15 novembre 2021

Review Party: 'Le Vite dei Santi' - Leigh Bardugo

Buonasera a tutt*, amici!

Anche oggi vi propongo una review, e che review! Infatti parliamo della summa Leigh Bardugo e della sua ultima meraviglia che sbarcherà sui nostri scaffali domani!

Sto ovviamente parlando de Le Vite dei Santi, prezioso compendio a Tenebre e Ossa.


Questo evento sarà diviso in due parti perchè mentre oggi inizierò a parlarvi del libro vero e proprio, domani vi racconterò qualcosa del genere della biografia dei santi o agiografia in generale!


Trama





Direttamente dalle mani di Alina Starkov alle vostre, la riproduzione fedele della Istorii Sankt'ya , per permettervi di entrare nelle pieghe più profonde dell'amatissimo universo creato da Leigh Bardugo. Una raccolta di storie che raccontano le vite, i martirii e i miracoli dei Santi a voi più familiari, come Sankta Lizabeta delle Rose o Sankt Ilya in Catene, ma anche le vicende più strane e meno conosciute, come quelle di Sankta Ursula, Sankta Maradi e del Santo senza Stelle. Una collezione resa ancora più preziosa dalle tavole a colori che accompagnano ogni storia.








Recensione


Questo libro è ovviamente difficile da recensire, perché non è una storia bensì un compendio. Le Vite dei Santi è infatti il celebre libro che Alina, Mal & co utilizzano per scovare gli Amplificatori di Morozova nella trilogia di Tenebre & Ossa. Il libro raccoglie leggende e biografie dei santi legati alla religione di Ravka e non solo ed è arricchito da splendide illustrazioni.


Inutile girarci intorno: è un libro di biografie con illustrazioni, punto. La domanda che sicuramente vi starete facendo, però, è c’è di più? Beh, si! Se siete fan di Leigh Bardugo sapete benissimo che con lei c’è sempre di più, soprattutto per quanto riguarda le tematiche trattate e anche se si è di fronte ad una serie di novelle.




Bardugo è infatti in grado di inserire piccole chicche sparse qua e la. Prima di tutto non lesina sui riferimenti alla trilogia principale e sicuramente se siete appassionati delle vicende di Alina vi troverete a sogghignare in più punti. In secondo luogo, poi, è una storia di santificazioni e martiri e dunque l’occasione perfetta per inserirci qualche insegnamento sociale. E’ un po’ come se l’autrice avesse voluto togliersi qualche sassolino dalla scarpa raccontando storie di Santi morti in modi terribili migliaia di anni prima delle vicende narrate in Tenebre & Ossa, ma evidenziando le somiglianze tra le loro storie e fatti più moderni che capitano anche nel nostro presente. Quello che capita ai Santi è uno specchio di certe dinamiche contemporanee e Leigh non perde occasione per farlo notare al lettore.


Si può quindi leggere come una banale sfilza di storie di martirio e va bene così. Certo, sono una più terribile dell’altra e i deboli di cuore potrebbero un po’ partirne, ma sicuramente i rimandi alla trilogia originale saranno sufficienti per gli appassionati. Oppure, si può leggere come un approfondimento di Shadow & Bone che talvolta sfrutta a violenza di cui narra per spingere il lettore a riflettere. 


Inutile che spenda parole a descrivere la bellezza dell’edizione e delle illustrazioni, perché naturalmente sono curate in ogni dettaglio.


Se dunque Tenebre & Ossa ha un posto speciale nel vostro cuore e il Grishaverse è uno dei vostri universi letterari preferiti, questo piccolo compendio è assolutamente imperdibile, sia perché è una gioia per gli occhi, sia perché sicuramente arricchisce il mondo creato da Leigh Bardugo di un nuovo prezioso tassello.


Non assegno un voto in stelline, perchè di fatto questa non è una storia. Lo consiglio vivamente però perchè non ha un difetto ed è uno splendido volume da avere in libreria!


Pianificate di comprarlo? Fate un salto anche dalle mie colleghe in questi giorni per sentire il loro parere!


Vi do appuntamento a domani, quindi, per il mio articolo di approfondimento,

Rainy

2 commenti:

  1. Queen Bardugo potrebbe scrivere anche le etichette degli shampoo e renderle super interessanti! I racconti li ho trovati uno più bello dell'altro. Il mio preferito quello di Sankta Marghareta

    RispondiElimina
  2. Io leggerei anche la lista della spesa di Bardugo😂😂 ad ogni modo, se ci fosse un culto del Santo senza Stelle io mi offrirei come adepta 😎

    RispondiElimina

Mi farebbe davvero piacere sapere cosa ne pensate :3 Lasciatemi un commentino se vi va!