31 ottobre 2016

Recensione 'Spada di Vetro' (Red Queen #2) - Victoria Aveyard

Buongiorno ragassuoli, BUON HALLOWEEN! Per rendere tributo a questa festa il post di oggi sarà il più possibile arancione, yay ^^

Oggi finalmente tornano le mie recensioni disagio stile intervista con l'autore c:

Il libro che recensiamo oggi è, udite udite, Spada di Vetro, secondo capitolo della quadrilogia Red Queen di Victoria Aveyard, di cui il primo libro è stato criticato e adorato in egual misura dal popolo del web perchè secondo molti è una brutta copia di altri libri e accozzaglia di clichè, mentre secondo altri rimane molto originale e gradevole. 

Se avete letto la mia recensione di Regina Rossa (che trovate cliccando qui) sapete che io ho davvero amato questo libro, che mi è sembrata una storia bellissima e che ha portato all'acquisto compulsivo del secondo libro, ovviamente. Ma sarà scattato lo stesso amore con Spada di vetro?

Trama


 Il suo sangue è rosso – come quello della gente comune – ma lo straordinario potere di controllare i fulmini, che nessun Argenteo possiede, rende Mare Barrow un'arma sulla quale il Palazzo vorrebbe riuscire a mettere le mani. Tutta la corte la considera un'eccezione, ma non appena Mare riesce a sfuggire a Maven, il principe – e prima ancora l'amico – che l'ha tradita, scopre una verità sconvolgente: lei non è affatto un'eccezione. Perché di giovani Rossi e Argentei ne esistono molti altri.
Inseguita da Maven, diventato un sovrano crudele e vendicativo, Mare fa di tutto per trovare e reclutare altri guerrieri Novisangue che si uniscano alla lotta dei ribelli contro il re oppressore. Nel farlo, però, entra in un territorio molto pericoloso, dove rischia di diventare proprio come i mostri che sta cercando di sconfiggere.
Riuscirà a sopportare il peso delle vite che dovranno essere spezzate durante la ribellione? O la slealtà e il tradimento subiti l'avranno indurita per sempre?
Nel secondo elettrizzante romanzo di Victoria Aveyard, la lotta dell'esercito ribelle contro un mondo ingiusto, dove è considerato normale segregare le persone in base al colore del loro sangue, costringerà Mare ad affrontare il lato oscuro che piano piano si è fatto largo nel suo animo.

La serie è composta da...
0.1. Queen Song (inedito in Italia)
0.2. Steel Scars (inedito in Italia)
1. Regina Rossa (recensione)
2. Spada di Vetro
3. King's Cage (inedito, in arrivo nel 2017 negli USA)
4. - Senza titolo - (inedito, in arrivo nel 2018 negli USA)

Inter(re)view*:

Oh, Dio, sono un po' emozionata all'idea di incontrarLa, sa?

Victoria: E perchè mai ahah? Non ce n'è affatto bisogno!

Be', un po' per il successo clamoroso che ha avuto il suo primo libro Red Queen (che fra parentesi si difende con un punteggio di ben 4,10 su Goodreads. 4.10. QUATTRO PUNTO DIECI.) e un po' per quello che dovrò dirle in questa recensione.

Victoria: Suvvia, non ha nulla da temere. Prima di tutto mi dia del "tu", tranquillamente, secondo... Cosa esattamente mi deve dire in questa recensione? *tira fuori un coltellaccio da sushi da dentro la borsa*

*impallidisce* Ehm... Sicurezza?

Victoria: Ahahah, ma suvvia, sto scherzando: è Halloween! Ci vuole un po' di terrore, no? E poi questo coltello è finto! *lo sventola in aria mozzando pezzi di tenda, tavoli e poltrone*

A me non sembra particolarmente finto >.<

Victoria: ... Può essere che in effetti sia un coltello professionale...

E me lo dice così?! O.o

Victoria: ... Ma lei non ha nulla da temere, no? In fondo lei spenderà solo parole positive sul libro, no? *sguardo da psicopatica*

... Non proprio.

Victoria: Oh, davvero? *affila il coltello*

Già. Tutta questa recensione ruota intorno alla domanda: "Cosa diamine ti è successo, Victoria?".

30 ottobre 2016

#BookTag: Ruler of Books Book Tag

Ma buongiorno carissimi *-*
I'm back c:
Eh si, sono tornata anche io dal mio splendido viaggio e siamo qui per ricominciare il nostro tran-tran quotidiano ^^

Oggi ripartiamo con un tag, il Ruler of Books Book Tag, in cui bisogna immaginare di essere un re/regina in un proprio regno e di poterne quindi dettare le regole a proprio piacimento *-*. Ora, ditemi voi se non è un'idea geniale per un tag? Io me ne sono decisamente innamorata!

Ho scoperto questo tag sul canale del mio amuor (?) JesseTheReader, ma in realtà è stato originariamente creato da Ariel Bissett, youtuber che in realtà non conosco, ma che ha avuto questa brillante idea ^^

Senza indugiare ulteriormente andiamo a scoprire le 7 domande di questo tag in cui, badate bene, mi sono premurata di inserire risposte originali o comunque diverse da quelle di tutti gli altri tag che ho fatto, con alcune ce l'ho fatta, con altre no... Ops!

Enjoy!



#1: What book would you make everyone read? - Che libro faresti leggere a tutti?

MUAHAHAH! SIETE IN MIO POTERE AHAHAHAHAH!


Ma ehi, è un libro che non avete mai visto su questo blog, oh meo Dio!
Eh già, per questa prima domanda volevo inserire Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare, confesso, ma poi mi sono detta che era ingiusto limitarsi a quel libro quando di Sepúlveda esistono solo opere di bellezza inimmaginabile.
Quindi ho scelto Il vecchio che leggeva romanzi d'amore, perchè è un libro molto corto (quindi lo potrebbero leggere tutti in una mezza giornata) e oltre ad essere una storia molto affascinante offre talmente tanti spunti di riflessione da essere una miniera d'oro per filosofi e pensatori di ogni tipo (e io vorrei uno stato di pensatori, decisamente): razzismo, accettazione del diverso, comprensione dell'altro, sintonia con la natura e rispetto delle creature viventi diverse da noi... Leggetelo.



#2: What would you abolish in book construction? - Cosa aboliresti della costruzione dei libri?

(Qua si intende ad esempio nell'aspetto delle copertine o della struttura fisica dei libri)

Allora allora allora... Io abolirei decisamente il monocolore delle serie, a cui è stato ad esempio condannato Shadowhunter, per il quale la Fanucci ha optato per orribili copertine tutte rosse o tutte blu a seconda della sottoserie (?). Piango. Perchè Fanucci, perché? :'(
Un'altra cosa che proprio non sopporto sono le copertine con ragazze strafighe che fissano l'orizzonte con i capelli al vento dei classici libri rosa. No. No. No. Un po' di originalità, vi prego!

21 ottobre 2016

Recensione 'Flawed - Gli Imperfetti' - Cecelia Ahern

Buongiorno miei cari lettori,
vi avviso subitissimo prima di iniziare che questo sarà uno degli ultimi (se non l'ultimo) post per questa e la prossima settimana, perché sarò nuovamente in viaggio, quindi ci si rivede tra 10 giorni ^^

Molto bene, cosa abbiamo qui oggi? Ma un libro attesissimo e di cui tutti sono ossessionati in America quanto qua in Italia *-* 
Andiamo a scoprire di cosa si tratta!


In un futuro non molto lontano, il giudice ​Crevan conduce una spietata guerra contro l’immoralità.
È lui e lui solo a decidere chi è un cittadino modello, e chi invece è un “imperfetto”, un essere Fallato da marchiare a ​ ​ fuoco con una ​F sulla pelle e da allontanare dalla società civile.
Celestine ha diciassette anni e non ha mai avuto dubbi sul suo ruolo nel mondo: è una figlia perfetta, una studentessa perfetta, ed è anche una fidanzata perfetta. La fidanzata di Art, il figlio del giudice Crevan. Ma un giorno tutto cambia. Celestine vede un Fallato in fin di vita e sente di doverlo aiutare. D’un tratto tutto ciò che ha sempre ritenuto giusto non lo è più. Perché la compassione è più forte. Più forte della legge e delle rigide regole del giudice Crevan. Celestine decide quindi di aiutare il pover’uomo e quella decisione cambia la sua vita in un attimo.

Allontanata dalla famiglia, arrestata e umiliata, la ragazza viene ​ ​ trascinata in processo davanti a Crevan. E proprio lui, incurante delle suppliche di Art, la condanna a essere marchiata a fuoco come Fallata. Sarà durante il processo che la strada di Celestine incrocerà quella di Carrick Vane, un Fallato misterioso e affascinante: l’unico amico su cui d’ora in poi Celestine potrà contare.

Copertina Originale:


(Devo confessare che preferisco quella americana, che nel caso non lo sapeste ha una sovraccopertina patinata opaca che fa intravedere in trasparenza la ragazza e il titolo, mentre su di essa ha impresso il simbolo del Fallati: adoro.)


La serie è composta da...
1. Flawed - Gli Imperfetti
2. Perfect (in arrivo negli USA nel 2017)


Inter(re)view*:

Ma si, che sarà mai un libro del genere: il classico Y/A poco conosciuto che è famoso per 15 minuti e poi nessuno ne parla più, suvvia... *apre Goodreads* ... OH MEO DIO. 4/5 stelline?! 4?! Esattamente di che libro stiamo parlando, signora Ahern?!

Cecelia: Neanche io mi spiego il successo che ha avuto il mio libro, cara. Tutt'un tratto era ovunque e non posso che esserne felice *-*.

Be', mi sembra naturale ^^. Così, quando ho visto l'altissima valutazione del suo libro ho deciso che dovevo leggerlo, quindi eccoci qui.

Cecelia: Mi fa molto piacere che abbia deciso di chiamarmi.

Si, è una mia prerogativa discutere con l'autore del proprio libro ^^. Comunque confesso che quando ho preso in mano il suo libro pensavo di trovarmi davanti il classico Y/A dove la protagonista è in lotta con il sistema e tutta da sola riesce a sconfiggerlo (se non ora nell'arco dei libri seguenti, insomma).

Cecelia: Oh, capisco... E le sue aspettative sono state attese?

17 ottobre 2016

Fandom Book Contest *^*: Sfida Quattro

FANDOM BOOK CONTEST: Questo contest è in corso, quindi non sono ammessi partecipanti che non si siano iscritti nel post di iscrizione (scusate il gioco di parole lol). Se sei già in lista benvenuto a questa sfida *-*
Buonasera miei cari!
Ehi, vi prego, aspettate prima di affilare le lance, so perfettamente di essere in ritardo e so perfettamente che questa sfida sarebbe dovuta uscire nel weekend >.<
Perdonatemi, sono stata leggerissimamente occupata al momento, vogliate scusarmi.

Senza ulteriore indugio direi di partire con...


≈ NELLA SFIDA PRECEDENTE ≈

... Le soluzioni alla sfida precedente.
Sulle domande stile Invalsi siete andati praticamente tutti sul sicuro: ovviamente Tris appartiene a Abneganti, Intrepidi e Pacifici, Uriah è un Intrepido di nascita e le paure della nostra protagonista sono ben 6.
Qualche incertezza sulla seconda prova, dove bisognava escludere ovviamente l'altezza (paura di Tobias, non di Tris) nella prima, il cubo di vetro che si riempie d'acqua nella seconda (perchè è l'unica prova a non far parte nel test attitudinale) e per quanto riguarda l'ultima... Io volevo sapere chi escludere parlando delle origini dei personaggi, ma mi sono arrivate moltissime risposte diverse e sono tutte possibili, quindi ne ho considerate svariate.
Riguardo alle ultime domande la Woodley ha fatto audizione (quindi non è stata presa) per fare Katniss di Hunger Games e il nostro Teller fece l'audizione per Four, venne scartato e poi riassunto per The Spectacular Now in seguito al quale gli venne offerto il ruolo di Eric.

Quindi sommando i punteggi di questa e delle sfide precedenti otteniamo la seguente classifica...

1°: Dory A. e Francesco Donadio con 41 punti

Complimenti a entrambi per essere sempre in testa

2°: Erica e Francesca Verde con 38 punti

3°: Federica Francesca e InkAddicted con 37 punti

4°: Il salotto del gatto libraio con 31 punti

5°: Arianna Lan con 28 punti

6°: Pamy e Willy Alice con 26 punti

7°: Martina Nastia con 25 punti

8°: aworldoffables con 23 punti

9°: Avid Reader con 17 punti

10°: Nora Angelini con 8 punti

11°: Otiumentis e Frency con 2 punti

Seguendo la classifica, quindi eliminando chi ha avuto il punteggio più basso, sono eliminate Otiumentis e Frency, mi dispiace :( .

Il Bonus +4 va al vincitore della sfida... Francesco Donadio per aver consegnato le risposte perfettamente esatte più velocemente degli altri ^^.

Complimenti, comunque, a tutti!

Passiamo dunque al momento clou di oggi: la quarta sfida!
Il tema di oggi - vi avverto - è più ostico, perchè so perfettamente che non tutti hanno letto questa serie (ma più si va avanti più è inevitabile) che comunque rimane una delle più famose e diffuse nel mondo.

Esistono dei libri? Moltissimi. Esistono dei film? Si, solo uno, pessimo. Esiste qualche altra cosa? Si, una serie tv di relativo successo, ma totalmente trash.

Sto parlando di...

16 ottobre 2016

Recensione 'Il Club delle Seconde Occasioni' - Dana Reinhardt

Buongiorno carissimi,
oggi finalmente vi recensisco una delle uscite più attese dello scorso mese, che ha suscitato entusiasmi e scalpore per la sua ironia e originalità: Il Club delle Seconde Occasioni.

Un libro che non avevo in programma di leggere, confesso, ma che sono stata costretta a riconsiderare vista la marea di commenti positivi e la campagna pubblicitaria a dir poco massiccia messa in campo dalla DeA... E menomale!

Senza ulteriore indugio iniziamo questa recensione c:


Cosa c’è di peggio che essere scaricati di punto in bianco dalla ragazza che si ama
disperatamente? Niente, River Dean ne è convinto al cento per cento. Perché è proprio quello che gli è capitato in un inaspettato pomeriggio di fine primavera: Penny l’ha mollato, senza una parola, una spiegazione. E senza nemmeno un passaggio a casa. Se n’è andata, lasciandolo da solo, a piedi, dall’altra parte di Los Angeles. River si mette quindi in cammino, deciso ad autocommiserarsi per il resto dei propri giorni. Finché un’insegna richiama la sua attenzione. Un’insegna che promette una Seconda Occasione a chiunque abbia il coraggio di mettersi in gioco. L’insegna di un gruppo di supporto per ragazzi problematici. Senza pensarci due volte, River si unisce al club. È pronto a tutto pur di guadagnarsi la sua seconda occasione. Anche a mentire spudoratamente e a innamorarsi, di nuovo. 

Pieno di equivoci esilaranti e personaggi irresistibili, Il Club delle Seconde Occasioni è un vero e proprio caso editoriale: acclamato dalla critica ancor prima della pubblicazione negli Stati Uniti, diventerà un film per Paramount Pictures. Un romanzo che vi farà piangere, ridere e riflettere. Ma soprattutto che vi rimarrà nel cuore per molto, molto tempo.

Copertina Originale: 


(Se devo dirla tutta quella americana è più pucciosa, però anche quella italiana è tenerosa *-*)

Inter(re)view*:

Buongiorno signora Reinhardt...

Dana: Oh, chiamami pure Dana!

Benissimo, allora buongiorno Dana. Devo dire che prima di incontrarla ho fatto qualche ricerca sul suo libro e ne sono rimasta allibita: Goodreads lo bolla con un neutro 3.56/5 stelle e le recensioni sono 105 per 286 valutazioni in punteggio. Pochissimo.

Dana: Per fortuna non ci si basa sulle statistiche di Goodreads per leggere un libro, no?

Umm... Si e no. Cioè, il fatto che sia stato tradotto vuol dire che alle CE italiane è piaciuto parecchio, però con così poche recensioni e un punteggio diciamo medio non sapevo sinceramente che fare ed ero tentata di non leggerlo, per poi ricredermi e decidere di dargli una possibilità: GRAZIE A TUTTI GLI DEI DELLA SCRITTURA MI SONO RICREDUTA.

Dana: ... Non so più dove voglia andare a parere, confesso: mi ha disorientata.

Ah, mi perdoni. Quello che voglio dire è che questo libro potrà anche avere - inspiegabilmente - poche recensioni, ma è una perla di rarissima beltà (?) e sono grata alla DeA per averlo portato qui *-*.

Dana: A-ha! *un gigantesco sorriso le spunta sulla faccia* Quindi il libro le è piaciuto...?

As-so-lu-ta-men-te SI! Avrei voluto spesso prendere il protagonista a sberle, ma si, si, si! *-* Sa, parliamone, le va?

Dana: *leggermente intimorita dagli evidenti disturbi mentali di Rainy* Assolutamente ^^

Bene, vorrei prima di tutto iniziare con una citazione (cosa che non faccio mai, ma qua è più esplicativa di tante parole...):


"Fin dal pomeriggio in cui Penny Brockaway mi scaricò nel bel mezzo del lago di Echo Park, non credevo nel destino. 
Prima di dare libero sfogo alla vostra fantasia, immaginandomi chiuso in un sacco per cadaveri, a sprofondare nel fondale di quell'acqua sporca, devo precisare che mi scaricò nel senso che mi lasciò, che prese il mio cuore e lo calpestò con un paio di quei brutti stivaletti che le piacevano tanto, e poi si mise al volante del suo SUV e ci passò sopra, prima di raccogliere i resti e gettarli nella compostiera."

14 ottobre 2016

Liber Horribilis #2: Di stronzaggine e infinita gelosia

Liber Horribilis è una rubrica a cadenza casuale in cui si recensiscono in modo molto ironico, delirante e molto trash libri altrettanto trash e considerati comunemente brutti o che semplicemente non mi sono piaciuti e che non meritano una recensione normale lol.

Buongiorno miei cari,
oggi torna la rubrica più sbarazzina (?) di tutta la blogosfera: Liber Horribilis.

Spero che il primo episodio (che trovate qui) vi abbia invogliato ad accompagnarmi nuovamente nella demolizione recensione totalmente oggettiva della trashata che stavolta è... My Dilemma Is You (1) della famosissima, ormai, Cristina Chiperi.

Che cacchio di titolo delle balotas eh? Non so, ma a me suona proprio proprio male!

Per citare il retro: "Un fenomeno tutto italiano" (si, sappiamo fare anche cose belle, ma temo questa non sarà una di quelle) che arriva direttamente da Wattpad (argh! Orrore!) ed è ben una trilogia, glab.

NB: Io ho letto la versione cartacea, che grazie a Dio è revisionata e corretta, questo - ad esempio - è il link di una recensione alla versione di Wattpad, decisamente peggiore.

DICLAIMER: Prima di cominciare vorrei sottolineare che io non ho ASSOLUTAMENTE NULLA CONTRO CRISTINA CHIPERI, adolescente di 16 anni (ormai penso 17) che ha scritto questo libro sul telefono e poi pubblicato su Wattpad, ma che mi limito a giudicare (e si, a criticare) il libro che in quanto prodotto sul mercato può e deve essere soggetto a recensione del pubblico. 


Christina Evans ha sedici anni, vive a Los Angeles e frequenta il terzo anno dell’high school. Tra feste, amici e buoni voti, la sua è una vita perfetta. Finché la sua famiglia non decide di trasferirsi a Miami, e per Cris cambia tutto. Da un giorno all’altro viene catapultata in una nuova città e soprattutto in una nuova scuola. Nonostante senta la nostalgia di Los Angeles, riesce rapidamente ad ambientarsi e a stringere amicizia con gli studenti più popolari. Tutti la accolgono calorosamente... tutti tranne Cameron e la sua ragazza Susan, da subito ostili nei suoi confronti. E così, tra grandi e piccole difficoltà, Cris trova una nuova amica, Sam, e un nuovo amore, Matt. Ogni cosa sembra procedere nel migliore dei modi, ma come spesso accade nelle faccende di cuore, i giochi sono destinati a complicarsi. Col passare del tempo, Cameron e Cris comprendono che l’antipatia che provano l’uno per l’altra nasconde in realtà un sentimento ben diverso, e accettare e assecondare questa scoperta vuol dire mettere di nuovo tutto in discussione...






Il modo più efficace che riesco a pensare per prepararvi alla lunghissima recensione di questo libro è descriverlo come: FANTASIA PORTAMI VIA. 
Un modo molto semplice per dire che in questo libro di fantasia non ce n'è neanche un briciolo: personaggi praticamente stereotipati, clichè, lunghezza quasi imbarazzante, ripetizione periodica degli stessi fatti... No.

Oltretutto la narrazione di questo libro fa sembrare ogni evento come un singolo episodio slegato dagli altri ed è particolarmente frustrante. Ma andiamo con ordine (o almeno proviamoci).

L'inizio è - guarda un po' - un clichè: la nostra protagonista deve trasferirsi da Los Angeles a Miami (o da Miami a LA? Non ricordo lol) per il lavoro del padre ("stupido lavoro", come lo definisce lei. No, ma vai tranquilla, mangi solo perchè lui lavora, però puoi sicuramente permetterti di definirlo "stupido"). Ah, perchè ovviamente lei è americana u.u #cool . Ovviamente, però, l'inizio non è proprio in medias res, in mezzo all'azione, bensì...



... What? In 16 anni di vita lei non è mai salita su un aereo? Per quanto mi sembri improbabile, supponiamo che sia possibile perchè è americana e gli USA hanno pressoché tutto quello che un viaggiatore possa desiderare lol. 

Comunque dopo poche righe incontriamo subito i primi obbrobri narrativi:


Quattro righe. Un'ora. Ah, questo libro sarà un'avventura straordinaria, già lo so!
Comunque si, poco da dire: la protagonista, Cris, si deve trasferire.

...

Ma, aspetta un attimo: come abbiamo detto che si chiama la protagonista? Cris.
Ah, e l'autrice? Cristina. 
Ah. Meditate gente, meditate.

...

Andiamo avanti, vi prego. Il trasferimento - descritto in tipo 10 righe - avviene e la nostra Cris va nella sua nuova scuola per il suo primo giorno *occhi al cielo* , sai che originalità! 
Quindi abbiamo subito il clichè dei clichè: il capitolo che si apre con la sveglia della protagonista che suona e lei che si risveglia. La banalità. Cosa manca? Che la protagonista venga piazzata davanti a uno specchio per poterla descrivere, ma - udite udite - NON AVVIENE! La nostra Cris non viene mai descritta, praticamente. Quindi immaginatevela come una vecchia di 90 anni e tutto sarà più bello! 

10 ottobre 2016

#BookTag: Pokemon Go Book Tag



Buongiorno miei cari,
ottobre è arrivato e così il tempo uggioso, la pioggia e il raffreddore.
Io per ora sono salva, ma prevedo di ammalarmi presto, molto presto (d'altronde le mie difese immunitarie non sono proprio ciò che si dice "forte e tenace", quindi aiuto!) e ho già iniziato a fare scorta di fazzoletti mentre il lavoro, la scuola e gli impegni cominciano ad ingranare e ad aumentare :c .
Ah, la vitah (?)!

Ma ciancio alle bande, vi presento oggi questo tag adorabile scovato da me me stessa medesima su Un libro per sognare anche se originariamente ideato da Read At Midnight. Semplicemente questo libro coniuga i libri con l'app/videogioco dell'estate: POKEMON GO *-*

Da brava fan dei Pokemon, insomma, adoro ^^

Ci tengo a dire che tutte le immagini presenti qua sotto che introducono le domande non sono di mia creazione, ma del Read at Midnight.

Quindi andiamo a cominciare (e preparatevi perchè le domande sono 15 lol) c:




Il libro che ha dato inizio al tuo amore per la lettura.

Be', se dobbiamo parlare di libri comprendendo anche quelli per bambini allora il posto d'onore spetta assolutamente a Geronimo Stilton, bitch pliz. Non può essere di nessun altro, ah! 
Se invece vogliamo fare i seri e parlare di Libri con la "L" maiuscola (quindi non per bambini lol) allora direi Harry Potter, che è stata la prima serie che io abbia mai letto per intero. Serie che mi sono portata dietro per 4 anni (un libro regalato a Natale e uno al compleanno, senza esclusioni) e che mi ha fatto crescere immensamente come bambina e come lettrice *^*



Un classico iconico che amerai per sempre.

Non voglio ripetere Harry Potter - anche perchè non so se si può parlare di amore per quella serie, ma è un altro discorso lol - e per "classico" io ho inteso pietre miliari della letteratura di qualsiasi paese o periodo, quindi non posso che scegliere "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" e "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore" entrambi di Sepúlveda, autore e ambientalista che io adoro per la sua prosa magnetica, per i significati profondi dietro a dei particolari apparentemente insignificanti e per le storie magiche che riesce a raccontare. 
Quindi i classici non potevano che essere suoi.




Un libro per il quale hai perso interesse, perchè è letteralmente ovunque.

Questa, devo dire, mi era molto semplice, perchè i libri che non ho letto perchè erano troppo popolari in un particolare momento o in generale sono proprio tanti. I primi casi che mi vengono in mente e i più lampanti sono di sicuro Divergent, che comunque ho provato a leggere, ma poi abbandonato dopo il secondo, e Prendimi per mano di Sarina Bowen, un libro idolatrato da moltissime blogger e che era ovunque: in libreria, su internet, per strada, sui pullman (?)... Ovunque! 
Quindi anche se magari mi sarebbe piaciuto grazie, ma no grazie!




Un libro che te ne ricorda di altri, ma che tu comunque ami.

Caro mio Ditto (che mannaggiaatutti non ho ancora catturato), qua la scelta è più semplice che mai: Regina Rossa. Tutti hanno detto che assomiglia a qualcosa, dai libri più ovvi ai più assurdi e io non posso che riconoscere la somiglianza, ovvio, ed è vero che potrebbe non essere il libro più originale di sempre (e vorrei vedere, visto che ormai tutti hanno scritto su tutto), ma che dire... Io lo amo comunque! 




Una serie che non hai iniziato per la sua mole.

Be', trovare risposta a questa domanda non è stato semplicissimo, perchè non ci sono molte serie giganormi che io abbia mai voluto iniziare e pensavo a Twilight di cui ho letto il primo, ma poi improvvisamente la luce. Ed ecco l'illuminazione: la serie Casa della Notte di Kristin Cast e P. C. Cast che tratta di vampiri ed è composta da ben 11 libri (capeeto? 11!). Quindi niente, ho iniziato il primo, ma 11 sono davvero troppi.