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20 luglio 2023

Review Party: 'Beasts & Beauty: Fiabe Pericolose' - Soman Chainani



Buongiorno a tutti!

Come state? Come procede la vita? È un po’ che non ci si sente, ma oggi torno sui vostri schermi con una raccolta nuova di zecca approdata da poco sugli scaffali nazionali. È una raccolta di fiabe edita Mondadori – che ringrazio per la copia – che si pone il grande obiettivo di rielaborare in chiave più concreta e moderna i classici delle fiabe per bambini. Un grazie anche ad Ambra per aver organizzato il tutto e iniziamo!

Trama



Le fiabe come non le avete mai lette.

La Bella che combatte come la Bestia, Cappuccetto Rosso che inganna e uccide il lupo, Raperonzolo che rifiuta il principe per restare nella torre, Jack che non si arrende al suo destino e va in cerca dell'amore, Wendy che cresce e abbandona l'Isola che non c'è: dodici fiabe, dodici racconti intrecciati di magia, mistero e ribellione. Storie pericolose che svelano verità inesplorate, lontane dalle regole del lieto fine. Dimenticate le fiabe che avete sempre letto e preparatevi a immergervi nel lato oscuro di ognuno di noi. 






Recensione

Beasts & Beauty è una raccolta di brevi retelling delle classiche fiabe con cui siamo tutt* cresciut*. Le fiabe classiche trovano una nuova vita in questa raccolta e vengono rielaborate in chiave piú oscura, piú brutale. L’idea che sta dietro alla raccolta é precisa: dare alle fiabe una nuova vita rimuovendo la patina dorata fatta di buone intenzioni, chiara divisione bene-male e moralitá diretta e priva di sfumature tipica delle fiabe che vengono raccontate ai bambini. Questa raccolta infatti ha l’obiettivo di fornire un secondo punto di vista sulle storie che tutt* conosciamo, spesso giocando con l’inversione del genere dei personaggi principali, con personaggi moralmente ambigui e con una buona dose di violenza. 

Piccolo dettaglio da non sottovalutare: la mano che (ri)scrive le fiabe è la stessa che sta dietro L’Accademia del Bene e del Male, grande successo della narrazione per ragazzi dell’autore Soman Chainani. Non ho personalmente letto i cinque libri dell’Accademia, ma visto il successo planetario della serie (anche adattata su Netflix), sicuramente c’erano delle aspettative – mea culpa.


Gli elementi chiave dei retelling sono la distruzione delle certezze di cosa sia giusto e cosa sia sbagliato, quali siano i personaggi dalla parte del bene e quali quelli dalla parte del male e il voler mostrare un’altra prospettiva in chiave più moderna su fiabe che diamo per assodate. Spesso il retelling vuole incorporare elementi femministi o sociali e, per l’appunto, non ha paura di usare violenza anche molto cruda per trasmettere il proprio messaggio. 


12 marzo 2023

Recensione: 'La Catena di Spinne' (The Last Hours #3) - Cassandra Clare

Buongiornissimo kaffè, amici,


torniamo dopo un bel po’ di tempo su questi schermi per parlare dell’ultima uscita di Cassandra Clare, La Catena di Spine, che conclude la trilogia dedicata a Cordelia e James Carstairs, figli dei celebri Will e Tessa ed è approdato sui nostri scaffali il 7 marzo.


Come sarà?


Ringrazio Silvia per aver organizzato l’evento e la CE per la copia omaggio.


Trama



Cordelia Carstairs ha perso tutto ciò che più contava per lei. Nel giro di poche settimane, infatti, ha visto morire il padre, fallire il piano di diventare la parabatai di Lucie e sgretolarsi il matrimonio con James. E, quel che è peggio, ora si ritrova legata a un antico demone, Lilith. Arrivata a Parigi con Matthew Fairchild, la ragazza spera che le attrazioni notturne della Ville Lumière le facciano dimenticare le sue miserie. Ma la realtà riesce a insinuarsi anche nelle sue giornate parigine quando la raggiungono notizie scioccanti da casa: a quanto pare Tatiana Blackthorn è fuggita dalla Città di Adamante e Londra è sotto scacco del Principe dell'Inferno, Belial. Dilaniata da sentimenti confusi e contraddittori, Cordelia fa ritorno a Londra, dove di lì a poco un segreto degli Herondale verrà portato alla luce da un nemico inaspettato e l'intera famiglia accusata di una colpa gravissima. Niente potrà forse tornare come prima per Cordelia, anche perché il legame con i suoi vecchi amici sembra ormai deteriorato in modo irrimediabile. Il tempo intanto corre veloce e i piani di Belial stanno per investire come un'onda mortale la ragazza, Lucie, gli Allegri Compagni e tutti gli Shadowhunter. Rimasti a fronteggiare l'esercito di Belial in una Londra infestata dalle ombre, per riuscire a salvare la loro città e le loro famiglie, Cordelia e i suoi amici dovranno radunare tutto il coraggio che possiedono, ingoiare l'orgoglio e imparare nuovamente a fidarsi l'uno dell'altro. Perché se dovessero fallire, potrebbero perdere tutto, comprese le loro anime.


La serie è composta da...
01. La Catena d'Oro (recensione)
02. La Catena di Ferro (recensione)
03. La Catena di Spine 


Recensione


Sappiamo tutti molto bene che la Clare, come qualsiasi altro autore che riesca ad imbastire un universo di successo, tende a voler mungere la gallina dalle uova d’oro aka Shadowhunters finché può e non gliene faccio una colpa. Sappiamo anche molto bene che questo spesso si traduce in opere di qualità lontana dai fasti dei primi libri, che però se non si va sotto ad un certo livello minimo di qualità va comunque bene per gli affezionati. La Catena di Spine appartiene esattamente a questo filone, ma andiamo più nel dettaglio.


Il libro è uguale ad ogni libro di Shadowhunters uscito negli ultimi anni, quindi una storia che di trama ha qualcosa, ma nulla di mai visto o di esagerato, e offre uno sproposito di contenuti fan-service per compensare. In generale, è il solito libro della Clare, quindi ben scritto e anche avvincente se non dedicasse tutto questo spazio alle love stories. Ci sono anche degli elementi interessanti e dei rimandi molto carini alle altre serie, che sicuramente verranno colti dai fan della saga. Il problema principale però è proprio la preponderanza delle love stories (non una, non due, non tre, ma cinque/sei se includiamo anche la comparsa di Will e Tessa) e il fatto che ogni singola cosa del libro sia funzionale ad una di esse. Come potete ben immaginare, dopo un po’, non parlare di altro che non siano i tiri e molla tra le coppie è un po’ ridondante e il fatto che siano così tante paradossalmente lavora in sfavore della Clare, che non riesce sicuramente a dare il giusto spazio a tutte. Alcune coppie vengono infatti inevitabilmente favorite, con il risultato che le altre a volte sembrano messe lì ‘tanto per’. Questo ha due risultati fondamentali: 1) la trama è incredibilmente affrettata verso la fine dove la maggioranza dell’azione si verifica e la Clare oltre a ripetere cose già viste in altri libri non mette nemmeno troppo impegno nel rendere il finale inaspettato o ricco di suspense; 2) a volte pur di far succedere i tediosi malintesi che portano avanti i tira e molla tra le coppie si ricorre a degli espedienti di dubbio realismo.


23 novembre 2022

Review Party: 'Truel1f3' (Lifelike #3) - Jay Kristoff


Buongiorno miei prodi!

Oggi siamo qui riuniti per parlare dell’attesissimo capito finale di Lifel1k3 di Kristoff, TrueL1f3. Ringrazio la CE per la copia omaggio e non mi perdo in ulteriori chiacchiere: iniziamo!


Trama



Eve e Lemon hanno scoperto la verità su se stesse e l’una sull’altra. Sono cresciute legate da una solida amicizia, ma le recenti rivelazioni hanno messo in crisi il loro rapporto e le hanno allontanate (forse) per sempre. Ora però non c’è tempo per i rimpianti: l’intero Yousay è sull’orlo di una nuova guerra nucleare tra lo sciame della BioMaas Incorporated e l’esercito della Daedalus Technologies. Una situazione in cui nuove e vecchie lealtà saranno messe a dura prova, si formeranno improbabili alleanze e prenderanno corpo inaspettati tradimenti.


E non è tutto, perché i sembianti sono determinati a impossessarsi di Libertas, il virus capace di liberare gli androidi dall’obbedienza alle Tre Leggi della robotica. E per farlo c’è bisogno sia di Ana Monrova, la ragazza rapita e conservata in animazione sospesa, sia della sua sembiante, Eve.


Solo alla fine si scoprirà chi sono i veri eroi… e potrebbe essere davvero una sorpresa.


La serie è composta da...

01. Lifel1ke (recensione)

02. Dev1at3 (recensione)

03. Truel1f3




Recensione


Questo libro non è altro che la naturale continuazione dei due libri precedenti. Ne presenta esattamente gli stessi pregi ed esattamente gli stessi difetti.


Tra i pregi annoveriamo come sempre uno stile glorioso, caotico, frenetico, che davvero non lascia un attimo di respiro al lettore e lo stravolge tra mille battute in momenti terribili e commenti sagaci dove un commento sagace davvero non dovrebbe esserci. Nulla di nuovo per i fan di Kristoff come ho detto altre mille volte e il punto davvero è come il lettore approccia questo stile: a me non dispiace, anzi, mi fa ridere nella sua assurdità e lo trovo particolarmente godibile, ma ad alcun* non piace proprio per il suo completo irrealismo ed è un parere assolutamente condivisibile. Se vi piace, questo libro è un buon libro, se non vi piace, beh, auguri.


Inserirei anche i personaggi tra gli aspetti positivi, perché sebbene non ci sia assolutamente nulla di nuovo, sicuramente sono ben caratterizzati. Il problema dei personaggi di Kristoff è che sono un po’ macchiette unidimensionali: hanno il carisma del personaggio simpatico e poco altro, ma riescono ad essere distinguibili nonostante ciò. Certo siamo lontani da altre serie dello stesso genere e siamo lontani anche dai livelli di altre opere precedenti dell’autore, ma comunque penso sia stato fatto un lavoro accettabile.


16 novembre 2022

Review Party: 'Gilded' (Gilded #1) - Marissa Meyer


Buongiorno, amigos!

Oggi parliamo di Gilded, nuova uscita di casa Mondadori dalla celeberrima Marissa Meyer, autrice della ancora più celebre serie delle Cronache Lunari. Ringrazio la CE per la copia digitale e andiamo a cominciare!


Trama



C’era una volta la figlia di un mugnaio…


Colpita dalla maledizione di Wyrdith, dio delle storie e della menzogna, Serilda ha sviluppato un incredibile talento per il racconto: quelle con cui incanta i bambini del villaggio sono vicende intriganti, bizzarre, e soprattutto non contengono un briciolo di verità. O almeno così credono tutti.


Ma una delle sue storie attira l’attenzione del mostruoso Erlking con i suoi cacciatori non-morti. E così Serilda si ritrova prigioniera in un luogo sinistro, dove si aggirano ghoul, fantasmi e ripugnanti corvi senza occhi. Chiusa nelle segrete del castello, la ragazza è costretta a dimostrare di saper trasformare la paglia in oro – come ha affermato – o sarà uccisa per aver mentito. Disperata, Serilda ha una sola possibilità: accettare l’aiuto di un ragazzo che le è misteriosamente comparso davanti. E che vuole qualcosa in cambio.


Presto Serilda si accorge che le vetuste mura del castello celano molti segreti, compreso un antico maleficio. Dovrà trovare il modo di spezzarlo se vuole riuscire a fermare il dispotico potere del re e la sua feroce Caccia una volta per tutte.


La serie è composta da...

01. Gilded

02. Cursed (inedito in Italia)



Recensione


Questo libro è il classico libro di Meyer: una fiaba macabra che punta a demitizzare la classica versione del racconto a cui fa riferimento - Tremotino/Rumpelstiltskin in questo caso - e raccontarla in chiave più reale. La storia quindi segue la protagonista Serilda, fin da piccola marchiata dal Dio delle Menzogne e per questo dotata dell’abilità di raccontare storie incredibili e straordinarie, che attira suo malgrado l’attenzione del re della Caccia Selvaggia. La storia la sapete: paglia da filare e da trasformare in oro, un primogenito di mezzo etc etc, come ogni retelling gli elementi chiave della trama sono quelli originali.


Gilded ha le tipiche tinte fosche della fiaba per adulti: piena di miti e leggende, di divinità crudeli e indifferenti, lugubre, spietata, violenta. Meyer ci ha abituat* molto bene e anche qua si conferma perfettamente in grado di dipingere un’atmosfera del genere e renderla convincente. In questo senso, anche la Caccia Selvaggia è ben rappresentata, perchè non è romanticizzata come invece avviene in altre storie. La Caccia di Gilded si rifà alla Caccia dei miti originali, quindi un insieme di creature soprannaturali che una volta al mese in corrispondenza della luna piena vanno a caccia di animali selvaggi e rapiscono umani sprovveduti e in tal senso è caratterizzata bene nella sua violenza.


10 novembre 2022

Review Party: 'Dev1at3' (Lifelike #2) - Jay Kristoff

Buondì, guys!

Oggi torniamo a parlare della serie più chiacchierata di questi ultimi giorni, di cui oggi vi presento il secondo capitolo: Dev1at3.

Al solito, grazie alla CE per la copia in anteprima e fate un salto dalle mie colleghe a sentire anche le loro opinioni!


Trama



È l’alba della battaglia decisiva tra le rovine della città di Babel. Eve e Lemon sono state amiche per la pelle, ma in questa lotta si trovano l’una contro l’altra. Eve è divisa tra i ricordi della propria vita umana, che ancora conserva, e la scoperta di essere un’androide. Insieme alle sue “sorelle” e ai suoi “fratelli”, ora deve trovare la vera Ana Monrova, il cui DNA è fondamentale per creare un esercito di sembianti.


Nel frattempo per Lemon è giunto il tempo di fare i conti con un potere che ha troppo a lungo rifiutato, e che qualcuno vuole usare come arma. La svolta per lei è l’incontro con un ragazzo, Grimm, che le propone di portarla fuori da quella terra devastata e piena di orrori, verso un’enclave abitata da altri devianti come lei. Lì, finalmente Lemon scoprirà un senso di appartenenza, e forse anche l’amore.


Ma non tutto è come appare: tra amici e nemici, buoni e cattivi che si scambiano continuamente di ruolo, anche Lemon si unirà alla ricerca di Ana Monrova, e dovrà trovarla prima che ci riesca la sua vecchia amica.


La serie è composta da...

01. LifeL1k3 (recensione)

02. Dev1at3

03. Truel1f3



Recensione


Come ci eravamo lasciati alla fine del primo libro? Beh, ci eravamo lasciati con tante promesse e tante aspettative: il beneficio del dubbio era chiaramente lì e io personalmente ero curiosa di capire quanto l’autore sarebbe riuscito a infondere qualcosa di nuovo dentro questo libro e quanto sarebbe rimasto un taglia e cuci. C’era insomma tanta aspettativa nel capire quanto questo libro sarebbe riuscito a discostarsi da altre opere già viste, anche dello stesso autore. Il problema è che queste aspettative sono state per ora disattese. Con questa serie infatti si sta verificando un po’ un fenomeno a cui Kristoff non è nuovo e cioè la sua tendenza a prendere un po’ qua e un po’ la da tante opere diverse, incollarle insieme in maniera magistrale e condirle con tanti elementi in salsa Kristoff per dare la parvenza di aver creato un’opera nuova. Tra questi elementi troviamo ad esempio battute esageratissime nei momenti sbagliati, cose iper irrealistiche e scenografiche, linguaggio epico e fan-fictionesco a caso… Kristoff è molto bravo a fondere insieme elementi da tante opere diverse, appiccicarci sopra il proprio marchio e rivendere il prodotto come fosse nuovo. Non c’è nulla di male nell’adorare questo tipo di scrittura e stile, ma da qui a definire ogni sua opera un capolavoro come spesso si vedere fare ce ne passa e questo deve essere chiaro a mio parere. Va’ detto chiaramente: parlo da grande fan di Kristoff, ma sicuramente non siamo di fronte ad un capolavoro o ad un genio.


21 ottobre 2022

Review Party: 'Gallant' - Victoria Schwab


Buongiornissimo, kaffè!

Bentornati per una nuova recensione di una delle autrici che più preferisco, solitamente. Sto ovviamente parlando di Victoria Schwab e della sua ultima uscita Gallant, middle-grade di cui avete potuto già leggere i pareri delle mie colleghe negli scorsi giorni. A me l’onore di chiudere l’evento.


Grazie alla CE per la copia digitale.


Trama



Le ombre non sono vere.


I sogni non ti faranno del male.


E tu sarai al sicuro fin quando ti terrai lontana da Gallant.


Per tutta la vita Olivia Prior, cresciuta nel tetro Collegio per ragazze indipendenti Merilance, si è chiesta chi sia davvero e a quale luogo appartenga. Ha un unico indizio per scoprirlo: un quadernino malconcio dalla copertina verde. È il diario della madre, pieno di enigmatiche frasi che sembrano indovinelli (e che mostrano la sua discesa nella follia) e disegni che paiono semplici macchie d’inchiostro…


Ma un giorno arriva una lettera, che la richiama a casa, a Gallant. Proprio il luogo da cui il diario materno l’ha messa in guardia.


E Olivia, senza pensarci due volte, parte.


Qui trova il suo ultimo parente in vita e la dimora di famiglia. Un palazzo sontuoso con una sala da ballo, uno studio che custodisce una misteriosa scultura e un grande giardino rigoglioso. E, nel giardino, un muro diroccato con una porta di ferro. Una porta che Olivia non dovrà mai e poi mai aprire.


Tuttavia, nessuno da Gallant le ha spedito quella lettera.


Nessuno le racconterà cosa tormenta i sogni del cugino, cos’è successo alla madre, o cosa la attende dall’altra parte del muro.


Sono state le ombre a ricondurre Olivia a Gallant?


E cosa vorranno in cambio?



Recensione


La Schwab è una di quelle autrici che o ti piacciono o non ti piacciono per niente. Solitamente il suo stile molto da fiaba oscura, lugubre, con un’atmosfera spesso nebbiosa e rarefatta e un sistema magico amichevole ed ostile al tempo stesso sono molto affascinanti e ben costruiti. Gallant non fa eccezione, nel senso che nonostante sia un middle-grade e non uno YA e nonostante sia uno stand-alone, la struttura a cui si rifà è quella a cui Schwab ci ha abituat* molto bene. Niente di nuovo sotto il sole per i grandi fan dell’autrice.




Devo dire che questo libro è una spanna sotto tutti quelli che ho letto di Schwab fino ad ora è i motivi sono essenzialmente due: a) una narrazione tropo spesso interrotta per mettere in mezzo spiegazioni a caso sul world-building poco contestualizzate e b) uno stile a volte un po’ da fan-fiction.


28 aprile 2022

Review Party: 'La Legge dei Lupi' (King of Scars #2) - Leigh Bardugo



Buongiornissimo, kaffè, amici!

Benvenuti alla review del libro più anticipato del 2022, ma che è stato per i più una grande delusione. Sto ovviamente parlando del solo e unico La Legge dei Lupi di Leigh Bardugo.


Trama



Non c’è più tempo.


I lupi sono sempre più vicini…


Mentre l’imponente esercito di Fjerda si prepara all’invasione, Nikolai Lantsov chiama a sé tutte le armi di cui dispone per opporsi all’inevitabile: il suo ingegno, il suo fascino, e persino il mostro che porta dentro. Una parte di lui, forse il corsaro, forse il demone, forse il principe che si è guadagnato il trono con le unghie e con i denti, lo anela addirittura, lo scontro. Ma per sconfiggere l’oscura minaccia che incombe su Ravka potrebbe non bastare nemmeno il coraggio di un giovane sovrano abituato a rendere possibile l’impossibile. Anche solo per sperare di riuscirci, il re ha bisogno di alleati, forti, leali e pronti a tutto.


In prima fila c’è Zoya Nazyalensky, fedele compagna di infinite battaglie, che, nonostante abbia perso tanto per colpa della guerra, e abbia visto morire i suoi uomini e risorgere il suo peggior nemico, non ha intenzione né di abbandonarlo né di arrendersi. Se sarà necessario abbracciare i suoi poteri per diventare l’arma di cui il suo paese ha bisogno, non si tirerà indietro. Costi quel che costi.


Il re di Ravka può contare anche su Nina Zenik, spia abile ma talvolta spericolata, che, per colpa del suo ossessivo desiderio di vendetta, rischia di giocarsi l’unica possibilità di libertà per la sua patria e di guarigione per il suo cuore ferito.


Re, generale e spia: insieme dovranno trovare il modo di strappare all’oscurità un futuro per sé e per il proprio paese. Oppure prepararsi ad assistere alla sua drammatica e definitiva caduta.



La serie è composta da...

01. Il Re delle Cicatrici (recensione)

02. La Legge dei Lupi


Recensione


Che questo libro fosse stato scritto un po’ per fanservice e un po’ per fanservice si sapeva, così come si sapeva che si sarebbe puntato a unire le trame delle due serie ambientate nel Grishaverse e che sostanzialmente sarebbe stato un bel tuffo nel passato per i fan della serie, con tutti i personaggi più amati messi lì in bella mostra. Così in effetti è e non penso sorprenda nessuno, la vera domanda quindi diventa se questo libro meriti comunque di essere letto o meno. La risposta? Mah.



La verità è che quando si legge RoW bisogna avere le idee molto chiare: ci si troverà di fronte ad una fanfiction decisamente lontana dagli sfarzi delle due serie originali e per questo di qualità inferiore da ogni punto di vista
. Saputo questo, la lettura è estremamente godibile e si sa che Leigh è maestra nel descrivere i personaggi a tal punto da far affezionare anche i più ostinati. E’ però impossibile non notare il calo qualitativo rispetto agli standard a cui Bardugo ci ha abituat*.


In particolare gli aspetti che mi hanno infastidito di più sono il ridurre personaggi iconici come Nikolai a macchiette quando dovrebbero essere proprio loro le colonne portanti della storia, il sacrificare personaggi rilevanti un po’ a caso e senza un reale fine, giusto per far soffrire i personaggi (un po’ alla Il Regno Corrotto, ma quindi ancora più a caso, de botto, senza senso) e soprattuto il voler a tutti i costi lasciare aperto un finale per poter potenzialmente scrivere i seguiti (seguiti che per altro sappiamo già non essere potenziali, ma solide realtà come Sei di Corvi #3). Queste sono scelte di trama che personalmente non condivido e che supportano ulteriormente la tesi che questo libro sia stato fatto esclusivamente per il fanservice. 


25 marzo 2022

Review Party: 'Le Ragazze Immortali' - Kiran Millwood Hargrave


Buongiorno, amicɜ lettorɜ!

Oggi siamo qui per parlare di Le Ragazze Immortali, ultima uscita di casa OV che si propone di mescolare alcuni elementi del mio di Dracula in una chiave nuova. Sarà riuscito come obiettivo?


Trama



LE GEMELLE LIL E KIZZY STANNO per compiere diciassette anni, ed entro poche ore arriverà per loro il giorno della divinazione: l’Anziana Charani svelerà alle ragazze quale destino le aspetta. Ma non faranno in tempo a partecipare alla cerimonia perché il crudele Boier Valcar le fa rapire per farne le sue schiave.


Costretta a lavorare nelle cucine del castello, un luogo tutt’altro che accogliente, Lil trova conforto nell’incontro con Mira, una compagna di sventura verso cui si sente attratta in un modo mai provato prima. E lì sente parlare del Drago, che ricorda la terribile figura mitologica di cui raccontano le antiche leggende, un mostro a cui si portano in offerta giovani ragazze… Forse Lil e Kizzy non avranno la loro cerimonia di divinazione, ma le gemelle stanno per scoprire comunque il loro destino…







Recensione


La risposta breve è che si, questo libro è un libro riuscito. Si propone come mescolanza di elementi di miti differenti, riguardanti la figura di Dracula e lo fa concentrandosi sulla figura delle mogli del temuto vampiro. 


Prima le cose positive: lo stile è semplice, ma scorrevole, godibile, senza particolari fronzoli e per altro essendo un libro corto questo stile non appesantisce inutilmente la storia che dunque fila via velocissima. Inoltre, ho trovato la figura femminile principale caratterizzata bene (finalmente!!) e con un processo di crescita personale convincente e soprattutto graduale, cosa molto rara negli YA dove solitamente l’eroina si sveglia un giorno ed è miracolosamente diventata invincibile. Così, de botto, senza senso. Per fortuna qui questo non succede e alla protagonista viene riconosciuta una crescita degna di questo nome.


L’atmosfera è però ciò che mi è piaciuto di più e che mi ha convinto maggiormente. E’ la classica atmosfera tetra, gotica, gelida, e l’azione si svolge nel classico medioevo fantasy in cui sono ambientate moltissime storie di vampiri. Per i fan de L’Impero del Vampiro o Wicked nulla di tutto ciò sembrerà insolito, anzi, sembrerà quasi di tornare a casa e rispolverare una storia di un mondo già familiare. Io ne sono sempre molto affascinata e penso che l’autrice abbia fatto un buon lavoro di descrizione in merito. 



Il problema è forse sulle premesse: questo libro viene venduto come una storia che trae a piene mani dalla leggenda delle mogli di Dracula e che ha tanto del folklore sui vampiri, ma purtroppo così non è. Le mogli di Dracula compaiono tutte e tre insieme solamente alle ultimissime pagine e la tematica vampiresca è gestita in maniera frettolosa nelle ultime 50-100 pagine con dei rimandi piuttosto evidenti ad altre serie. E’ davvero un peccato, perché più che una storia di vampiri è un bel romanzo fantasy scritto bene, ma che prometteva altro.


Un altro piccolo difetto è che proprio in queste ultime 50 pagine, forse per la voglia di gettare tanta carne al fuoco e dare profondità al romanzo, l’autrice corre una vera e propria maratona di avvenimenti che quindi risultano distribuiti male. Se da metà fino a queste ultime 50 pagine succede il giusto numero di eventi per interessare il lettore ad un ritmo narrativo normale, nelle ultime 50 Millwood Hargrave corre come una pazza per arrivare al finale e mettere tutti gli elementi che evidentemente aveva deciso di inserire, ma non sapeva bene come. Il risultato è uno sbilanciamento molto evidente che purtroppo lascia l’amaro a due metri dall'arrivo.