Buongiornissimo e un pumpkin spice latte a voi, amici!
Come dite? Ancora Poirot sul Nilo?! Già, ma c'è un motivo molto semplice: sapete bene che le graphic novel sono il mio tallone d'Achille e che non so resistere di fronte a cotanta bellezza. Penso che raccontare storie complesse in tavole e disegni e balloon testuali sia un'arte al pari di tutte le altre e che anzi spesso sia più difficile che scrivere un romanzo. Ogni volta, quindi, che una celebre opera viene tradotta in graphic novel io sono entusiasta e la inserisco immediatamente in TBR.
Ringrazio quindi Silvia di Feeling Bookish per avermi invitata a partecipare all'evento, la CE per la copia omaggio e vi lascio alla recensione!
Trama
Un eterogeneo gruppo di viaggiatori è in navigazione sul Nilo sul lussuoso battello Karnak. Tra di loro l'affascinante Linnet Ridgeway, la ragazza più ricca d'Inghilterra, in luna di miele. Ciascuno dei personaggi ha però una sua storia e un suo segreto, accuratamente nascosto sotto un'inappuntabile facciata. Fra i turisti c'è anche Hercule Poirot, e per fortuna. Perché nel giro di poche ore a bordo del Karnak si consumano ben due delitti, e la tranquilla crociera si trasforma in una disperata caccia a un assassino diabolicamente astuto.
Recensione:
Nel caso ve lo steste chiedendo, si, per me è la seconda volta che leggo Poirot sul Nilo nel 2020. Sono partita con il libro vero e proprio in occasione dell’evento dedicato ad Agatha Christie ad agosto e siamo poi arrivati ad oggi con la graphic novel della medesima storia (tra l'altro sarà disponibile da domani in libreria). Questa premessa è doverosa, perchè inevitabilmente conoscevo già la storia ed ero curiosa di vedere come avrebbero reso i personaggi in ‘fumetto’. Questa recensione è dunque da intendersi come un commento al fumetto, non alla storia, perchè i miei commenti sulla storia sono stati già ampiamente espressi qui!
Beh, è presto detto: questa graphic novel è splendida se come me conoscete già la soluzione del mistero e adorate la storia. In tal caso, non potete assolutamente lasciarvela scappare, perché è un’autentica chicca da avere in libreria. Purtroppo, invece, se non avete mai letto Poirot sul Nilo non sono sicura questa sita l’opera giusta per approcciarlo la prima volta e vi spiego subito il motivo.













