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14 aprile 2022

Review Party: 'La Casa di Cielo e Aria' (Crescent City #2) - Sarah J. Maas

Buongiorno, amici!

Oggi parliamo dell’ultima uscita di casa Mondadori della popolarissima SJM nazionale. E’ infatti uscito da poco La Casa di Cielo e Aria della Maas, secondo capitolo della serie di Crescent City.


Ringrazio la CE per la copia in anteprima e le mie compagne di viaggio!


Trama



Bryce Quinlan e Hunt Athalar hanno stretto un patto e stanno lentamente cercando di tornare alla normalità. Hanno sì salvato Crescent City, ma le loro vite sono così stravolte che l'unica cosa che vogliono è del tempo per rilassarsi. Rallentare. Capire cosa riserva il futuro. Gli Asteri finora hanno mantenuto la parola, lasciando Bryce e Hunt in pace. Ma con il tentativo dei ribelli di Ophion, in gran parte umani e Vanir, di intaccarne il potere, la minaccia che i governanti rappresentano sta diventando sempre più concreta. Quando Bryce, Hunt e i loro compagni vengono loro malgrado coinvolti nei piani dei rivoltosi, la scelta diventa chiara: rimanere in silenzio mentre la popolazione di Midgard viene oppressa o combattere per ciò che è giusto. E il silenzio non è mai stato il loro forte. In "La casa di cielo e aria", secondo romanzo ricco d'azione della nuova serie fantasy Crescent City, Sarah J. Maas dà ulteriore prova delle sue capacità di intessere l'affascinante storia di un mondo sull'orlo del baratro, celebrando il coraggio di coloro che faranno di tutto per salvarlo. .


La Serie è Composta da...
01. La Casa di Terra e Sangue (recensione)
02. La Casa di Cielo e Aria
03. Ancora inedito


Recensione

Come ben sapete io considero Crescent City 1 il libro migliore che la Maas abbia scritto da tutti i punti di vista: solidità della trama, stile, originalità… Non è eccelso, perché dopotutto le solite perle di SJM sono ben presenti, ma come ben sapete lo considero una spanna sopra alle altre sue serie ed è in ogni caso un libro avvincente. Purtroppo Crescent City 2 non è all’altezza del primo e un po’ mi dispiace, perché mi aspettavo sinceramente una continuazione comparabile.


Metà del libro se ne va per i soliti giochetti investigativi che sono un po’ scontati, qua più che nel primo, e l’altra metà se ne va per le solite scene soft-porno a cui SJM ci ha abituato in tutta la sua carriera. Va però riconosciuto che se il primo era più bilanciato come ritmo azione-investigazione-scenehot, questo secondo ha delle rivelazioni decisamente più scioccanti. Scopriamo nuove cose su personaggi già ben noti (che per altro non si sa come facciano ad avere così tanti segreti e come facciano i protagonisti a non aver mai nemmeno sospettato che fosse così) e approfondiamo la conoscenza di altri che nel primo erano solo marginali e questo è sicuramente un punto di forza. Dall’altro lato però non si esplora nessuno degli spunti che personalmente mi avevano interessato nel primo (la coesistenza di magia e scienza ad esempio) e questa cosa a me personalmente ha fatto storcere il naso, perché conferma che la struttura portante del worldbuilding è un po’ raffazzonata.


19 ottobre 2020

Review Party: 'La Torre dell'Alba' - Sarah J. Maas


Buondì!

Eccomi qui a parlare, finalmente de La Torre dell’Alba, un libro che non mi ha convinto al 100%, ma che è lo spunto che serviva per tirare le somme di tutta la serie de Il Trono di Ghiaccio.

Grazie a Bea per aver organizzato e alla CE per la copia digitale, let’s go.


Trama


Chaol Westfall e Nesryn Faliq sono giunti nella sfolgorante città di Antica per stringere un'alleanza con il khagan del Continente meridionale: le sue possenti armate sono l'ultima speranza per l'Erilea. Ma questo non è il loro unico scopo: nella famosa Torre Cesme cercheranno una guaritrice che possa far tornare Chaol a camminare. Una come Yrene Towers, sopravvissuta agli orrori delle persecuzioni di Adarlan contro chi, come la sua famiglia, usava la magia per curare. Yrene non ha alcun desiderio di aiutare il giovane un tempo nemico. Tuttavia ha giurato di assistere chi ha bisogno, e onorerà la sua promessa. Stretti tra gli intrighi del khaganato, Chaol, Nesryn e Yrene stanno per ottenere le risposte di cui sono in cerca. Risposte che potrebbero salvare il loro mondo. O distruggerlo.












Recensione:


In tutta sincerità, la colpa è mia. Io e SJM non andiamo granché d’accordo dall’alba dei tempi (salvo Crescent City e qualche personaggio secondario qua e la), dunque decidere di riprovarci con questo evento è stata una scommessa. 


Prima di entrare nell’evento di Bea, che come sempre ringrazio, io avevo letto solo il primo libro de Il Trono di Ghiaccio, senza particolari entusiasmi né nemmeno remore, mentre con la trilogia di ACOTAR ho avuto dei problemi non indifferenti.

Come al solito, però, sull’onda del ‘non sei tu sono io’ ho deciso di proseguire con la serie e darle un’altra possibilità, anche perchè chiunque considera ToG il capolavoro di Sara.


Dopo aver concluso La Torre dell’Alba, per me rimane un grande no. 


E’ un libro incentrato su Chaol, che è uno dei pochi personaggi che sono riuscita ad apprezzare nella serie, quindi il discorso che sto per fare intendetelo come un commento alla serie in generale. 


Il Trono di Ghiaccio va a migliorare nel corso dei libri e ci sono delle chicche che salvo di cui vi andrò a parlare a breve, ma ha un grossissimo problema di fondo che per me rimane assolutamente insanabile.


Questo problema è la protagonista, Caelena o Aelin, come volete.

Lei credo sia la guerriera più egoista, più odiosa, più superficiale, più concentrata sul proprio piccolo orticello che si sia mai vista. Certo, fa delle grandi azioni da eroina perchè sente il dovere di farlo e perchè la trama del libro lo richiede, ma nelle azioni spicciole quotidiane rivela invece quanto sia disattenta a tutto all’infuori di sé stessa. E’ una guerriera con cui per me non si può simpatizzare ed erano più le volte in cui alzavo gli occhi al cielo che le volte in cui facevo il tifo per lei. [Non mi credete? Posso fare esempi, non avete che da chiedere]



4 settembre 2020

Recensione: 'La Corona di Fuoco' (Il Trono di Ghiaccio #3) - Sarah J. Maas

Buongiorno, amicissimi. 

Buongiorno davvero! Oggi torniamo a parlare della scrittrice più discussa del web e personalmente una delle mie pref... No, lo sapete anche voi ormai che son (quasi sempre) dolori.

Sono però felicissima di dire che sono dolori, si, ma MENO DEL SOLITO! CI SIAMO, SARAH, DAJE CHE CE LA PORTIAMO A CASA!


Trama

«Era passata una settimana da quel giorno orribile in cui le era crollato il mondo addosso. Tutto a un tratto il mondo era sparito, inghiottito dall'abisso che regnava dentro di lei». Celaena Sardothien è sopravvissuta a combattimenti mortali e a orribili sofferenze, ma di fronte all'assassinio della sua più cara amica è sconvolta e annientata. Consumata dal senso di colpa e dalla rabbia, vuole passare al contrattacco, e mettere in atto così la sua vendetta nei confronti del responsabile dell'atroce delitto, il re di Adarlan. Ogni speranza per distruggere il tiranno, però, giace nelle risposte che potrà darle Maeve, la regina dei Fae, a Wendlyn. Sacrificando il suo stesso futuro, Chaol, il Capitano della Guardia Reale, l'ha mandata laggiù con l'idea di proteggerla, senza sapere che questo viaggio potrebbe invece costarle la vita. In quella terra lontana, infatti, Celaena dovrà confrontarsi con un'oscura verità relativa alla propria origine, ma soprattutto affrontare creature brutali e mostruose che intendono conquistare il mondo intero. Per sconfiggerle, però, dovrà prima di tutto accettare la sua vera natura e far pace con i propri demoni interiori, accogliendo finalmente il suo destino.






La serie è composta da..
0.5. La Lama dell'Assassina
01. Il Trono di Ghiaccio (recensione)
02. La Corona di Mezzanotte (recensione)
03. La Corona di Fuoco
04. Regina delle Ombre
05. L'Impero delle Tempeste
06. Torre dell'Alba (in uscita a fine settembre)
07. Kingdom of Ash


Recensione:

Amici, ci sono delle novità in questo libro e le cose cominciano a diventare interessanti (FINALMENTE) *^*!

Come sicuro avete letto dalla trama, Caelena è riuscita a fuggire via dalle grinfie del re malvagio grazie al sacrificio di Caol. Non solo, nel finale del secondo libro si è scoperto che Caelena è l’ultima depositaria e legittima erede al trono dei Fae. E’ quindi dotata di poteri segreti che la rendono incredibilmente potente ed è chiaro che lei sarà la chiave per fronteggiare l’oscura minaccia che i nostri eroi si trovano ad affrontare e che diventa più vicina ogni giorno che passa.


La parte di Caelena non è francamente nulla di originale. Si trova a fronteggiare una sua lontana parente ed usurpatrice del trono, ma per farlo dovrà prima diventarne degna, allenandosi con un grosso maschione scimmiesco e militaresco di nome Rowan. Solo quando lui, un Fae incredibilmente forte, la riterrà degna, Caelena potrà parlare con l’usurpatrice.


Poi le cose naturalmente precipiteranno e lei dopo molti tentennamenti e difficoltà e ‘vai al diavolo, non posso farcela’ e voglia di mollare tutto si vedrà costretta a prendere la situazione in mano e scegliere se abbandonare le persone che ama o trovare dentro di sé la forza per combattere davv… Si insomma, lo sapete, le solite cose, dai. Ci sono altri due libri dopo quindi è tutto piuttosto chiaro. Unica nota di merito è che finalmente la trasformazione Caelena in guerriera badass è completa e ora lo è davvero.


La cosa davvero davvero interessante di questo libro è l’introduzione di un nuovo personaggio che mi ha conquistata da pagina 1: la strega Manon. 

Le streghe (che si, in questo universo usano le scope per spostarsi… Lasciamo perdere) sono sicuramente le creature più interessanti del libro e spero venga dato loro lo spazio che meritano. Non sono streghe qualsiasi, infatti, sono streghe Denti di Ferro e sono internamente divise in tre gruppi assimilabili al clan, le Becconero, le Gambegialle e le Sangueblu. Le Denti di Ferro sono le più spietate di tutte le streghe, dotate di unghie e denti di ferro con cui cibarsi della carne altrui, e legate da una vendetta personale e millenaria contro le streghe Crochan, che invece hanno deciso di mettere i loro poteri curativi al servizio del prossimo. L’obiettivo delle Denti di Ferro è infatti sterminare le Crochan.


26 agosto 2020

Recensione: 'La Corona di Mezzanotte' (Il Trono di Ghiaccio #2) - Sarah J. Maas

Buongiorno, amiche e amici!

Oggi torno a parlarvi di una serie iniziata anni e anni fa e poi abbandonata. Tutti la amano, però, e del resto le seconde possibilità non si negano a nessuno *wink wink*.


Trama



Celaena è sopravvissuta ai lavori forzati nelle miniere di Endovier e ha vinto la gara all'ultimo sangue per diventare la paladina del re. Da mesi il suo compito è uccidere per conto della corona, ma lei non ha mai rispettato il giuramento di fedeltà al trono: ha concesso alle vittime la possibilità di fuggire e ne ha inscenato la morte. Presto però Celaena dovrà preoccuparsi di qualcosa di più pericoloso dell'ira del sovrano. Nei sotterranei del castello cova una minaccia oscura e devastante, forse legata agli antichi riti magici banditi dal regno...
















Recensione:


Dunque dunque, la mia esperienza con Il Trono di Ghiaccio è iniziata qualche anno fa, come forse ricordate (e se non lo ricordate, ecco) e non è stata esattamente brillante. Mai dire mai, però, e visto che tutti amano la serie, be’, qualcosa di buono deve pur esserci, no?


Quindi ho colto al volo l’occasione dell’uscita del nuovo volume a fine settembre (e dell’evento organizzato da Bea, che ringrazio molto) per affrontare La Corona di Mezzanotte.


Ora, ogni lettura di Saretta è un po’ burrascosa per me e questo libro presenta tutti i classici problemi ormai sappiamo bene saranno presenti in ogni suo libro (per una disamina più dettagliata vi rimando a questa recensione). Devo però ammettere che c’è qualche miglioramento ed è proprio di questi che voglio parlarvi. Ovviamente, si sa che molti elementi non-sense, anacronistici, problematici sono tipici di Sarah e questo libro non fa eccezione. Vi citerò le chicche a fine articolo!


Riguardo ai ‘miglioramenti’, be’, la nostra Sarah comincia ad avere un po’ di ideuzze che non sono male. Caelena è infatti la Paladina del Re e sta lavorando per lui togliendo di mezzo ogni possibile oppositore. In realtà però non sta uccidendo nessuno e anzi aiuta questi poveretti a scappare e a costruirsi una vita altrove. Nel mentre, lei e il Principino hanno definitivamente chiuso e gli interessi amorosi di lei FINALMENTE possono spostarsi da qualche altra parte (aka verso la persona che io preferivo fin dall’inizio lol).


La prima cosa che ho apprezzato di questo nuovo capitolo - perchè diciamocelo chiaro: il primo  era un po’ insipido - è l’introduzione di più politica e meccanismi di palazzo che rivelano nuovi lati di personaggi che già conosciamo, soprattutto il re e figure di primo piano tra i ribelli. 

Anche Caelena finalmente mostra un po’ della sua abilità di cui per ora abbiamo quasi solo sentito parlare ed era decisamente ora si mostrasse un po’ per la guerriera che dice di essere (e a quanto pare comincia ad essere lol). Ah, persino Dorian smette di essere inutile e mostra un nuovo lato di sé più tormentato, sofferente per un amore perduto e con delle capacità uniche e misteriose che saranno centrali alla storia.


Riguardo alla vera e propria vicenda, questo libro è davvero un po’ un intermezzo. Scopriamo che la vita di palazzo è molto più difficile di quello che sembra e appare sempre più evidentemente come il re sia corrotto e malvagio, disposto a tutto pur di tenere saldamente il proprio potere. Caelena in particolare non riesce ad ambientarsi bene ed è costantemente dilaniata dai dubbi e dalla tentazione di ribellarsi al governo ingiusto di Adarlan. 

Un potere oscuro è però all’orizzonte e minaccia l’intero regno e pare Caelena sia la chiave per la faccenda e nasconda dei segreti piuttosto importanti anche lei. Ah e ricordate il passaggio misterioso e le gallerie dietro la camera della nostra paladina? Non scordatelo ;)!


10 luglio 2020

Review Party: Crescent City. Casa di Terra e Sangue - Sarah J. Maas



Buondì, amici.
Questo post sarà già abbastanza lungo così, quindi non perdiamo tempo.

Doverosi ringraziamenti alla CE Oscar Vault e all'organizzatrice dell'evento Beatrice, naturalmente. 

Per il resto, let's go perchè abbiamo tanto da dire.


Trama


Ventitré anni, mezza Fae e mezza umana, Bryce Quinlan ha una vita perfetta: di giorno lavora in una galleria d’arte e di notte passa da una festa all’altra, senza problemi e senza preoccupazioni. Quando però una brutale strage scuote profondamente Crescent City, la città in cui vive, e Bryce perde una persona a lei molto cara, il suo mondo crolla in mille pezzi lasciandola disperata, ferita e molto sola. Adesso non cerca più il divertimento, ma un oblio in grado di farle dimenticare i terribili fatti che hanno cambiato la sua vita per sempre. Due anni dopo l’imputato è finalmente dietro le sbarre ma, tutt’a un tratto, i crimini ricominciano e Bryce è decisa a fare tutto il possibile per vendicare quelle morti. Ad affiancarla nelle indagini arriva Hunt Athalar, un famoso angelo caduto, prigioniero degli arcangeli che lui stesso aveva tentato di detronizzare. Le sue grandi capacità e la sua forza incredibile sono utilizzate all’unico scopo di eliminare i nemici del suo capo. Quando però si scatena il caos in città, Hunt riceve una proposta irrinunciabile: aiutare Bryce a trovare l’assassino e riconquistare, in cambio, la sua libertà.


Quando Bryce e Hunt cominciano a scavare in profondità nel ventre di Crescent City, scoprono un potere terrificante e oscuro che minaccia tutto e tutti, e vengono travolti da una passione irrefrenabile, che potrebbe renderli entrambi liberi, se solo lo volessero.


Il dolore della perdita, il prezzo della libertà e il potere dell’amore sono i temi principali de La casa di terra e sangue, il primo imperdibile romanzo della nuova serie fantasy di Sarah J. Maas, che mescola egregiamente personaggi indimenticabili, romanticismo e una suspense che tiene il lettore incollato alla pagina fino alla fine.



Recensione: 


Signore e signori, aiuto. Allacciate le cinture e preparatevi un the, perché dobbiamo discutere - e urlare - in lungo e in largo. *Spiriti di Ilenia Zodiaco e Miss Nerily, venite a me*


Questo libro è semplicemente un casino con molti aspetti negativi e qualche aspetto positivo. Prima di iniziare vi do linee guida sulla storia, altrimenti non ci capiamo. 

In questo mondo ci sono tutte le creature magiche dell’universo. Così tante che Shadowhunters levate. Fate, folletti, demoni, chimere, mostri, sirene, angeli, arcangeli, lupi mannari, streghe, spettri, umani… Semplicemente, c’è tutto. Ogni creatura magica della quale la Maas sia mai venuta a conoscenza è presente in questo libro perché il troppo non stroppia mai. Le creature magiche di cui sopra si dividono in varie Case, sostanzialmente delle corporazioni, alle quali viene giurata fedeltà incrollabile. Gli umani, invece, uniche creature senza poteri, sono vessati, discriminati e trattati come esseri inferiori. 

Questo universo così complesso è governato dagli Austeri, classiche divinità distanti, inarrivabili, invincibili, che se ne fregano di tutto e di tutti e dalla dubbia moralità. Essi sono aiutati da dei Governatori, cioè degli Arcangeli, che si sono spartiti le varie aree del mondo.


La protagonista di questo casino è Bryce, una mezza umana e mezza Fae - mezzosangue per gli amici - che proprio per le sue origini è discriminata. Un tragico incidente però sconvolge molto presto la vita di Bryce e lei si ritrova a dover indagare sull’omicidio dei suoi più cari amici e sul furto di un oggetto antico molto potente. Non sarà ovviamente da sola ed è qui che entra in scena il boy della situazione: Hunt, un angelo che un tempo si è ribellato agli Austeri e che per punizione è stato fatto schiavo del Governatore di Crescent City. Proprio per ordine di quest’ultimo, Hunt viene obbligato ad affiancare Bryce nella sua indagine. Si, 700 pagine per parlare di un’indagine.


Siete ancora con me? Già vi meritate un applauso!

Fine del contesto, andiamo con la recensione vera e propria. oh yeah


Questo libro ha moltissimi problemi che di sicuro non sono sconosciuti a chi ha letto un qualsiasi altro volume della Maas. Quindi, disclaimer, se siete già familiari con la sua scrittura probabilmente li conoscete già tutti e i due elenchi che seguono saranno pieni di ripetizioni e cose che sapete già, siete avvisati. Ricordo però che repetita iuvant e se c’è qualcuno che si  approccia alla Maas per la prima volta, be’, questo elenco è per voi.

Le criticità di questa storia sono divisibili in due macro categorie: i problemi legati alla scrittura, alla traduzione e alla sintassi, quindi in generale allo stile, e i problemi legati alla trama vera e propria. Iniziando dai problemi legati allo stile, troviamo nell’ordine:

  • Una sintassi di dubbio gusto. Ebbene si amici, le frasi cortissime che iniziano con congiunzioni a caso (cosa che non si dovrebbe mai fare se si vuole mantenere un certo stile, ma ricordiamoci di chi stiamo parlando lol) ritornano anche qui.
  • I papiri di spiegazioni che interrompono la narrazione. La Maas non sa scrivere e questo è ovvio. E’ sicuramente migliorata rispetto ai suoi libri precedenti, ma comunque rimane incapace di inserire le sue spiegazioni in mezzo al discorso con fluidità ed è quindi obbligata a interrompere i dialoghi e il flusso della storia per inserire dei papiri infiniti con dettagli di world-building. Ci si abitua, eh, però diciamo ci sono modi più eleganti di spiegare al lettore cosa sta leggendo.
  • Ripetizioni. Perché? Perché la Maas ha un vocabolario a quanto pare ristretto (o il traduttore non conosceva sinonimi, cosa possibilissima, ma della traduzione parliamo tra un secondo). Un esempio su tutti così capite che intendo: “Bryce si avvicinò alle lunghe gambe stravaccate di Zach ed evitò attentamente di calpestare la coda bianca come neve di Zelda [QUATTRO RIGHE DOPO] Per questo Bryce prestò molta attenzione a non schiacciare la coda soffice di Zelda.” Già. 
  • Poca originalità nei nomi. Letteralmente la piazza principale di Crescent si chiama Piazza Vecchia, la via principale si chiama Corso Principale, uno dei personaggi si chiama Reid Redner (cioè “RID REDNER”, sembra uno scioglilingua dai). Sipario.
  • Pagine e pagine di TMI. TOO MUCH INFORMATION. Pagine inutilissime, una trama che si poteva riassumere in metà delle pagine, dettagli e dettagli sull’abbigliamento di Bryce… Non. Ci. Interessa!
  • Cliché e non-sense. Be’, assistiamo alla fiera delle banalità e dell’assurdità, ma data questo calderone di elementi magici di qualsiasi tradizione e cultura c’era da aspettarselo. Il cattivo che spiega ogni singolo dettaglio del suo piano alla fine come nel più classico dei fumetti, le streghe che usano le scope per spostarsi (si, avete letto bene), frasi a caso che non c’entrano nulla con il resto della storia, ovvietà che vengono spacciate come lampi di genio, voli pindarici che dovrebbero essere poetici ma non lo sono, la prima scena di sesso che viene palesemente interrotta in maniera che più telefonata non si può e assurdità che ti fanno esclamare ma cosa sto leggendooooo (es. “«Lo evocherai usando il numero maledetto?» Molti demoni erano associati a un numero, tipo una specie di antico indirizzo email.” Un antico indirizzo email? Scusami?). Nulla di nuovo per noi lettori della Maas.
  • Una traduzione orripilante. Non so cosa sia successo, ma la traduzione di questo libro fa aggrottare le sopracciglia più volte. Vengono usati dei termini quali ‘appropinquarsi’ che semplicemente non sono appropriati per il contesto in cui sono posti e sono di tutt’altro registro rispetto al resto del libro, ma vengono anche usate espressioni quali ‘fece’ anziché ‘disse’. La mia perplessità va alla persona alla quale è stata affidata la traduzione del romanzo e a chi l’ha revisionata, se esiste questo qualcuno. Qui non è ovviamente colpa dell’autrice, ma dei salti così tra un registro e l’altro rendono sicuramente la lettura in italiano più sgradevole.

7 febbraio 2020

(Mezzo Liber Horribilis) Recensione: 'La Corte di Ali e Rovina' (A Court of Thorns and Roses #3) - Sarah J. Maas

Amici, il giorno è finalmente giunto.
Oggi siamo qui per parlare del capitolo finale della prima trilogia della serie La Corte di Rose e Spine. Ebbene si, se anche voi come me pensavate (e speravate) che fosse una trilogia in realtà è una esalogia, quindi - gioia e giubilo - Feyre & Co. ci accompagneranno per altri tre libri.

Com'è però questo capitolo finale che chiude un po' il primo cerchio narrativo iniziato proprio con La Corte di Rose e Spine? Per riassumere la recensione in una frase sola: pensavo di mettere questo libro nei Liber Horribilis, fate voi. Già. Poi dopo le prime 200 pagine si è un po' ricreduto e alla fine siamo qui in questo ibrido.

Senza ulteriore indugio, dunque, bentornati nel mondo di Sarah J. Maas!

Trama

Risultato immagini per la corte di ali e rovina
Feyre è determinata a raccogliere il maggior numero di informazioni possibile sui piani di Tamlin e del Re di Hybern che minacciano di mettere Prythian in ginocchio. Per questo si è separata dall'uomo che ama e ha fatto ritorno alla Corte di Primavera. Ma per poter portare a termine il suo piano, dovrà tessere una fitta trama di inganni e tenere a bada il suo desiderio di vendetta. Sa bene, infatti, che un solo passo falso potrebbe condurre non soltanto alla sua rovina ma a quella di tutto il suo mondo. La ragazza sa anche che il Re di Hybern non si fermerà davanti a nulla, perciò, a mano a mano che la guerra si avvicina, dovrà decidere di chi fidarsi e cercare alleati nei posti più inaspettati.

La serie è composta da...
01. La Corte di Rose e Spine (recensione)
02. La Corte di Nebbia e Furia (recensione)
03. La Corte di Ali e Rovina
03.5. A Court of Frost and Starlight
04. Inedito
05. Inedito
06. Inedito



Recensione-Delirio:

Risultato immagini per a court of wings and ruin fanart
Primissima rilevante differenza prima di iniziare: l'ho letto in italiano, mentre i due capitoli precedenti in inglese. Perchè? Pura pigrizia lol, nel caso ve lo steste chiedendo. Mi sono detta 'Ehi, fraa, siccome c'è in italiano perchè bisogna prendersi lo sbatti di leggerlo in inglese?', quindi eccoci qua, a recensirlo in italiano.

Dunque dunque, partirei premettendo che la parola chiave di questo libro è assolutamente il trash. Trash nella scrittura, trash nella traduzione, trash nel plot. Non so cosa passasse per la testa della Maas quando ha deciso di concludere la trilogia così, ma here we are. La prima parte è un delirio: Feyre è alla corte di Tamlin, fingendo di essere tornata a casa ed essere felice della Corte di Primavera, mentre sotto sotto sabota e distrugge tutto ciò che Tamlin ha creato e istituito. Nella seconda parte, l'inganno viene fuori, Feyre torna alla Corte della Notte e finalmente si giunge alla scontro con Hybern e allo scontato happy ending.

Ho detto che questa review sarebbe stata un po' un Liber Horribilis perchè in questo libro ci sono degli obbrobri che vi riporto integralmente, così che possiate capire il mio dolore.

Come dicevo, la prima parte è tutta sulla nostra Feyre che trama alle spalle di Tamlin essendo inutilmente crudele. Cioè, capisco che Tamlin sia un po' un deficiente e si sia comportato male con lei, ma compromettere totalmente il suo regno e tutto ciò che ha costruito negli anni (perchè questo sta facendo Feyre) a me sembra eccessivo.
Come se non bastasse nemmeno la traduzione viene in soccorso ai lettori. Non solo c'è del trash nella trama, ma poi si trovano anche schifezze sintattiche come:
"Non solo perché gli aveva mentito Lucien, ma anche Alis"
Sicuramente starete rabbrividendo ora, dato che in Italiano una frase del genere è scorretta (e a me suona anche male) e usare il soggetto dopo il verbo è una costruzione tipicamente colloquiale, che non si dovrebbe trovare in un libro.
Altri obbrobri notevoli sono 'se fossi restata qui, sarebbe stato meglio per tutti'... Ehm... Rimasta?

In secondo luogo, usano parole di origine chiaramente Fey, quindi inventate dalla Maas, ma anche parolacce umane moderne che secondo me non c'entrano granchè con il contesto della serie, ma de gustibus

Lasciamo poi perdere le scene di sesso in posti improbabili (aka tenda in un accampamento militare) e tutti i riferimenti e i collegamenti a comportamenti animali che qui vengono affibbiati agli amici di Feyre. 'Bagliori predatori, possessività animalesca, cose ferine', 'bagliori virili'... Insomma, sapevamo già che qua gli omaccioni sono l'anello di congiunzione tra l'uomo e l'animale. 

10 giugno 2019

Recensione: A Court of Mist and Fury (A Court of Thorns and Roses #2) - Sarah J. Maas


Buongiornissimo!
Spero siate molto bene, oggi si torna a parlare di libri letti dalla sottoscritta eheh!
Riprendiamo in mano l’acclamata serie di Sarah J. Maas, A Court of Thorns and Roses. Come ben sapete, oltretutto, la serie è ora pubblicata in Italia e presto anche il secondo volume arriverà da noi, proprio questo giugno.

Io però non potevo assolutamente aspettare visto il primo romanzo che mi aveva davvero rapita, quindi ho proseguito la lettura in inglese, affrontando A Court of Mist and Fury (in italiano tradotto come La Corte di Nebbia e Furia)^^

Trama

"Una piccola parte di me bisbigliava che potevo sopravvivere ad Amarantha; potevo sopravvivere alla transizione in quel nuovo corpo estraneo... Ma non ero sicura di poter sopravvivere a quella cavità vuota e fredda nel mio petto. Persino durante i periodi più bui, quella parte di me era stata piena di colore, di luce. Forse diventare una Fae l'aveva distrutta. Forse Amarantha l'aveva distrutta. O forse l'avevo distrutta io, quando avevo ficcato i pugnali nei cuori di due innocenti e il loro sangue mi aveva scaldato le mani." Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l'eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l'arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto - secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte - è per lei quasi un sollievo.

Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due.

La serie è composta da…
01. A Court of Thorns and Roses (recensione)
02. A Court of Mist and Fury
03. A Court of Wings and Ruin (inedito in Italia)
03.1. A Court of Frost and Starlight (inedito in Italia)
03.2. Novella ancora senza titolo
04. Ancora inedito
05. Ancora inedito
06. Ancora inedito


Recensione:

[OBV contiene spoiler del primo libro. Se non avete mai letto A COURT OF THORNS AND ROSES vi sconsiglio di proseguire nella lettura. Avvisati!]

Allora come ben sapete il primo libro mi era piaciuto davvero moltissimo, quindi non vedevo l’ora di riprendere in mano le avventure di Feyre, Rhysand e compagnia bella. Va’ fatto un recap doveroso, perché le cose sono leggermente cambiate da quando la nostra eroina Feyre ha sconfitto Amaranta alla fine del primo libro ed è stata resuscitata dagli High Lords, diventando anch’essa una Fata.

E’ quindi liberissima di vivere felice con Tamlin, l’High Lord della Corte della Primavera nel suo palazzo… Peccato che se Tamlin è ben felice di vivere con Feyre e poter fare all’ammmore con lei sempre e comunque, non è del tutto convinto di questi nuovi poteri che ora la giovane - essendo diventata una Fata - possiede. Insomma, per farla molto breve la segrega in casa vietandole in qualsiasi modo di uscire per impedirle di farsi male. Ovviamente ogni donna chiusa in casa a fare i panni si sarebbe ribellata e Feyre non è da meno. 

Ricordiamo che Feyre ha conosciuto il fascinoso Rhysand, High Lord della Corte della Notte, ed egli l’ha vincolata a passare una settimana con lui ogni mese, Oltre a questo i due condividono un legame mentale che gli permette di comunicare e spiare l’uno nella vita dell’altra e viceversa. Dunque sarà proprio Rhysand a far provare a Feyre un assaggio di quella libertà che le era stata negata da Tamlin. Il confronto tra i due è presto detto: Tamlin rinchiude Feyre e le vieta di uscire per qualsiasi motivo, Rhysand le mostra le meraviglie delle sue terre e le vuole insegnare a padroneggiare i nuovi poteri acquisiti con la metamorfosi.

Le conseguenze sono piuttosto ovvie: interrompendo (in modo anche piuttosto drammatico) il proprio fidanzamento con Tamlin, Feyre scapperà dalla Corte della Primavera, fuggendo da Rhysand e iniziando così una nuova vita.

Non tutto riguarda Feyre, però: il re di Hybern si sta preparando per la guerra dato che Amaranta ha fallito e le cose non possono che precipitare. Ai nostri eroi il dovere di cercare di impedire la guerra o quantomeno prepararsi ad affrontarla…

Partirei dalle novità di questo libro rispetto al primo…

E come prima cosa non posso che partire dal vero protagonista: Rhys. Ah, ragazze, Rhysand è un personaggio di quelli che conquisteranno il cuore di tutte le appassionate di bad boy: oscuro, misterioso, fascinoso e talvolta crudele. Ha in realtà anch’egli una doppia natura, un cuore d’oro e nasconde indicibili segreti. Caspiterina, che farfalle nello stomaco per merito suo! 
Inoltre, prima di tutto, conosciamo il suo Inner Circle di consiglieri più fidati: Mor, sagace e carismatica, Cassian e Azriel, l’uno potente guerriero vanitoso e l’altro silenzioso soldato con la capacità di domare le ombre, infine Amren, misteriosa creatura dai poteri sconfinati e la lingua tagliente. Un gruppo molto affiatato e ben caratterizzato che mi è immediatamente entrato nel cuore *^*, quanto vorrei essere una di loro! In secondo luogo scopriamo maggiormente cosa si cela dietro alla Corte della Notte, in quali parti è divisa e perchè, e quale ruolo gioca Rhysand come suo leader.

2 marzo 2019

Recensione 'A Court of Thorns and Roses' (A Court of Thorns and Roses #1) - Sarah J. Maas

Ma buongiorno tesorini! Come andiamo?

Oggi si torna in grande stile (e glab, è già marzo!) con una nuovissima recensione di un libro ahimè mai uscito in Italia. Obv l'ho letto in inglese, ma penso che con un po' di pazienza ed impegno sia una lettura che chiunque possa affrontare. E' si piena di termini particolari, da "libro fantasy", ma tutto sommato con tenacia e determinazione chiunque può affrontare questa storia!

Naturalmente sto parlando di A Court of Thorns and Roses di Sarah J. Maas, che avevamo già incontrato nel primo libro de "Il trono di ghiaccio" e alla quale ho deciso di dare qui una seconda possibilità!

Trama


When nineteen-year-old huntress Feyre kills a wolf in the woods, a beast-like creature arrives to demand retribution for it. Dragged to a treacherous magical land she only knows about from legends, Feyre discovers that her captor is not an animal, but Tamlin--one of the lethal, immortal faeries who once ruled their world.

As she dwells on his estate, her feelings for Tamlin transform from icy hostility into a fiery passion that burns through every lie and warning she's been told about the beautiful, dangerous world of the Fae. But an ancient, wicked shadow over the faerie lands is growing, and Feyre must find a way to stop it . . . or doom Tamlin--and his world--forever.

La serie è composta da...
01. A Court of Thorns and Roses
02. A Court of Mist and Fury
03. A Court of Wings and Ruin
03.1. A Court of Frost and Starlight
03.2. Novella ancora senza titolo
04. Ancora inedito (in arrivo nel 2020)
05-06. Ancora inediti

(si, si prospetta una serie enorme; nda)

Recensione
Dunque, preferisco affrontare la questione in un unico blocco, perchè ormai è passato un bel po' di tempo da quando ho finito il libro e dato che mi decido a scrivere la recensione solo ora (non flagellatemi!), una inter(re)view verrebbe un po' noiosina e abbozzata.
Almeno in questo modo facciamo più in fretta, due cose, bam, bam e tutti a casa!

ACOTAR è la storia di Feyre, una cacciatrice poraccia che viene coinvolta in un incidente misterioso e si trova a dover scambiare la sua vita da poverella vessata da due sorelle egoiste con una favolosa permanenza al palazzo di Tamlin, Alta Fata e Signore della Corte della Primavera: un figaccione con poteri magici che indossa perennemente una maschera che gli cela il volto per maledizione. Insomma, mica male!

Ovviamente è più complicato di così e Feyre ben presto scoprirà di essere stata coinvolta in una lotta per spezzare la maledizione centenaria che affligge tutte le Fate, soggette al dominio di una malvagia nemica. Logicamente (?) sarà proprio compito della nostra eroine aiutare le Fate a ribellarsi e così conquistare definitivamente il cuore del nostro Tamlin (suvvia, non siete mica sorpresi che quei due finiscano insieme, no?).

9 gennaio 2018

Recensione 'Il Trono di Ghiaccio' (Throne of Glass Series #1) - Sarah J. Maas

Buongiornissimo cari ragazzi,
oggi parliamo di un libro che, be', avrei dovuto leggere SECOLI SECOLI fa, visto che centinaia di migliaia di lettori l'hanno già adorato e aspettando con trepidazione il seguito.

Dunque direi di non perdere ulteriore tempo e parlare subito subito della serie in questione: Throne of Glass.

Trama


Nessuno esce vivo dalle miniere di Endovier. Celaena, la migliore assassina nel regno di Adarlan, è lì rinchiusa da un anno e quando le offrono la possibilità di diventare sicario di corte, non esita neppure un istante ad accettare. Ma la lotta è appena all'inizio: Celaena deve affrontare ventitré contendenti. Se vincerà, diventerà la paladina del re e dopo quattro anni di servizio sarà libera. Il Principe Ereditario è il suo maggiore alleato. Il Capitano delie Guardie la protegge. Entrambi la amano. Ma l'amore e il talento non bastano per vincere. Nel castello un pericolo insidioso è in agguato, e ben presto Celaena capisce che le persone di cui fidarsi sono sempre meno...

La serie è composta da...
0.1. L'Assassina e il Signore dei Pirati
0.2. L'Assassina e la Guaritrice
0.3. L'Assassina e il Deserto
0.4. L'Assassina e il Male
0.5. L'Assassina e l'Impero
01. Il Trono di Ghiaccio
02. La Corona di Mezzanotte
03. La Corona di Fuoco
04. Queen of Shadows (inedito in Italia)
05. Empire of Storms (inedito in Italia)
06. Tower of Dawn (inedito in Italia)
07. - Ancora senza titolo -

(Si, una serie lunghissima)

Copertina Originale:


(Per carità, rispettiamo la Fanucci per aver tradotto e ridisegnato interamente la serie, MA CM'ON, guardate quella originale!)


Inter(re)view*:

Buongiorno signora Maas, come andiamo? E' passato un bel po' di tempo da quando questa serie è uscita per la prima volta nelle librerie, ne? E non parliamo di quanto tempo è passato da quando ha iniziato a scriverla e pubblicarla su Internet!

Sarah: Sinceramente fa sempre piacere vedere che c'è ancora qualcuno che deve scoprire la mia serie! E non mi far nemmeno pensare a quanto tempo sia passato: mi fai sentire una vecchietta...

Ma no, su! Dunque metto subito le mani avanti dicendo che non mi sbilancerò più di tanto, perchè è un primo libro - probabilmente proseguirò la serie - e perchè non mi ha colpito più di tanto, o meglio, da una serie così acclamata mi aspettavo di più. Boh, ho sganciato la bomba, ora possiamo passare a cose più leggere.

Sarah: Wow, non mi aspettavo una critica alla seconda battuta, ma okay okay, posso sopportare tutto ormai ahah.

Entriamo più nei dettagli, a-ye!