26 luglio 2017

Classicheggiando (#3) : Cime Tempestose - Emily Brontë

'Classicheggiando' è una rubrica a cadenza casuale (direi scolastica in realtà ahah) in cui la sottoscritta, Rainy, si propone di chiacchierare un po' su classici della letteratura mondiale dando un parere totalmente soggettivo e senza pretendere di fare di questi post una critica letteraria. Per non perdere la buona abitudine di leggere i classici così come sono, insomma!

Buongiornissimo cari,
come state? Oggi finalmente torniamo a parlare di libri librosi e nella fattispecie di classici!
E che classici! Guardate cos'abbiamo in esame oggi, nientemeno che Cime Tempestose della celebre Emily Brontë, uno dei classici d'amore per eccellenza insieme ad Orgoglio e Pregiudizio. Sarà all'altezza delle aspettative? 

Scopriamolo subito, insieme! 
(Poi vi prometto che i classici inglesi finiranno, ve lo giuro ahah)


L’azione comincia nel 1801 quando il nuovo inquilino del casale di Thrushcross Grange, Mr. Lockwood s’informa presso la sua governante, Nelly Dean, sul suo singolare padrone di casa, Heathcliff, che vive a Cime tempestose, un antico maniero nella brughiera inglese. Lockwood è stato particolarmente colpito dalla figura dura e scontrosa dell’uomo dopo aver trascorso una notte proprio a Cime tempestose, a causa di un’improvvisa tempesta. Durante la notte, Lockwood è sicuro d’aver visto fuori dalla finestra il fantasma di una ragazza. Tornato a Thrushcross Grange, Lockwood ascolta il resoconto di Nelly Dean, che ha lavorato a Cime tempestose per il precedente proprietario  Mr. Earnshaw, che trent’anni prima aveva appunto adottato il piccolo Heathcliff. I due figli legittimi di Earnshaw, Hindley e Catherine, detestano Heathcliff e il suo aspetto zingaresco, ma ben presto lui e Catherine diventano amici al punto da essere inseparabili. Un giorno, dopo essersi intrufolata con Heathcliff nel parco di Thrushcross Grange, di proprietà dei Linton, Catherine viene morsa da un cane e costretta ad una lunga convalescenza proprio nella residenza dei Linton. Qui Catherine viene educata dalla signora Linton e si innamora di suo figlio Edgar.
Catherine ed Edgar si fidanzano: la protagonista confessa a Nelly di amare follemente Heathcliff, ma di non poterlo sposare per la sua provenienza sociale. Heathcliff, ascoltando di nascosto solo l’ultima parte del dialogo (e non sentendo la dichiarazione d’amore di Catherine), fugge sentendosi disprezzato ed umiliato dalla donna che ama. 
Trascorrono tre anni: Catherine ed Edgar sono felicemente sposati a Thrushcross Grange, quando Heathcliff, che ha misteriosamente accumulato una grande fortuna, torna sulla scena: bello, istruito, galante, egli risveglia la passione di Catherine e conquista l’amore di Isabel, sorella minore di Edgar. I suoi però sono propositi di vendetta, e non risparmieranno nessuno. Catherine e il protagonista riescono a confessarsi il loro amore, ma la donna, poco dopo aver partorito la piccola Cathy, muore. 
Dodici anni dopo, morta Isabel, Heathcliff è il padrone incontrastato di Cime tempestose, ma ha in programma di occupare anche Thrushcross Grange per vendicarsi dell’atteggiamento dei Linton nei suoi confronti. 

Heathcliff si è così impadronito di entrambe le magioni della brughiera. Termina qui il resoconto di Nelly a mr. Lockwood, che abbandona Thrushcross Grange per Londra e tornerà nella brughiera solo alcuni mesi dopo. Dopo quattro giorni senza cibo, Heatcliff è rivenuto cadavere nella camera dell’amata, accanto a cui sarà sepolto.

Questo libro andrebbe onorato perchè...

  • Chiarezza e Umanità dei Sentimenti
Non saranno i sentimenti più realisticamente descritti del mondo, ma ragazzi se sono intensi! In questo libro c'è una potenza espressiva, di rabbia, amore, gioia e furia vendicativa che supera qualsiasi altro elemento narrativo e da leggere è pura energia.

  • Heatcliff
Wow. Un personaggio così ben caratterizzato, così costante nel suo amore distruttivo e nella sua malvagità che mi ha conquistata dalle prime pagine, con il doppio lato in parte ciecamente fedele a Catherine e in parte offuscato dalla malvagità.



Questo libro andrebbe buttato giù da una scogliera perchè...

  • Tutti i personaggi tranne Heatcliff (soprattutto, soprattutto Catherine)
Mamma mia, che odio. Tutti quanti, poi Catherine in particolare, quella mocciosa viziata perennemente insoddisfatta che non sa rinunciare a nulla nella sua vita. Odio pure dal primo momento all'ultimo (che per fortuna non è stata troppo tardi).

  • Una trama che basta.
Via il dente via il dolore: tutte queste emozioni io non le ho viste. Mi aspettavo un romanzo d'amore travolgente come Orgoglio e Pregiudizio e invece eccoci qua, con dei deliri assurdi di malati di mente ipersensibili. E per giunta ogni capitolo porta una rivelazione o un colpo di scena che non fa altro che aumentare il disagio.

  • Scene al limite del ridicolo.
Diciamo che in questa famiglia non ce n'è uno normale. Tutti assetati di sangue, tutti mentalmente instabili, tutti fintamente innocenti e - assolutamente - tutti con  la lingua biforcuta e la doppia faccia. O-D-I-O.


Verdetto: Onorato o Scoglierato (?)?

SCOGLIERATO!!!!!!!!!!
(Scusate, ma per me Cime Tempestose proprio non ha funzionato)




Don't kill me, pliz.
Se l'avete letto e vi è piaciuto sono felicissima per voi ç.ç .

Ditemi cosa ne pensate,
#Rainy

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