22 giugno 2021

Review Party: 'La Repubblica del Drago' (La Guerra dei Papaveri #2) - R. F. Kuang


Buongiornissimo, kaffè, amici!

Oggi parliamo del secondo capitolo di una serie che ha scosso mari e montagne e ha spopolato su IG: La Guerra dei Papaveri. Ringrazio la casa editrice Mondadori per la copia digitale e le mie splendide colleghe che hanno fatto questo viaggio con me.


Senza ulteriore indugio, parliamo di questo secondo capitolo, aka La Repubblica del Drago.


Trama



Già tre volte nella sua storia il Nikan ha dovuto combattere per sopravvivere alle sanguinarie Guerre dei papaveri. Il terzo conflitto si è appena spento, ma Rin, guerriera e sciamana, non può dimenticare le atrocità che ha dovuto commettere per salvare il suo popolo. E ora sta scappando, nel tentativo di sfuggire alla dipendenza dall’oppio e agli ordini omicidi della spietata Fenice, la divinità che le ha donato i suoi straordinari poteri.


Solo un desiderio la spinge a vivere: non vuole morire prima di essersi vendicata dell’Imperatrice, che ha tradito la sua patria vendendola ai nemici. E l’unico modo per farlo è allearsi con il signore di Lóng, discendente dell’ultimo Imperatore Drago, che vuole conquistare il Nikan, deporre l’Imperatrice e instaurare una repubblica.


Né l’Imperatrice, né il signore di Lóng, però, sono ciò che sembrano. E più Rin va avanti, più si rende conto che per amore del Nikan dovrà usare ancora una volta il potere letale della Fenice. Non c’è niente che Rin non sia disposta a sacrificare per salvare il suo paese, e ottenere la sua vendetta. Così si getta di nuovo nella lotta. Perché in fondo lottare è ciò che sa fare meglio.





Recensione


La Repubblica del Drago prosegue da dove abbiamo lasciato i nostri eroi alla fine de La Guerra dei Papaveri: Rin è una drogata, incapace di controllare il proprio potere e in lotta con la Fenice. I cike non la riconoscono come capo e lei stessa si sente inadeguata a raccogliere l’eredità di Altan. Come se non bastasse, molto presto una nuova guerra si farà strada tra i loro ranghi attuata dal leader della provincia Long.



Questo libro è migliore e peggiore del primo per più di un aspetto.
Del primo ci portiamo dietro la presenza massiccia della cultura cinese e della tradizione orientale e la complessità del mondo e delle varie popolazioni che lo popolano. Conserviamo anche la crudezza che ha contraddistinto il primo: la guerra permea questo secondo capitolo, violenta, spietata e l’autrice non lesina sul suo essere cruenta. Il crudo realismo con cui sono stati descritti i massacri del primo è trasportato anche in questo secondo capitolo, quindi, di nuovo, se siete sensibili a certe tematiche (stupri, violenze, sangue…) questa serie potrebbe non essere per voi.


Cosa aggiunge però questo libro? Aggiunge una dimensione geopolitica decisamente più complessa. La guerra che si combatte in questo secondo libro è più complicata di molti altri fantasy e si capisce come l’autrice abbia un piano più complesso e consideri la guerra solo una porzione del disegno politico del regno. La presenza della strategia, della pianificazione, della premeditazione dello scontro è preponderante e, se piace il genere, affascinante. Lo scontro è solo un pezzetto di un grande insieme di riflessioni e scommesse con il nemico. Non aspettatevi solo violenza, aspettatevi un resoconto puntuale e preciso di quello che significa effettivamente preparare uno scontro. Solo un punto mi ha lasciato un attimo perplessa: sono frequenti le citazioni a famosi strateghi del nostro mondi, Sun-Tsu ad esempio, quindi l’autrice vuole che il lettore supponga che questo libro sia una riscrittura di una parte di storia della Cina (che potrebbe essere, visto anche come vengono descritti i ‘diavoli biondi, dagli occhi blu’ e i loro archibugi)? Magari non so io, ne.

Per altro, il conflitto descritto in questo libro è quasi interamente navale, e questo richiede una certa quantità di ricerca da parte dell’autrice che sicuramente ci è stata, e rende il libro diverso da molti altri fantasy che trattano di scontri armati.


10 giugno 2021

Recensione: 'La Città di Sabbia' (Daughter of Smoke and Bone #2) - Laini Taylor


Amici, follettini e follettine, buon salve!

Oggi secondo appuntamento con una trilogia che ci accompagnerà per un mese e che la Fazi ha recentemente deciso di ristampare con una nuova - e splendida - veste grafica. Sto naturalmente parlando della trilogia della Chimera di Praga della celeberrima Laini Taylor, di cui oggi analizzeremo il secondo capitolo.


Se seguite il blog da un bel po’, sapete già che questa era per me una rilettura. Così come abbiamo fatto per il Grishaverse, anche per Laini Taylor questa recensione è da intendersi come riesame del mio parere dell'epoca a seguito di una lettura più adulta e matura (si spera).


Trama



La studentessa d'arte Karou ha finalmente le risposte che ha sempre cercato. Sa chi è e cosa è. Ma, insieme a questa scoperta, un'altra verità affiora in superficie, una realtà che la ragazza farebbe di tutto pur di ignorare: ha amato un ragazzo che le è nemico, lui l'ha tradita e per questo il suo mondo è sconvolto. Ora, in una kasbah dimenticata nel deserto del Marocco, Karou e i suoi alleati si preparano a uno scontro definitivo contro l'armata dei serafini e sotto la luce delle stelle plasmano creature di potente forza distruttiva. Akiva, legato dall'appartenenza all'esercito degli angeli, ma gravato da un profondo conflitto interiore, inizia a progettare un altro tipo di battaglia: quella per il riscatto. Per la speranza. Costellato da scene drammatiche, di segreti e di scelte impossibili, "La città di sabbia" porta i due protagonisti sui fronti opposti di una guerra antichissima che ha acquistato nuovo vigore.









Recensione


Fondamentalmente il primo libro aveva un difetto e cioè che la storia d’amore era troppo ingombrante, troppo immediata, e toglieva spazio alla trama vera e propria. La Città di Sabbia è invece l’esatto opposto: l’amore tra Karou e Akiva sembra ormai destinato al fallimento visto l’imperdonabile crimine che Akiva ha commesso e dunque entrambi si ributtano a capofitto nel proprio ruolo all’interno dei rispettivi popoli. L’uno si dedica al sabotaggio della campagna militare degli Angeli e al salvataggio di quante più Chimere possibile e l’altra si immerge a pieno nel suo nuovo ruolo di Resuscitatrice di Chimere, le quali però non hanno certo dimenticato il suo tradimento.


Questo secondo libro aggiunge quel quid che mancava al primo. Laini Taylor torna infatti dando certamente il giusto spazio al dolore, alla solitudine e al profondo senso di inadeguatezza che entrambi i protagonisti provano, ma arricchisce lo struggersi per amore di nuove tematiche.

Non manca qualche scivolone ben poco realista anche per un fantasy di questo tipo, ahimè, ma tutto sommato lasciamo correre.


La prima vera novità è - finalmente - l’ampliamento del panorama di personaggi presenti. Conosciamo sempre di più i mondi da cui provengono Karou e Akiva e i rispettivi popoli. Apprendiamo usi, costumi, tradizioni degli uni e delle altre e familiarizziamo con personaggi diversi. Primo fra tutti il Lupo Bianco, che abbiamo visto solo di sfuggita nel primo e che torna qui in tutta la sua potenza. La Taylor è fenomenale nel restituire un ritratto realistico e duro del Lupo, un personaggio abituato a stare al comando e a farsi ubbidire, che prende ciò che vuole quando vuole, completamente devoto alla guerra e all’annientamento degli Angeli. La Taylor non risparmia crudeltà e perfidia nel costruire il personaggio del Lupo e proprio questo suo essere così malvagio e coerente nella sua malvagità lo rendono un personaggio completo. Non è cattivo ‘perchè si’, ma perchè un qualcosa di ben preciso nella sua vita l’ha portato ad essere ignobile, che sia la vendetta o l’egoismo. Questo naturalmente è un grande merito della scrittura dell’autrice. Stesso discorso vale per il suo contrappeso fra gli Angeli, il figlio dell’Imperatore.


2 giugno 2021

TBR: Giugno 2021


Buongiornissimo, caffè, amici?

Nuovo giro, altro regalo, dicono e nel nostro caso nuovo mese nuova TBR *wink wink*.

- USCITE ITALIANE -

01. Ubik - Philip K. Dick


Esiste una vita oltre vita, uno spazio etereo in cui lo spirito dei defunti sopravvive alla morte in una dimensione sospesa tra il buio e la luce, tra il colore e la bruma. Conservati in criostasi all’interno di speciali strutture, i defunti possono comunicare con i loro cari tramite un congegno elettronico e fornire conforto, lenire solitudini, dispensare consigli. Ed è per avere consiglio che Glen Runciter, a bordo della sua aviomobile, sbarca sul tetto del Moratorium Diletti Fratelli, la struttura svizzera dove la bellissima moglie Ella giace ormai da decenni in una bara trasparente, avvolta in effluvi di nebbia ghiacciata. Runciter gestisce un’agenzia prudenziale, la Runciter Associates, di cui Ella era socia in vita, che – avvalendosi di inerziali in grado di neutralizzare l’attività di telepati e precog – offre a clienti e aziende sicurezza e privacy dalle intrusioni delle spie psichiche. Uno dei telepati più temibili che gli uomini di Glen monitoravano è sparito dai radar della Runciter Associates. Non si tratta del primo “incidente” del genere, e l’agenzia sta attraversando un momento di grossa difficoltà, ci vuole un’idea. Ma lo spirito di Ella non è più quello di una volta: appare confusa, distante, a tratti assente. La sua semivita si sta lentamente spegnendo.

DATA DI USCITA: 1 giugno





02. La Torre del Corvo - Ann Leckie


PER SECOLI, Iraden è stata protetta dal Corvo, un dio che domina il territorio dall’alto di una torre nella cittadina portuale di Vastai. La sua volontà emana attraverso il Fittavolo, che con il suo tributo di sangue ne tiene in vita il potere. Sotto lo sguardo attento del Corvo, Vastai fiorisce, arricchendosi con i dazi che riscuote dalle navi di passaggio per lo stretto del Mare Interno.

Ma il Corvo si sta indebolendo. Il Fittavolo è scomparso e al suo posto ora siede un usurpatore, mentre ai confini si stanno radunando truppe straniere che hanno stretto alleanze con nuove divinità.

È in questo momento di pericolo che un dio – uno dei leggendari e temutissimi Antichi – vede giungere Eolo, al seguito di Mawat, erede del vero Fittavolo. E comincia a parlare, raccontando una storia che potrebbe aiutare Eolo e Mawat a fare giustizia. Così, mentre assiste il suo signore, Eolo scopre che la Torre del Corvo nasconde un segreto. Nelle sue fondamenta è celata una vicenda oscura che attende solo di essere svelata… e di mettere in moto una catena di eventi che potrebbe distruggere Iraden per sempre.

DATA DI USCITA: 1 giugno




03. La leggenda del cacciatore di aquile - Jin Yong


CINA, 1200 D.C. La capitale dell’impero Song, insieme a metà del suo territorio, è stata occupata dalle genti barbare confinanti, gli Jurchen, provenienti dal Nord. I contadini sono oppressi dalle pesanti tasse imposte dagli invasori. Intanto, nelle steppe, le tribù dei mongoli stanno per essere unificate da un potente guerriero il cui nome risuonerà glorioso nei secoli: Gengis Khan.

Guo Jing, figlio di un patriota Song assassinato, è stato allevato sotto la protezione di Gengis Khan. Onesto, leale, forse un po’ troppo ingenuo, il suo destino è scritto fin dalla nascita: un giorno dovrà vendicare suo padre. Ma prima lo aspetta un combattimento con un avversario che è il suo esatto opposto, cresciuto nella bambagia, astuto, perfettamente addestrato nelle arti marziali.

Sotto la guida dei suoi fedeli shifu, i Sette Balordi del Sud, Guo Jing fa ritorno in Cina, diretto alla taverna degli Immortali ubriachi di Jiaxing, dove avrà luogo la sfida per cui si è allenato tanto a lungo. In una terra devastata dalla guerra e dal tradimento, però, niente è come sembra e il suo coraggio e le sue virtù saranno messi a dura prova.

DATA DI USCITA: 1 giugno


25 maggio 2021

Recensione: 'La Chimera di Praga' (La Chimera di Praga #1) - Laini Taylor

Amici, follettini e follettine, buon salve!

Oggi primo appuntamento con una trilogia che ci accompagnerà per un mese e che la Fazi ha recentemente deciso di ristampare con una nuova - e splendida - veste grafica. Sto naturalmente parlando della trilogia della Chimera di Praga della celeberrima Laini Taylor, di cui oggi analizzeremo il primo capitolo.


Se seguite il blog da un bel po’, sapete già che questa era per me una rilettura. Così come abbiamo fatto per il Grishaverse, anche per Laini Taylor questa recensione è da intendersi come riesame del mio parere dell'epoca a seguito di una lettura più adulta e matura (si spera).


Ringrazio la casa editrice Fazi per la copia digitale e Nia per aver organizzato il tutto.


Trama



Karou ha diciassette anni, è una studentessa d’arte e per le strade di Praga, la città in cui vive, non passa inosservata: i suoi capelli sono di un naturale blu elettrico, la sua pelle è ricoperta da un’intrigante filigrana di tatuaggi, parla più di venti lingue e riempie il suo album da disegno di assurde storie di mostri. Spesso scompare per giorni, ma nessuno sospetta che quelle assenze nascondano un oscuro segreto. Figlia adottiva di Sulphurus, il demone chimera, la ragazza attraversa porte magiche disseminate per il mondo per scovare i macabri ingredienti dei riti di Sulphurus: i denti di ogni razza umana e animale.

Ma quando Karou scorge il nero marchio di una mano impresso su una di quelle porte, comprende che qualcosa di enorme e pericoloso sta accadendo e che tutto il suo universo, scisso tra l’esistenza umana e quella tra le chimere, è minacciato. Ciò che si sta scatenando è il culmine di una guerra millenaria tra gli angeli, esseri perfetti ma senz’anima, e le chimere, creature orride e grottesche solo nell’aspetto esteriore; è il conflitto tra le figure principi del mito cristiano e quelle dell’immaginario pagano. Nel disperato tentativo di aiutare la sua “famiglia”, Karou si scontra con la terribile bellezza di Akiva, il serafino che per amore le risparmierà la vita.

Con questo libro unico, acclamato dalla critica più esigente, Laini Taylor tesse un raffinato modern fantasy permeato dalle intriganti atmosfere praghesi e dalla tradizione mitologica del mondo classico, in cui la ricerca della natura interiore si accompagna alla scoperta del vero, ma sempre contrastato amore.


«Tanto tempo fa un angelo e un diavolo si innamorarono. Non finì bene».



Recensione



La mia vecchia recensione iniziava con “La Chimera di Praga è la storia di Karou.” e su questo non c’è nulla da dire. La sintesi della trama che però feci all’epoca è particolarmente riduttiva, quindi non ve la ripropongo. Semmai, se proprio non avete idea della trama della Chimera di Praga - cosa che mi sembra improbabile - vi basti pensare a una storia d’amore proibita tra due creature - Karou e Akiva - provenienti da due razze diverse in guerra da sempre. Certo, condita da tematiche varie e variegate, ma l’ossatura della trilogia è questa. Karou ha sempre vissuto con le Chimere, mitiche creature dall’aspetto di animali antropomorfi, e nella fattispecie con Sulphurus, una figura di poche parole e molti segreti che gestisce un negozio dove si scambiano merci misteriose e attraverso il quale si può viaggiare tra i mondi. Akiva invece è un angelo, figlio bastardo dell’Imperatore.


La vera forza di questa serie è senza dubbio la sua abilità di affrontare tante tematiche in maniera accurata e autenticamente emozionante coniugandola con un ritmo narrativo stupefacente che tiene incollati alle pagine (per davvero!).


Con La Chimera di Praga, sebbene sia solamente il primo libro introduttivo di quella che è una storia senza  dubbio complessa e che rivelerà tutto il suo potenziale nei seguiti, la Taylor dimostra la sua straordinaria abilità nel descrivere un mondo completo in maniera decisa, semplice ed immediata. La prima parte è ambientata a Praga e sicuramente la città Ceca viene resa con grande realismo tant’è che se l’avete visitata senza dubbio vi sarete ritrovati nella sua atmosfera d’altri tempi (NB: il Poison Kitchen non esiste, ahimè). Molto presto, però, la fredda aria della città cede il passo alla reale tematica del libro: la guerra. Questa ultima e l’odio che Chimere e Angeli provano gli uni per gli altri sono descritti con realismo e verosimiglianza straordinaria; terribili perdite e drammi personali di chi la combatte inclusi. Spesso addirittura ci si dimentica di star leggendo di una guerra fittizia…


L’ambientazione sposa pienamente questo contesto di guerra e si percepisce come ogni azione di Angeli e Chimere sia finalizzata al conflitto. Ricordo infatti che da anni in questo mondo non esiste altro, è tutto ciò che i personaggi che vi si muovono all’interno conoscono, e perciò ogni più piccolo dettaglio di world-building è dedicato alla definizione di questa lotta, che, inevitabilmente, costituisce la forza portante del romanzo e finisce per influenzare anche il rapporto tra i due personaggi principali.


3 maggio 2021

Review Party & BlogTour : 'La Catena di Ferro' (The Last Hours #2) - Cassandra Clare

Buongiorno, amici!

E’ passato un bel po’ dall’ultima recensione, I know, però purtroppo la vita è così, va da periodi vuoti a periodi che oddio, ti prego, lasciami. Con grande gioia, però, vi propongo oggi la recensione de La Catena di Ferro, ultima fatica letteraria di Cassandra Clare e secondo libro nella trilogia de The Last Hours. Gioia perché sono irrimediabilmente legata a questo universo, ma mi rendo perfettamente conto che ormai non abbia più granché da dare…


Ringrazio la CE Mondadori per la copia digitale in anteprima e Martina per aver organizzato l’evento!


Trama



La speranza è una prigione. La verità la chiave che la apre.


A osservarla da lontano, la vita di Cordelia Carstairs sembrerebbe perfetta. Che altro potrebbe desiderare infatti la giovane donna? È fidanzata con James Herondale, uno degli scapoli più ambiti di Londra, che oltretutto è proprio il ragazzo di cui da sempre è disperatamente innamorata. Ha iniziato una vita nuova ed eccitante a Londra, insieme alla sua migliore amica Lucie Herondale e agli affascinanti amici di James, gli Allegri Compagni. Per di più, sta per riunirsi con l'amato padre e ha con sé Cortana, la leggendaria spada che la sua famiglia si trasmette di generazione in generazione. Purtroppo, però, la realtà è ben diversa, e certo molto meno entusiasmante. Per prima cosa, il suo imminente matrimonio con James non è altro che una farsa, organizzato soltanto per salvare la reputazione di entrambi. James, poi, è innamorato della misteriosa Grace Blackthorn, sorella inconsolabile di Jesse, un ragazzo morto anni addietro a causa di un terribile incidente. Per non parlare di Cortana: ogni volta che cerca di utilizzarla, Cordelia si ritrova i palmi delle mani bruciati. Suo padre, inoltre, è molto diverso dall'uomo che conosceva, ora è molto più amareggiato e incattivito. Come se non bastasse, un assassino seriale sta prendendo di mira gli Shadowhunter di Londra. Complice l'oscurità, pugnala indisturbato le sue vittime e poi sparisce, senza lasciare traccia. Insieme agli Allegri Compagni, Cordelia, James e Lucie percorrono in lungo e in largo le strade più pericolose della città per seguire le orme dell'assassino. Ma i segreti che ciascuno custodisce gelosamente rischiano di vanificare tutti i loro sforzi...




Recensione


Non è un segreto che Cassandra Clare abbia spremuto tutto ciò che si poteva spremere dall’universo Shadowhunters e che, soprattutto da Regina dell’Aria e delle Tenebre, le cose vadano avanti in maniera un po’ tirata - per non dire proprio a caso, almeno in alcuni passaggi. Questo universo ormai ha dato tutto il possibile e vederlo sfruttato così, come una gallina dalle uova d’oro, un po’ mi fa rimpiangere i fasti delle prime trilogie. La premessa che voglio fare prima di sparare a zero (ops!) su questo libro è infatti che io sono davvero legata all’universo di Shadowhunters. Capisco che abbia dei difetti, talvolta anche notevoli, ma voglio irrimediabilmente bene alla Clare per averlo costruito, quindi mi piange davvero il cuore quando uno dei suoi libri non soddisfa le mie aspettative e purtroppo devo ammettere che succede regolarmente da diversi anni. Nonostante sia legata all’universo, infatti, non posso mentire a me stessa e dire che questo libro è perfetto…


Questa trilogia quasi arrivata al suo ultimo atto infatti non fa eccezione se confrontata con i 5-6 libri usciti immediatamente prima: la trama c’è, ma scarseggia, i personaggi sostanzialmente sono delle pallide ombre di quelli che erano ai fasti delle prime trilogie e se non fosse che ricordano molto questi ultimi per certi aspetti, risulterebbero quasi anonimi. Come al solito, andiamo con ordine!


2 maggio 2021

TBR: Maggio 2021


Buonsalve, gente!

Nuovo mese, nuova infinita lista della spesa, si sa! *wink wink*

Maggio non è un mese particolarmente proficuo, quindi abbiamo un po' di pausa per recuperare le mille letture da fare, eheh!

Let's go!

- USCITE ITALIANE -

01. La Repubblica del Drago - R. F. Kuang


Già tre volte nella sua storia il Nikan ha dovuto combattere per sopravvivere alle sanguinarie Guerre dei papaveri. Il terzo conflitto si è appena spento, ma Rin, guerriera e sciamana, non può dimenticare le atrocità che ha dovuto commettere per salvare il suo popolo. E ora sta scappando, nel tentativo di sfuggire alla dipendenza dall'oppio e agli ordini omicidi della spietata Fenice, la divinità che le ha donato i suoi straordinari poteri. Solo un desiderio la spinge a vivere: non vuole morire prima di essersi vendicata dell'Imperatrice, che ha tradito la sua patria vendendola ai nemici. E l'unico modo per farlo è allearsi con il signore di Long, discendente dell'ultimo Imperatore Drago, che vuole conquistare il Nikan, deporre l'Imperatrice e instaurare una repubblica. Né l'Imperatrice, né il signore di Long, però, sono ciò che sembrano. E più Rin va avanti, più si rende conto che per amore del Nikan dovrà usare ancora una volta il potere letale della Fenice. Non c'è niente che Rin non sia disposta a sacrificare per salvare il suo paese, e ottenere la sua vendetta. Così si getta di nuovo nella lotta. Perché in fondo lottare è ciò che sa fare meglio.

DATA DI USCITA: 25 maggio









02. 1984. Il Graphic Novel - George Orwell


Semplice trasposizione in graphic novel del romanzo distopico più celebre di sempre!

DATA DI USCITA: 11 maggio



























03. Nessundove - Neil Gaiman


RICHARD MAYHEW È UN GIOVANE UOMO D’AFFARI LONDINESE, una persona di buon cuore e dalla vita prevedibile che si districa quotidianamente tra i capricci dell’ambiziosa fidanzata Jessica e le pretese del suo capo. Ma tutto cambia quando, per strada, si imbatte in una ragazza ferita e decide di aiutarla portandola a casa con sé. Un atto di gentilezza, che lo catapulterà in un mondo fantasmagorico di cui mai avrebbe sognato l’esistenza.

Perché sotto le affollate strade di Londra si cela una città parallela popolata di mostri e di santi, di assassini e di angeli, cavalieri in armatura e pallide fanciulle vestite di velluto: le persone che sono precipitate nelle fenditure del mondo. Ora Richard è uno di loro, e deve imparare a cavarsela in quell’universo di ombre e fantasmi che gli appare insieme stranamente familiare e assolutamente bizzarro. Un insolito destino lo attende laggiù…

DATA DI USCITA: 4 maggio




9 aprile 2021

Recensione: 'Il Rintocco' (Trilogia della Falce #3) - Neal Shusterman

Amici, sedetevi, perchè questo sarà un lungo viaggio. 

Allora, ci siamo lasciati con Thunderhead, un libro che di interessante aveva giusto Greyson e che anziché colmare i buchi di trama creati da Falce, li lasciava intatti o addirittura li allargava. Falce, invece, era un buon inizio, ma claudicante e questa zoppia è stata interamente trasportata al secondo ed è culminata ne Il Rintocco, di cui parliamo oggi. Ringrazio Nia per aver organizzato l'evento e la CE per la copia in anteprima!


Trama:



Da tre anni Citra e Rowan sono scomparsi: da quando cioè la falce Goddard ha assunto il potere e il Thunderhead si è chiuso in un silenzio che solo Greyson Tolliver riesce a infrangere. La città-isola di Endura, il “cuore pulsante” della Compagnia delle falci, è perduta, affondata per sempre nelle acque dell’oceano, e con lei le Grandi falci. Davvero sembra che ormai nulla possa impedire il dominio assoluto di Goddard, nominato Suprema Roncola della MidMerica. E, mentre gli echi della Grande Risonanza scuotono ancora il cuore della Terra, la domanda è una sola: c’è ancora qualcuno in grado di fermare il tiranno? Gli unici a saperlo sono la Tonalità, il Rintocco e il Tuono.













Recensione:


Questa serie è una trilogia fantasy YA della peggior specie: scritta benino, ma che prende in giro i lettori pensando che non colgano le molteplici incoerenze che ci sono. 

Ma è proprio di (in)coerenza che vorrei parlare oggi, perchè è quella che manca completamente ne Il Rintocco e di conseguenza nell’intera serie. In che senso?


I Personaggi

Dimenticate Citra, Rowan e Greyson perchè quelli che troviamo nel Rintocco non sono più loro. Greyson in particolare è quello che subisce l’involuzione peggiore, passando da ragazzo insicuro e realistico a santone incorruttibile, moralmente integerrimo, sempre una spanna sopra gli altri e persino sopra il Thunderhead. Menzione di disonore anche per Faraday che non ha più nulla dell’intraprendenza di un tempo ed è ridotto ad una macchietta di sé stesso.

Il problema che Shusterman si porta dietro dall’alba dei tempi, e cioè categorizzare eccessivamente i personaggi dividendoli in ‘buoni che più buoni non si può, sempre, in ogni situazione’ e ‘cattivi, cattivissimi senza nessun motivo se non il desiderio di potere a caso’, viene portato all’estremo in questo libro. I personaggi sono così chiaramente divisi e omologati a una di queste due categorie che fanno quasi ridere per la loro prevedibilità e anche quando Shusterman tenta di introdurre delle sfaccettature in uno di loro, questo tentativo è raffazzonato e stona con tutto quello che si è detto in precedenza (vedi Madame Rand). In una parola? Incoerenza.


Il Senso

Più andavo avanti con la lettura più, francamente, mi chiedevo che senso avesse quello che stavo leggendo. Troppe sono le volte dove i protagonisti si comportano in maniera assolutamente illogica (per ben due volte ad Anastasia vengono nascoste delle informazioni perchè “Sì, ho avuto notizie. Però non posso rivelarle nulla, dovesse anche supplicarmi.”; pagina 258), troppe sono le volte dove i personaggi fanno deduzioni che definire creative sarebbe generoso e decisamente troppe sono le volte dove Shusterman si affida a espedienti troppo comodi per cavarsi d’impiccio da situazioni difficili. Siamo a questi livelli?


8 aprile 2021

Recensione: 'Piranesi' - Susanna Clarke

Buongiornissimo!

Oggi parliamo del libro più popolare di febbraio 2021 ahahah. Ho un po’ di cose da dire e alcune riflessioni da fare, quindi partiamo senza indugio.


Trama



Piranesi vive nella Casa. Forse da sempre. Giorno dopo giorno ne esplora gli infiniti saloni, mentre nei suoi diari tiene traccia di tutte le meraviglie e i misteri che questo mondo labirintico custodisce. I corridoi abbandonati conducono in un vestibolo dopo l’altro, dove sono esposte migliaia di bellissime statue di marmo. Imponenti scalinate in rovina portano invece ai piani dove è troppo rischioso addentrarsi: fitte coltri di nubi nascondono allo sguardo il livello superiore, mentre delle maree imprevedibili che risalgono da chissà quali abissi sommergono i saloni inferiori.

Ogni martedì e venerdì Piranesi si incontra con l’Altro per raccontargli le sue ultime scoperte. Quest’uomo enigmatico è l’unica persona con cui parla, perché i pochi che sono stati nella Casa prima di lui sono ora soltanto scheletri che si confondono tra il marmo.

Improvvisamente appaiono dei messaggi misteriosi: qualcuno è arrivato nella Casa e sta cercando di mettersi in contatto proprio con Piranesi. Di chi si tratta? Lo studioso spera in un nuovo amico, mentre per l’Altro è solo una terribile minaccia. Piranesi legge e rilegge i suoi diari ma i ricordi non combaciano, il tempo sembra scorrere per conto proprio e l’Altro gli confonde solo le idee con le sue risposte sfuggenti. Piranesi adora la Casa, è la sua divinità protettrice e l’unica realtà di cui ha memoria. È disposto a tutto per proteggerla, ma il mondo che credeva di conoscere nasconde ancora troppi segreti e sta diventando, suo malgrado, pericoloso.

Susanna Clarke, autrice fantasy fra le più acclamate, torna in maniera trionfale con un nuovo, inebriante romanzo ambientato in un mondo da sogno intriso di bellezza e poesia.


Recensione


Piranesi ha rotto l’internet, oserei dire. Non ricordo infatti un’altra uscita Mondadori che sia stata così celebrata, così diffusa, così sulla bocca di tutti tranne qualche eccezione. Sembrava che dovesse essere il libro dell’anno seppur ben poche persone avessero letto Jonathan Strange & Il Signor Norrell e dunque conoscessero già la scrittura di Susanna Clarke.


Io che invece ho letto e abbandonato Strange & Norell per noia temevo una cocente delusione. Per fortuna, non è andata così. 


Piranesi, ormai lo sanno tutti, parla di questa figura - Piranesi, appunto - e della sua vita all’interno della Casa, uno spazio labirintico e onirico fatto di ampi saloni, statue gigantesche e misteriose reliquie che apparentemente è infinito. Un numero imprecisato e inimmaginabile di saloni tutti uguali si sussegue e si sviluppa su tre livelli: il livello superiore ospita folte coltri di nubi e di stelle, il livello inferiore presenta vasti mari e il livello di mezzo è l’unico abitabile. Proprio qui vivono gli unici due occupanti della casa: Piranesi, uomo profondamente devoto alla Casa che vive con quello che quest’ultima gli offre ed esplorandola, e l’Altro, sempre ben vestito, scostante e altezzoso figuro che conduce delle misteriose ricerche all’interno della Casa. Inutile dire che le attività quotidiane di Piranesi verranno un giorno bruscamente interrotte da un evento del tutto inaspettato che da il via al libro.


2 aprile 2021

TBR: Aprile 2021

Ma buongiorno, amici e amiche!!

Ormai sapete benissimo cosa ci aspetta a inizio mese, quindi come sempre non mi dilungo. Listone della spesa, here we go!

- USCITE ITALIANE -

00. La Catena di Ferro (The Last Hours #2) - Cassandra Clare


La speranza è una prigione. La verità la chiave che la apre. A osservarla da lontano, la vita di Cordelia Carstairs sembrerebbe perfetta. Che altro potrebbe desiderare infatti la giovane donna? È fidanzata con James Herondale, uno degli scapoli più ambiti di Londra, che oltretutto è proprio il ragazzo di cui da sempre è disperatamente innamorata. Ha iniziato una vita nuova ed eccitante a Londra, insieme alla sua migliore amica Lucie Herondale e agli affascinanti amici di James, gli Allegri Compagni. Per di più, sta per riunirsi con l'amato padre e ha con sé Cortana, la leggendaria spada che la sua famiglia si trasmette di generazione in generazione. Purtroppo, però, la realtà è ben diversa, e certo molto meno entusiasmante. Per prima cosa, il suo imminente matrimonio con James non è altro che una farsa, organizzato soltanto per salvare la reputazione di entrambi. James, poi, è innamorato della misteriosa Grace Blackthorn, sorella inconsolabile di Jesse, un ragazzo morto anni addietro a causa di un terribile incidente. Per non parlare di Cortana: ogni volta che cerca di utilizzarla, Cordelia si ritrova i palmi delle mani bruciati. Suo padre, inoltre, è molto diverso dall'uomo che conosceva, ora è molto più amareggiato e incattivito. Come se non bastasse, un assassino seriale sta prendendo di mira gli Shadowhunter di Londra. Complice l'oscurità, pugnala indisturbato le sue vittime e poi sparisce, senza lasciare traccia. Insieme agli Allegri Compagni, Cordelia, James e Lucie percorrono in lungo e in largo le strade più pericolose della città per seguire le orme dell'assassino. Ma i segreti che ciascuno custodisce gelosamente rischiano di vanificare tutti i loro sforzi...

DATA DI USCITA: 27 aprile



01. Il Ritratto di Oscar Wilde - Mondadori DRAGHI


Dal romanzo, con la storia di culto del Ritratto di Dorian Gray, al teatro, con commedie brillanti come L’importanza di chiamarsi Ernesto, fino alla favola e alla poesia: Oscar Wilde ha lasciato il suo segno – il segno del genio – in ogni genere della letteratura. Questo ricco volume raccoglie i suoi testi più amati, restituendo l’immagine a tutto tondo di un grande artista e un grande uomo.

DATA DI USCITA: 13 aprile











02. Crush - Tracy Wolff


Sembra una mattinata qualunque alla Katmere Academy, mentre Grace si fa strada fra streghe, vampiri, draghi e licantropi per andare a lezione. Eppure, poco dopo, si rende conto che i suoi compagni la fissano più del solito, che le occhiate insistenti la accompagnano in giro per la scuola a ogni passo. E nel giro di qualche istante scopre che quegli sguardi non sono dovuti solamente al fatto che è la ragazza di Jaxon, il principe dei vampiri: negli ultimi quattro mesi, a sua insaputa, è rimasta pietrificata in forma di gargoyle. Lo shock della rivelazione è grande, ma ancora peggio è venire a sapere che Hudson, lo spietato fratello di Jaxon, potrebbe ancora nascondersi da qualche parte, pronto a fare del male a chiunque. Come se tutto ciò non bastasse, Grace comincia a sentire che qualcosa dentro di lei non va, che in qualche modo il legame con Jaxon è stato compromesso, forse dalla sua nuova natura, o forse da qualcosa di più oscuro. E benché lui si dichiari disposto ad aspettarla in eterno, se necessario, la ragazza riuscirà a tornare ad amare con tutta se stessa il vampiro che le ha rubato il cuore?

DATA DI USCITA: 6 aprile







03. Shadowhunters The Dark Artificies COFANETTO - Cassandra Clare


NB: Il cofanetto contiene l'intera trilogia, quindi Signora della Mezzanotte, Signore delle Ombre e Regina dell'Aria e delle Tenebre. Costo 50€.

Los Angeles 2012. Sono passati cinque anni da quando Emma Carstairs ha perso i genitori ed è diventata una talentuosa Shadowhunter. Accanto a lei il suo parabatai, Julian Blackthorn, al quale la lega un sentimento che la Legge degli Shadowhunters non ammette. E che potrebbe distruggere entrambi.

DATA DI USCITA: 13 aprile







30 marzo 2021

Review Party: 'Rovina e Ascesa' (Grishaverse #3) - Leigh Bardugo

Buongiorno, amici!

Ce l’abbiamo fatta: siamo qui per recensire l’ultimo capitolo della grande serie che è stata il Grishaverse. Se mi avete seguito in questo viaggio meraviglioso, siamo finalmente giunti all’ultimo atto. 

Se invece è la prima volta che leggete il mio parere su questa serie, permettetemi di rimandarvi alla recensione dei primi due capitoli, Tenebre e Ossa e Assedio e Tempesta. 


Ringrazio la CE Mondadori per avermi permesso di organizzare l’evento e ringrazio le fantastiche compagne di viaggio che mi hanno accompagnato attraverso il secondo e il terzo libro, love a tutte voi!


Un bel respiro e iniziamo!


Trama



“Disprezza il tuo cuore.” Era quello che volevo. Non volevo più essere in lutto, soffrire per qualche perdita o per i sensi di colpa, o per la preoccupazione. Volevo essere dura, calcolatrice. Volevo essere impavida. Fino a poco prima mi era sembrato possibile. Ora ne ero meno sicura.


L’Oscuro ha ormai esteso il suo dominio su Ravka grazie al suo esercito di creature mostruose. Per completare i suoi piani, gli manca solo avere nuovamente al suo fianco Alina, la sua Evocaluce.


La giovane Grisha, anche se indebolita e costretta ad accettare la protezione dell’Apparat e di fanatici che la venerano come una Santa, non ha perso però le speranze: non tutto è perduto, sempre che un certo principe, sfacciato e fuorilegge, sia sopravvissuto, e che lei riesca a trovare la leggendaria creatura alata di Morozova, la chiave per liberare l’unico potere in grado di sconfiggere l’Oscuro e distruggere la Faglia. Per riuscirci, la potente Grisha dovrà tessere nuove alleanze e mettere da parte le vecchie rivalità. Nel farlo, verrà a conoscenza di alcuni segreti del passato dell’Oscuro che getteranno finalmente luce sulla natura del legame che li unisce e del potere che l’uomo esercita su di lei.


Con una nuova guerra alle porte, Alina si avvia verso il compimento del proprio destino, consapevole che opporsi all’ondata di crescente oscurità che lambisce il suo paese potrebbe costarle proprio quel futuro per cui combatte da sempre.



Recensione:


Bisogna subito mettere in chiaro che ho un grande debito nei confronti di questo libro e sono qui per saldarlo. Come ormai avrete capito, infatti, questa era una rilettura, rilettura di un libro che ho letto in inglese e controvoglia due anni fa, quando dato il mio livello di inglese di allora sarebbe stato meglio non farlo.

Morale della favola, all’epoca l’ho apprezzato davvero poco e la mia recensione è stata piuttosto tiepida. Il sentimento che prevaleva era il sollievo per aver finalmente concluso la trilogia, ma la scrittura di Leigh Bardugo era sicuramente troppo difficile per la sottoscritta di due anni fa e dunque il mio parere è stato inevitabilmente falsato a causa della barriera linguistica.


Il libro che mi era parso così pesante in inglese, è volato via in due giorni nella mia lingua madre e quindi oggi sono qui a pagare pegno e ad ammettere che la mia vecchia recensione non riflette più il mio parere su Rovina e Ascesa. Come con il secondo capitolo, quindi, andrò a riprendere stralci di quella recensione e a commentari in virtù di questa rilettura. 


La prima e più vecchia recensione verrà poi definitivamente eliminata. Perdonami, Leigh, non sapevo quello che facevo.



Se siete freschi di Assedio e Tempesta, sapete dove ci siamo lasciati: Alina è nelle mani dell’Apparat, nascosta dall’Oscuro che guadagna forza e potere e consolida sempre più il suo controllo su Ravka. E’ indebolita, senza poteri, reduce da un sacrificio senza precedenti che le ha fatto capire l’enorme prezzo che esercitare la magia della creazione della vita richiede e, sempre più isolata, non può che tentare di recuperare le forze prima di andare a cercare il terzo amplificatore di Morozova, l’uccello di fuoco, unica arma che pare la renderebbe sufficientemente forte da sconfiggere il nemico. 


Bene, cosa pensavo due anni fa di questo libro?


Come ogni libro finale che si rispetti, naturalmente, la trama deve evolversi dal punto di stallo che si è (inevitabilmente) creato alla fine del secondo libro per condurre al lieto fine spargendo un po’ di sangue qua e la e uccidendo qualche personaggio così, per far soffrire i lettori.”


E’ vero: questa serie non è recente, quindi presenta tutti i punti salienti dello sviluppo di trama classico di un fantasy. L’abbiamo già detto e rimane vero e questo terzo libro non fa eccezione. C’è la risoluzione dello stallo, c’è il viaggio finale che traghetta al lieto fine più o meno sofferto, ci sono gli inevitabili sacrifici lungo il cammino. La pecca aggiuntiva di questo finale è che c’è ancora molta carne al fuoco e ahimè il libro conta solamente 288 pagine. Molte sono le cose che vengono risolte nel corso del libro e i nodi vengono al pettine in maniera precisa, ma spesso troppo affrettata. E’ quindi un libro frettoloso in alcuni punti, spesso anche parecchio, e con risoluzioni a volte un po’ improbabili o fantasiose, ma d’altronde non potrebbe essere altrimenti data la sua lunghezza.