13 agosto 2019

‘Il Signore Degli Anelli’ - Resoconto di una mia Avventura nella Terra di Mezzo


Buongiorno carissimi.

Oggi ho concluso - oltretutto in un rush incredibile dato che ci tenevo a finire il libro prima di andare via per qualche giorno - Il Signore degli Anelli, primo capitolo della strabiliante serie di Tolkien ormai famosa in ogni dove.


Questa lettura è stata da me inseguita e rimandata, inseguita e rimandata, inseguita e rimandata più volte nel corso degli anni, ma in questo momento della mia vita, estate 2019, conclusi gli impegni universitari ed esaurita l’altra pietra miliare letteraria che mi ero ripromessa di affrontare (IT, per capirci), be’, non c’era motivo di aspettare ulteriormente. 

Non c’è nessun bisogno di introdurre questo libro, perché tutti lo conoscono: tutti hanno sentito parlare degli Hobbit, della Terra di Mezzo, degli Anelli, o per via letteraria o per i grandiosi film di Jackson. Io stessa sono prima di tutto una fan dei film e ho deciso di riprendere la storia cartacea solo successivamente (mea culpa, fan puristi non vogliatemene). 

Ultima doverosa premessa: ho deciso di iniziare la mia esperienza nel mondo letterario costruito da Tolkien con la sua opera maestra, Il Signore degli Anelli, appunto, collettivo de La Compagnia dell’Anello, Le Due Torri e Il Ritorno del Re, ma so benissimo che l’universo è più ampio e costituito da altri libri (Lo Hobbit per esempio). Chissà, forse questo è solo l’inizio della mia avventura!

Andiamo dunque a parlare di quella che per me è stata l’esperienza di lettura di questo capolavoro che mi sento di annoverare come “classico della letteratura”.


Le difficoltà, differenze con i film e cosa non mi aspettavo


Partirei dagli aspetti particolari che mi hanno un poco turbato, essendo io reduce dall’esperienza dei film e non aspettandomi certi elementi.

Prima di tutto mi aspettavo che i film fossero fedeli, ma non troppo, che ci fossero molti elementi trascurati vista l’incredibile lunghezza e ricchezza di dettagli dei libri. Invece, sono molto contenta di poter dire che - caspita! - quanto sono fedeli i film! Ci sono ovviamente alcune sostanziali differenze e alcune scene che sono state trascurate, ma in generale è davvero una trasposizione accurata. Non fraintendetemi: il libro rimane senza dubbio più completo, ricco di dettagli e fornisce spiegazioni più accurate e più profondità a qualsiasi evento o personaggio introdotto.

In secondo luogo, una cosa che vale la pena tenere a mente è che questo libro è stato scritto mezzo secolo fa, dunque porta con sé una serie di regole di linguaggio e di sintassi con cui un lettore deve avere a che fare, volente o nolente. Insomma, forse tutti sapete che questa serie ha una certa età, ma non credo tutti siano preparati alle conseguenze che questo fatto ha sulla lettura: è un libro mooooooolto prolisso, molto formale, scritto in una lingua alta e cortese. Emergono le usanze, le norme di cortesia e reciproco rispetto verso i nobili, verso gli ospiti, verso i cavalieri che si vanno ad affrontare, emerge l’importanza dell’onore e delle profezie, delle canzoni e dell’identità di ogni popolo. Uno stile particolare che ormai è desueto, ma che senza dubbio è perfetto per narrare questo tipo di storia, così fantasy e così complessa. Dall’altro lato, però, può anche risultare pesante, quindi siete avvertiti…

9 agosto 2019

Hey yo, Publishers! (#13) : We Hunt the Flame - Hafsah Faizal

'Hey yo, publishers!' è una rubrica a cadenza ovviamente casuale dove vi illustrerò le uscite straniere che tanto vorrei venissero pubblicate anche in Italia, ma per le quali non si sa nulla, per ora. Per cui, publishers, datevi una svegliata *-*!


Buongiorno cari!
Oggi un tranquillissimo post rilassante pre-vacanze estive (e riposo del blog).


Torniamo a una delle serie che amo maggiormente, cioè Hey yo, publishers! che si spera un giorno possa sortire qualche concreto effetto nell'editoria italiana (ma dubito).

Dunque passiamo al libro di oggi!

We Hunt the Flame

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People lived because she killed.
People died because he lived.

Zafira is the Hunter, disguising herself as a man when she braves the cursed forest of the Arz to feed her people. Nasir is the Prince of Death, assassinating those foolish enough to defy his autocratic father, the king. If Zafira was exposed as a girl, all of her achievements would be rejected; if Nasir displayed his compassion, his father would punish him in the most brutal of ways. 

Both are legends in the kingdom of Arawiya—but neither wants to be.

War is brewing, and the Arz sweeps closer with each passing day, engulfing the land in shadow. When Zafira embarks on a quest to uncover a lost artifact that can restore magic to her suffering world and stop the Arz, Nasir is sent by the king on a similar mission: retrieve the artifact and kill the Hunter. But an ancient evil stirs as their journey unfolds—and the prize they seek may pose a threat greater than either can imagine.

Set in a richly detailed world inspired by ancient Arabia, We Hunt the Flame is a gripping debut of discovery, conquering fear, and taking identity into your own hands.



Le persone sono sopravvissute perchè lei ha ucciso.
Le persone sono morte perchè lui è sopravvissuto.

Zafira è il Cacciatore che si fa passare per un uomo quando si addentra nella foresta maledetta degli Arz per poter nutrire il proprio popolo.
Nasir è il Principe della Morte che uccide chi è così stolto da sfidare il suo autocratico padre, il re. Se si sapesse che Zafira è una donna, tutto ciò che ha conquistato le sarebbe portato via; se Nasir mostrasse compassione, verrebbe punito dal padre nella maniera più brutale.

Sono entrambi leggende nel reame di Arawiya - nonostante nessuno dei due voglia esserlo.

La guerra si sta avvicinando e gli Arz si avvicinano ogni giorno di più, facendo sprofondare la terra nell'oscurità. Quando Zafira si imbarca in una missione per ritrovare un artefatto perduto che può riportare la magia al suo mondo sofferente e fermare gli Arz, Nasir è inviato dal re in una missione simile: recuperare l'artefatto e uccidere il Cacciatore. Ma un antico male si nasconde in agguato nella loro missione - e ciò che cercano potrebbe racchiudere una minaccia più grande di quanto possano immaginare.

Ambientato in un mondo ricco di dettagli ispirato dall'antico mondo arabo, We Hunt the Flame è un avvincente debutto che tratta di scoperte, di superamento delle proprie paure e di presa di coscienza della propria identità.



CI INTERESSA PERCHE'... Sapete benissimo che io subisco sempre il fascino di una straordinaria copertina e questa non è affatto da meno. Oltretutto abbiamo degli elementi che apprezziamo sempre da svariati anni: un'eroina forte, un eroe per controbilanciare il potere della figura femminile, una tirannia da distruggere e la minaccia di una pericolosa invasione, una storia d'amore in agguato mischiata a tanta avventura e tanta magia.
Parrebbero proprio gli ingredienti del prossimo libro che ci ruberà il cuore!

A presto carissimi, che vi portate da leggere sotto l'ombrellone?
Rainy

4 agosto 2019

Recensione: 'Un Milione di Volte Buonanotte' - Kristina McBride


Buongiornissimo amici!
Come state? Che fate di bello?

Io rientro da un lunghissimo viaggio in aereo in cui ho avuto tempo di iniziare e finire un libro che è stato a dir poco una scoperta (che assolutamente non mi aspettavo). Da quella che pensavo essere una storiella carina, ma niente di che, come tante altre, mi sono ritrovata con il fiato sospeso a dover rimanere incollata alle pagine per scoprire come la storia andava a finire!

Di che libro parlo? Come avete letto dal titolo, di Un milione di volte buonanotte.

Trama

La notte della festa prima delle vacanze, la diciassettenne Hadley prende “in prestito” l’auto di Ben, il suo ragazzo. Ovviamente senza dirglielo. Peccato che Ben non sia un tipo che lascia correre, e si vendica postando sui social una foto compromettente di Hadley senza veli, a beneficio di tutta la scuola. Quando viene avvertita di quello che sta succedendo, Hadley si trova a dover prendere una decisione. Può tornare indietro alla festa e costringere Ben a eliminare la foto oppure vendicarsi a sua volta portando la sua adorata macchina il più lontano possibile dalla sperduta cittadina dell’Ohio in cui vivono. Nel primo caso il piano per vendicarsi potrebbe portare alla luce segreti sconvolgenti. Nell’altro Hadley si ritroverebbe intrappolata nell’auto con il suo ex, Josh, costretta a rivivere con lui tutti gli errori commessi nel passato, incluse le cause della loro rottura. Hadley è di fronte al bivio e può scegliere solo una delle due strade… o forse no?








Copertina Originale:



Inter(re)view*:
Buongiorno, Kristina, come andiamo? Sono molto onorata di averla qui con me oggi a discutere della sua piccola opera d’arte!

Kristina: Il piacere è assolutamente mio! Non vedo l’ora di sentire cosa hai da dire riguardo a Un milione di volte buonanotte.

E allora non indugiamo oltre. Un milione di volte buonanotte è la storia di Hadley, principalmente. Una storia profondamente legata, però, a un manipolo di altri personaggi che analizziamo tra un secondo. 
La vicenda si apre nel mentre della commemorazione che Hadley e le sue due migliori amiche stanno facendo per Penny, quarto e ultimo membro del loro gruppo, morta un anno prima investita da un auto. Sul luogo della commemorazione, però, sopraggiunge Josh, proprio la persona che ha investito Penny un anno prima nonché ex di Hadley.
Per andare a questa commemorazione, però, Hadley ha presto in prestito l’auto del suo ragazzo, Ben, senza dirglielo, e per ripicca lui posta una foto di Hadley senza veli sui social, minacciandola di non eliminarla se lei non torna subito da lui con la sua auto, perché vi è qualcosa di fondamentale (e molto pericoloso) dentro. Hadley, le sue amiche e Josh dunque si trovano invischiati in qualcosa di molto più grande di loro che minaccia di far loro del male, fisicamente e psicologicamente. Dunque hanno due scelte: tornare indietro da Ben e affrontare qualsiasi cosa lui stia architettando o scappare.

Kristina: Esattamente. E in questo libro non c’è una vera e propria scelta, perché il lettore segue entrambi i punti di vista. Prima di tutto, cosa sarebbe successo se i nostri amici fossero tornati alla festa ad affrontare Ben e a cercare di fargli cancellare la foto di Hadley, oppure in secondo luogo nel caso in cui abbiano mandato metaforicamente Ben a quel paese per salire in macchina e fuggire lontano.

Esattamente. Queste due prospettive parallele, che però sono profondamente legate (stesse scoperte, a volte stessi dialoghi e stesse interazioni con i medesimi personaggi), dipanano una storia che poco ha a che fare con il solito dramma adolescenziale: si parla di bullismo, droga, stupro, pornografia e istigazione al suicidio. Insomma, non proprio temi leggeri!

Kristina: Spesso si sottovalutano gli adolescenti: i ragazzini sono disposti a fare cose assolutamente illegali che difficilmente un adulto si aspetterebbe possano fare. E’ ad esempio il caso di Ben, che per amicizie e scelte sbagliate è costretto a infilarsi in una situazione più grossa di lui e a fare cose che rivelano la sua vera natura non proprio di santo.

Concordo. Questo libro tratta temi delicati attraverso due vicende differenti che in comune hanno i personaggi e pochi altri elementi. Le due storie parallele avvengono nell’arco della stessa notte fino alla fine del libro ricca di tensione e durante la quale queste due realtà si scontrano violentemente fondendosi in un’unica conclusione (che ho amato). Cosa c’è però di davvero bello in questa storia?

2 agosto 2019

TBR: Agosto 2019

Buongiorno carissimi!
Oggi la consueta lunga lista di libri che approderanno nelle nostre librerie questo mese (e si sa che d'estate non è che ci sia granchè di nuovo da leggere... Esce tutto in autunno.)!

Fatemi sapere quali libri aspettate con ansia e se questo mese cercherete di risparmiare per sperperare tutto in uscite librose a settembre o ottobre (io farò così a settembre ahah).


- USCITE ITALIANE -

01. L'ombra - Melanie Raabe

L'ombra di [Raabe, Melanie]
«L’11 febbraio ucciderai al Prater un uomo di nome Arthur Grimm. Di tua spontanea volontà. E con ottime ragioni.» Con questo oscuro messaggio sibilato in una strada di Vienna da una vecchia mendicante, la giovane giornalista Norah si ritrova catapultata indietro nel tempo. Perché proprio un 11 febbraio di tanti anni prima, quando ancora viveva a Berlino, era successa una cosa orribile che aveva segnato per sempre la sua vita e che l’aveva spinta a cambiare città. Detto questo, le parole della mendicante sono solo un macabro scherzo che non ha a che fare con lei, visto che fra l’altro non conosce nessun Arthur Grimm.
Ma improvvisamente a Nora sorge un sospetto atroce: davvero non conosce nessun Grimm? Cosa è successo veramente nella notte peggiore di tutta la sua vita? E perché, adesso, Norah arriva perfino a temere per la sua incolumità?
L’ombra è il terzo psicothriller di un’autrice in costante ascesa, da mesi in classifica in Germania e venduto in tutto il mondo. Melanie Raabe costruisce con eccezionale maestria una trappola mortale che pagina dopo pagina imprigiona la protagonista e inchioda il lettore al libro fino alla fine.

DATA DI USCITA: 22 agosto









02. La ragazza nella torre - Katherine Arden

Orfana e scacciata come strega dal suo villaggio, le opzioni di Vasja sono poche: rassegnarsi a trascorrere la vita in un convento, o permettere alla sorella maggiore di darla in sposa a un principe moscovita. Entrambe le opzioni la condannano a una vita in una torre, tagliata fuori dal vasto mondo che invece desidera esplorare. Così, sceglie l'avventura, travestendosi da ragazzo e cavalcando attraverso il bosco per sfuggire a un destino che altri hanno scritto per lei. Quando una battaglia contro alcuni banditi che hanno terrorizzato la campagna le fa guadagnare l'ammirazione del Grande principe di Mosca, lei deve nascondere attentamente il segreto della sua vera identità per rimanere nelle sue grazie, anche quando si rende conto che il regno è minacciato da una forza misteriosa che solo lei sarà in grado di fermare.

DATA DI USCITA: 28 agosto





31 luglio 2019

#CoverReveal: 'Un Assassino alle Porte' (An Ember in the Ashes #3) - Sabaa Tahir

Buongiorno, cari!

OMMIODDIO FINALMENTEEEEEEE! Finalmente abbiamo una data e una copertina per il terzo libro di quests meravigliosa serie che aspettiamo ormai da anni!

Si temeva fossimo in odore di serie interrotta, ma per fortuna non è stato così *^* e oggi abbiamo tutte le info sul terzo capitolo.


Sto ovviamente parlando di Un Assassino alle Porte, terzo libro della serie Il Dominio del fuoco altresì detta An Ember in the Ashes della talentuosa Sabaa Tahir.

FINALMENTE! POTETE SENTIRMI URLARE DI FELICITA' OVUNQUE VOI SIATE? *balletto della felicità*

Andiamo senza indugio a rivelare tutte le info del caso!



Un Assassino alle Porte
Sabaa Tahir
Casa Editrice Nord
Data di uscita: 17 ottobre 2019


I venti di guerra sferzano più violenti che mai. Tra i fuochi della rivolta, una nuova minaccia sorge all'orizzonte. Per l’Impero e per l’umanità intera…

Da anni, l'Impero governa col pugno di ferro, proibendo la scrittura e punendo chiunque non si assoggetti alla sua rigida disciplina. Negli ultimi tempi, però, la morsa si è fatta ancora più opprimente. È una strategia orchestrata nell’ombra dal Signore della Notte, un essere antico e potente che si sta servendo dell'Imperatore per trovare i frammenti di un manufatto magico: la Stella, un’arma formidabile in grado di scatenare il caos nel mondo. Elias e Laia sono tra i pochi a conoscere la verità e, per sventare quel piano malvagio, sono costretti a separarsi. Laia dovrà andare a Marinn, per radunare un esercito che combatta l'Impero al fianco della resistenza, mentre Elias avrà il compito di aiutare la Traghettatrice di Anime, custode dei defunti. Da quando il Signore della Notte fomenta guerre e tumulti, infatti, gli spiriti sono inquieti e rischiano di distruggere il confine che separa il regno dei vivi da quello dei morti. E presto Elias si troverà di fronte a una scelta impossibile: accettare il suo destino e non rivedere mai più la donna che ama, o seguire il cuore e lasciare che il resto dell’umanità ne paghi le conseguenze…

La serie è composta da...
01. Il Dominio del Fuoco (recensione)
02. Una Fiamma nella Notte (recensione)
03. Un Assassino alle Porte
04. Ancora inedito



Allora, siete emozionati tanto quanto lo sono io per questa uscita *^*?
Rainy

28 luglio 2019

Recensione: 'Oltre I Segreti' (Marked Men #4) - Jay Crownover


Buongiorno giuoie!
Siamo qui riuniti oggi per parlare dell’ennesimo libro di Jay Crownover (si, questa estate è decisamente dedicata a lei e dopotutto sto per finire la serie, quindi tanto vale farlo il fretta e togliersi il pensiero).

Il libro di oggi è ovviamente il quarto e in questo caso si parla di un altro membro della crew del Marked e di una bella infermiera che abbiamo già conosciuto nel terzo libro.

Trama

Saint Ford ha lavorato sodo per realizzare il suo sogno: diventare un’infermiera. Concentrata sul lavoro, dedita ai pazienti, nella sua vita non c’è spazio per l’amore. Non ha bisogno di un ragazzo che arrivi a turbare la sua calma, soprattutto adesso che è serena e ha dimenticato cosa le ha distrutto la vita quando era al liceo. Cupo e introverso, Nash Donovan potrebbe non ricordarsi di lei e del terribile dolore che le causò. Ma fu lui la persona che stravolse il suo mondo… e che sta per farlo di nuovo. Saint non sa che Nash non è più quello di una volta. La scoperta di uno sconvolgente segreto di famiglia lo ha profondamente cambiato, e ora sta lottando per capire cosa fare. Non può lasciarsi distrarre dalla bella infermiera che incontra ovunque. E tuttavia non può ignorare le scintille tra loro, né rinunciare a una ragazza così divertente e dolce, soprattutto ora che sembra l’unica cosa ad avere senso nella sua vita.





Copertina Originale:



La serie è composta da…
01. Oltre le Regole (recensione)
02. Oltre Noi l’Infinito (recensione)
03. Oltre l’Amore (recensione)
04. Oltre i Segreti
05. Oltre il Destino
06. Oltre le Leggi dell’Attrazione



Recensione:

NB: Spoiler in nero. Evidenziare per leggere a vostro rischio e pericolo! ^^

Be’, c’è poco da dire che non sia già stato detto: è una serie simile a Uno Splendido Disastro, dunque ogni libro affronta la personale ricerca dell’anima gemella di uno dei ragazzi che ben conosciamo già dal primo capitolo.

Con questo quarto libro si affronta la storia di Nash, uno dei tatuatori del Marked e della sua anima gemella Saint, infermiera che conosciamo già dal terzo libro. I due si conoscono già, perché sono andati al liceo insieme, ma hanno ricordi ben diversi l’uno dell’altra. Da un lato, Nash si ricorda vagamente di Saint come una ragazza molto insicura, ma carina, che comunque non l’ha mai filato, mentre Saint ricorda Nash come il suo primo amore, che le ha spezzato il cuore insultando la sua forma fisica per la quale lei era presa in giro al liceo e che era motivo di grandi insicurezze. 

Naturalmente - non serve che lo specifichi - questo libro è una rivisitazione del tema “ragazza grassoccia e insicura al liceo, diventa poi magra e bellissima e dunque si accalappia il miglior bad boy della scuola che altrimenti non l’avrebbe cagata di striscio. Lascio a voi decidere se questo tema sia edificante o meno, se sia attuale o ormai superato. A mio parere questa storiella è ormai superata e ci vorrebbero libri più inclusivi, per quanto riguarda la forma fisica femminile, ma è solo un parere personale (non è che mi aspettassi qualcosa di diverso da questa lettura ahah).

Quello che inevitabilmente è un cliché della storia e che mi ha fatto storcere il naso per la sua banalità è il fatto che l’autrice voglia spingere il lettore a credere che Nash in realtà sia sempre stato quantomeno infatuato di Saint, che l’affetto provato per lei vada oltre la sua forma fisica e le sue insicurezze e abbia un’origine molto più antica dell’istant-love che la storia sembra suggerire. Ora, io dubito sia possibile nel contesto di questa storia e con il personaggio di Nash (per carità, un bravo ragazzo, ma diciamo non proprio un santo), ma va be’, sono dettagli.

23 luglio 2019

Recensione: 'Il Circo della Notte' - Erin Morgenstern


Buongiornissimo, kaffè, carissimi!

Come state? Come sta procedendo questa estate di studio e (si spera anche) svago?

Io ho concluso da poco una lettura alquanto interessante di cui non vedo l’ora di parlarvi!

Sull’onda di Caraval sapete bene quanto io ami il circo, l’ambiente circense in generale e i libri che ne parlano (vedi Caraval, Legend, il completamente diverso, ma sempre inerente IT e ora questo). Non potevo dunque evitare di aggiungere alla mia libreria Il Circo della Notte di cui parleremo ora.

Trama

Appare così, senza preavviso. La notizia si diffonde in un lampo, e una folla impaziente già si assiepa davanti ai cancelli, sotto l'insegna in bianco e nero che dice: "Le Cirque des Rèves. Apre al crepuscolo, chiude all'aurora". 
È il circo dei sogni, il luogo dove realtà e illusione si fondono e l'umana fantasia dispiega l'infinito ventaglio delle sue possibilità. Un esercito di appassionati lo insegue dovunque per ammirare le sue straordinarie attrazioni: acrobati volanti, contorsioniste, l'albero dei desideri, il giardino di ghiaccio,.. Ma dietro le quinte di questo spettacolo senza precedenti, due misteriosi rivali ingaggiano la loro partita finale, una magica sfida tra due giovani allievi scelti e addestrati all'unico scopo di dimostrare una volta per tutte l'inferiorità dell'avversario. 
Contro ogni attesa e contro ogni regola, i due giovani si scoprono attratti l'uno dall'altra: l'amore di Marco e Celia è una corrente elettrica che minaccia di travolgere persino il destino, e di distruggere il delicato equilibrio di forze a cui il circo deve la sua stessa esistenza.








Recensione:

L’ambiente circense è senza dubbio tra i più affascinanti per quanto riguarda la narrativa. Sarà che nel circo il confine tra realtà e magia, verità e finzione si assottiglia incredibilmente, lasciando spazio alla meraviglia e allo stupore. Lo spettatore è conscio di andare a vedere qualcosa di mirabolante e non sa fino a che punto i suoi occhi saranno in grado di distinguere ciò che è un trucco da ciò che non lo è.

In questa magica atmosfera si muovono i personaggi di Caraval, che io ho amato alla follia come ben sapete, ed è il principale motivo per cui mi sono gettata a capofitto su Il Circo della Notte.

Il Circo della Notte è la storia di una competizione, così come era Caraval. La competizione è tra due giovani maghi, Celia e Marco, allenati da due maestri diversi e rivali tra di loro. Non si capisce quasi nulla di questa competizione se non alla fine, quello che è chiaro fin da subito è che i due giovani si muovono all’interno di un circo itinerante, chiamato il Circo dei Sogni, in cui da sempre la magia ha fatto da protagonista. I due giovani vanno avanti per anni a ingrandire il circo, a creare nuovi tendoni, nuovi trucchi di magia senza sapere quale sia lo scopo ultimo della loro sfida fino a quando uno dei due maestri lo rivelerà al proprio allievo.

Inutile dire che - sbagliando - io ho continuamente paragonato questo libro a Caraval e nonostante entrambi siano molto belli, quest’ultimo rimarrà sempre nel mio cuore (ed è un avversario temibile ahah).