Ciau a tutti :).
La pigrizia è talmente tanta ed è così tardi che non avevo neanche voglia di aggiungere "La perfezione di un attimo" nel titolo. Yee.
Riassumere in una frase questo libro? Eliminato dal Kobo appena finito. Yuppi -.- .
Cominciamo senza perdere altro tempo quindi ^^
Può la vera felicità durare più di un attimo? È quello che si domanda Amanda, diciotto anni e una vita di insicurezze, quando decide di rifiutare con ostinazione l'amore di Noah. Noah che è il suo migliore amico, la sua anima gemella, il suo cavaliere dall'armatura scintillante. Amanda sa che Noah potrebbe renderla felice, immensamente felice, ma sa anche che tanta felicità potrebbe non durare. E perdere Noah le spezzerebbe il cuore. Ecco perché preferisce rinunciare a lui, e all'illusione di un momento, piuttosto che vivere con il rimpianto di averlo perso per sempre. Per molto tempo Amanda e Noah si rincorrono, soffocando la passione che li divora, gettandosi a capofitto in storie sbagliate e avventure di una notte. Ma quando un tragico evento sconvolge la vita di Amanda, le cose cambiano. Costretta a lottare con tutte le proprie forze per ricominciare, la ragazza capisce che al mondo non esiste dono più prezioso di ogni singolo istante in cui possiamo respirare, correre, ridere e... amare. E si rende conto di non avere più nemmeno un secondo da sprecare. Perché, a volte, un solo attimo di felicità vale più di una vita intera.
Copertina Originale...
(Che ve lo dico a fare? Preferisco quella americana lol)
La serie è composta da...
1. Perfect
2. Past Imperfect (inedito in Italia)
3. Presently Perfect (inedito in Italia)
Inter(re)view (dai, ormai sapete cosa vuol dire, no? Se no, andate a leggere l'introduzione a cura di me me stessa medesima a questa recensione)*
Ah, Alison carissima, come devo fare io con te? Immagina il mio stupore quando ho scoperto che eri tutt'altro che una teenager.
Alison: Ehm... In che senso?
Ero sicura, sicurissima, al 100% che avessi tipo 20 anni o qualcosa del genere, ma la tua età non la si trova da nessuna parte, quindi rimarrà un mistero...
Alison: Perchè ti interessa tanto?
Perchè? Ma perchè il tuo libro è poco più di un obrobrio. E non do questi giudizi a cuor leggero, perchè immagino quanto sforzo ti ci sia voluto per scriverlo.
Alison: Che cosa?!
Oh no, non cominciare. Io ci ho provato, te lo giuro, ci ho provato a leggerlo e l'ho finito che rantolavo. Le mie reazioni mentre procedevo con la lettura sono state: MEH. Poi BLEAH. Poi VOMITOOOOOOO. Poi WO, DECENTE. E infine, ovviamente. BLEAH. Cioè, non se po' fa'!
Alison: Ma io ci ho messo un sacco di impegno, non ti lascerò screditare il mio libro così, senza due righe di spiegazione!
Oh no, tranquilla, ci dedicheremo un bel po' a questo libr(acci)o.

