrebbe avuto?

Si è ovviamente sentito molto triste, quasi prossimo alle lacrime. Il nostro Jay ha messo molto di sè nell'epilogo, come se fosse lui stesso a dire addio ai lettori e a lasciarli andare per abbandonare definitivamente il mondo di Nevernight.
(Ha anche rivelato di aver scritto ben tre diversi finali, uno più triste dell'altro, per poi optare per il più allegro lololol).

Non aveva assolutamente idea del successo che avrebbe avuto la serie, anche perchè in America questo successo ha scarseggiato e non è stato supportato da una moltitudine di eventi come invece è successo in Italia.

04. Sapevi già come si sarebbe conclusa la storia di Mia dalla prima stesura del primo libro?

Qui Jay ha dato una lezione di scrittura a tutti noi spiegando che esistono due tipi di scrittori nel mondo, chi definisce tutto prima minuziosamente e poi scrive in ordine cronologico e chi invece procede man mano senza sapere esattamente dove sta andando. Ha usato la metafora di un guidatore che sta andando verso una città e la vede in lontananza. Sa dove sta andando, vede la città, ma non sa come ci arriverà, attraverso quale strada.

Piccolo fun fact: il narratore che aveva originariamente pensato come autore delle note e dei commenti nel libro non si è poi rivelato l'autore che i lettori hanno trovato nella versione finale lol. Jay ha infatti ammesso di essere stato sorpreso dai personaggi.

05. Qual è stato il momento più difficile da scrivere nell’intera trilogia?

Semplice: le scene di sesso.
Non l'aveva mai fatto prima ed è stato strano doverle scrivere sapendo che tutti i suoi familiari le avrebbero lette.
Ha persino usufruito dell'aiuto della moglie e di alcune amiche di sua moglie, appassionate di romanzi rosa e erotici, che gli hanno fornito una "best of" di scene di sesso come ausilio.

06. Luce e Oscurità, due realtà contrapposte che in Nevernight assumono sfumature nuove e particolari. Da dove è nata l’idea di questa battaglia ideologica?

Qui naturalmente la risposta immediata è stata che questa battaglia è una delle caratteristiche classiche dei fantasy, uno dei temi più noti.
Classicamente però la luce è 'buona' e l'oscurità è 'malvagia' e lui voleva invertire un po' i ruoli nella vicenda.
Mia del resto è un personaggio semi-oscuro.
Jay voleva anche veicolare l'idea che nessuno dei due estremi è ideale: un eccesso di luce o oscurità porta inevitabilmente alla tirannia ed era proprio questo che egli voleva rappresentare con la peculiare forma di governo dell'ambientazione.

27 settembre 2019

Siamo sbarcate su Instagram!

Buonasera, amici!
Post velocissimo per dirvi che da oggi potete seguire il blog anche su instagram, ovviamente al nome @raggywords!



Potete anche cliccare sull'immagine qua sotto che da ora in poi troverete in pianta stabile nel banner laterale di presentazione!

Free Image Hosting at FunkyIMG.com

Seguiteci in tanti, vi anticipo che userò l'account per qualcosa di speciale molto presto... Ihihih.
A prresto!
Rainy