24 gennaio 2016

Recensione 'Magisterium - Il guanto di rame' (Magisterium #2) - Cassandra Clare & Holly Black

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Buongiorno miei cari lettori,
so perfettamente che è tardi consegnarvi questa recensione perchè il libro in questione è uscito più di un mese fa, ma lo faccio perchè la scuola mi ha dato un noiosissimo libro da leggere che mi prenderà del tempo e questo significa niente recensioni librose per un po', quindi per non lasciarvi da soli vi pubblico questa che comunque ci tenevo a scrivere c:

Cominciamo, dunque... Ovviamente se non avete letto il primo libro vi sconsiglio la lettura di questa recensione, in quanto contiene spoiler di esso, sorry.


Callum Hunt ha tredici anni, frequenta il secondo anno del Magisterium e dovrebbe essere morto. Perchè prima di essere uccisa, sua madre ha lasciato una scritta incisa nel ghiaccio: UCCIDETE IL BAMBINO.
Ma non è questo il peggior dei suoi segreti. Callum sa di avere dentro di sè l'anima del Nemico, che si è impadronito di lui dopo il Massacro Gelido. E sospetta che suo padre voglia rubare l'Alkahest, il guanto di rame, unico oggetto magico in grado di salvare il mondo dalla sua malvagità assoluta.
Quando decide di partire in cerca del padre, però, scopre di non essere solo. Con lui ci sono i suoi migliori amici: Aaron, timido e generoso, che ha appena scoperto di essere il Makar e possiede la potente magia del vuoto, Tamara, intelligente e piena di risorse, e Subbuglio, il giovane lupo del caos che non lo abbandona mai.
Callum sa di non avere scelta. Se necessario, dovrà sacrificarsi.

COPERTINA AMERICANA:


(Non so quale preferire: per il primo volume non avevo dubbi e la nostra trionfava su quella americana, ma riguardo a questo... Lo stile della copertina nostrana, sul verde e che riprende il primo non è così male, ma il profilo della ragazza che dovrebbe essere Tamara è inguardabile, ammettiamolo)


Recensione

Riassunto (poco) serio della puntata precedente: (spoiler spoiler spoiler): Callum ha scoperto di essere il Nemico della Morte, il cattivo che più cattivo non si può, e per la disperazione ha anche adottato un lupo, Subbuglio, che altro non è che una creatura infernale, ma ehi: chissenefrega. Aaron ha scoperto inaspettatamente di essere il Makar (non lo sapeva, ma è difficile non capire che padroneggi la magia del buio se dalle mani ti escono dei raggi laser neri). Tamara è in mezzo a loro e porta ricchezza e tanto dna femminile (grazie a Dio) nel loro bizzarro trio, ma oltre a rompere le balle e ad avere illuminazioni geniali fa poco altro. Il libro primo si conclude grossomodo con le tre conclusioni sopracitate. Boom.

Il secondo libro riparte esattamente da qui, con un Callum disperato perchè sa di essere la creatura più malvagia sulla terra, Aaron che inaspettatamente non ha manie di grandezza per il fatto di essere l'eroe, ma viene trattato da tutti come Dio, Tamara è sempre la solita, o meglio peggiora, ma ne parleremo dopo.


"Del resto, Alex non poteva certo immaginare che un ragazzino come Call custodisse importanti segreti che li riguardavano tutti. Invece era proprio così."


Bello, bello, bello. Ben poco altro da dire. La Clare e la Black hanno fatto centro con questa serie, a mio parere, e nonostante il primo mi sia piaciuto di più anche questo non scherza! Il trio è sempre coeso, ma stavolta l'attenzione si sposta ben fuori dal Magisterium: Callum ha problemi familiari molto molto grossi (un padre che apparentemente vuole uccidere sia lui sia Subbuglio vi paiono abbastanza grossi? A me si lol) e per questo si rifugia da Tamara dove trova anche Aaron che ormai è entrato nell'élite della società perché "ehi, io sono il Makar". Ricominciato l'anno scolastico tornano a scuola, ma Callum non può non sospettare che il padre sia coinvolto con il furto dell'Alkahest, quindi parte a cercarlo e questa ricerca si conclude con sconcertanti rivelazioni e un finale più esplosivo di quello del primo libro.

Questa, grossomodo, era la trama del libro, come sempre scritto benissimo, ma cos'è che ci ha particolarmente convinto (mi chiedo perché io continui ad usare un pluralis maiestatis, quando sono l'unica a parlare, ma sorvoliamo)? Le atmosfere, prima di tutto, così magiche e ben scritte che ti fanno entrare davvero dentro il libro; poi ovviamente la trama, deliziosamente legata alla famiglia, e i colpi di scena che tengono con il fiato sospeso fino all'ultima pagina, come di consueto. Infine Callum, un protagonista che più azzeccato non si poteva e che continua a piacermi un sacco, forse anche per la sua inevitabile aura da dannato.
Qualcosa ci (mi) ha fatto storcere il naso? Si. Le ambientazioni fuori dal Magisterium sono belle, si, ma dentro quella magica scuola era tutto diverso *-* (e non provate a fare paragoni con Harry Potter) e molte creature che si trovavano lì dentro ovviamente non compaiono più ed è un peccato, perchè rendevano tutto più interessante. La lunghezza del libro, poi, è irrisoria e mi dispiace perchè avrei preferito un tomo di 1000 pagine dato che non riesco ad aspettare fino al prossimo anno >.<. L'ultima cosa che mi ha urtato nel profondo dell'animo è stata Tamara, che torna la stronza che era a inizio del primo libro e giuro che l'avrei uccisa a mani nude piuttosto di sentirle dire un'altra parola.

Per concludere questa recensione altresì (?) rapida dico che questo libro è bellissimo, non come il primo, ma pur sempre bellissimo. L'accoppiata Clare/Black funziona egregiamente, direi, quindi andate avanti così *thumbs up*

Consigliatissimo a tutti gli amanti del fantasy e di queste due meravigliose scrittrici.

(Mi sto sforzando di ideare un sistema di rating che non sia già in uso da qualche altro blog, ve lo giuro.)

Baciotti,
#Rainy

4 commenti:

  1. Eccomi qui!
    Il tuo commento sul mio blog mi ha incuriosita e volevo saperne di più!
    E che dire, concordo assolutamente con ciò che hai detto. Il romanzo è avvero bello, meno del primo questo è vero, ma è riuscito comunque a tenermi incollata alle pagine :3 Mancano ancora quanti, altri tre libri? Non vedo l'ooora *.*
    Coma faccia la Clare a scrivere così tanti romanzi contemporaneamente per me è un mistero... Questa donna è un genio! Ovviamente la Black fantastica in questa storia!

    A prestoooooo!

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    1. Concordo pienamente con tutto quello che hai detto *-*

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  2. Io sono rimasta sorpresa da: a) la brevità della storia b) che l'identità di Callum sia stata rivelata subito a Tamara e Aaron.
    Non so, pensavo che il secondo volume come arco temporale avrebbe ricoperto un anno, invece, se non erro, è successo tutto alla svelta, non so, confido nel terzo volume comunque, non mi ha entusiasmato come il primo >.<

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    1. Esatto, tutto troppo affrettato, come se avessero fretta di far uscire un altro libro... Sono d'accordo: il primo è migliore.

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Mi farebbe davvero piacere sapere cosa ne pensate :3 Lasciatemi un commentino se vi va!