Liber Horribilis è una rubrica a cadenza casuale in cui si recensiscono in modo molto ironico, delirante e molto trash libri altrettanto trash e considerati comunemente brutti o che semplicemente non mi sono piaciuti e che non meritano una recensione normale lol.
Buongiornissimo,
come andiamo? Come avete visto da titolo e banner identificativo, ohibò, i nostri libri disagio preferiti sono tornati! E oggi prendiamo in esame la regina delle regine dei libri trash, la signora maxima del disagio, l'imperatrice della scrittura un po' cartavetrata (?), la sola e unica Anna Todd, celeberrima autrice di After.
Oggi parliamo di Nothing More - Dopo di lei, il primo libro della sua nuova serie (recensire After sarebbe stato troppo scontato e già visto). Ovviamente anche questo volume è partito da Wattpad (così come era accaduto per My Dilemma is You e Mess, cliccate sui titoli per leggerne le recensioni), la celebre piattaforma di fanfiction, ma ci tengo a precisare che io ho letto la versione cartacea riveduta e corretta, quindi quella online sarà sicuramente ancora più disagio.
Ci tengo inoltre a precisare che il protagonista di questa serie (esattamente, IL protagonista, un uomo) era già presente nella serie After, ma non avendola letta non ne sapevo assolutamente nulla e tutto ciò che so di lui deriva da questo volume.
Direi di andare quindi a cominciare!
DICLAIMER: Prima di cominciare vorrei sottolineare che io non ho ASSOLUTAMENTE NULLA CONTRO ANNA TODD, ma che mi limito a giudicare (e si, a criticare) il libro che in quanto prodotto sul mercato può e deve essere soggetto a recensione del pubblico.
Nessuno è davvero innocente. Nemmeno Landon, il bravo ragazzo. New York, con i suoi grattacieli vertiginosi e la vita frenetica, è forse l'ultimo posto al mondo in cui Landon Gibson avrebbe immaginato se stesso. Eppure, quando la sua ragazza di sempre, Dakota, si trasferisce lì per studiare danza, decide di seguirla. Una nuova vita lo aspetta nella città che non dorme mai. Insieme però a un'amara sorpresa. Poco dopo il suo arrivo, infatti, Dakota rompe con lui. Per Landon è una doccia fredda. Ha sempre pensato che New York sarebbe stato l'inizio del suo futuro, non certo la fine del suo passato. Mentre ora deve trovare la forza di ricominciare, dopo di lei. Per fortuna al suo fianco c'è Tessa, la sua migliore amica. Insieme condividono un minuscolo appartamento a Brooklyn e... il cuore spezzato. Anche se impacciato e un po' ingenuo, Landon è però bello, gentile, atletico e divertente, e non passa molto prima che nuovi occhi femminili si posino su di lui. Molte sorprese attendono il suo cuore. Ma trovare la propria strada non sarà facile perché l'amore, a volte, è un vero casino. Messo alla prova, Landon saprà confermarsi il bravo ragazzo, fedele, serio e perfetto, il "marito ideale" che tutti credono? Dopo il successo mondiale di After, più di cinque milioni di copie vendute nel mondo, di cui oltre un milione soltanto in Italia, arriva finalmente Nothing More, la nuova, attesa serie firmata Anna Todd. Una storia d'amore romantica, passionale e imprevedibile... che crea dipendenza.
Be', non dite che non ve lo aspettavate: all'appello delle nostre autrici trash mancava solo lei, la regina delle regine. Anna Todd.
Eh. *sospiro*
Non posso dire che non fossi ansiosa di leggere qualche suo libro, perchè ormai esistono traduzioni anche in marziano dei suoi volumi e io non ne avevo letto neanche uno, fino ad oggi.
E non l'avessi mai fatto! Il modo migliore per descrivere questo libro, che vorrei sottolineare ho letto da cima a fondo in circa un'oretta e mezza, è frasi sconnesse in salsa volgare. E non vedo l'ora di portare anche voi in questo magnifico mondo.
Dunque, in questo libro si parla di Landon (che a quanto pare era già comparso in After, ma eh eh, non avendolo letto non potevo saperlo ç.ç), il classico "bravo ragazzo" o così si definisce lui. Nelle prime pagine del libro, per la precisione a pagina 4 (sempre a pagina 4, io lo dico sempre), incontriamo subito uno dei nostri primi migliori amici che ci faranno da guida in questo libro: LE FRASI SCONNESSE COMPLETAMENTE A CASO, yayyyy *balletto della felicità*!
Vi spiego subito a cosa mi riferisco...
Ora, spiegatemi qual è il passaggio logico tra "La mia famiglia mi piace, anche se non sono cresciuto con loro" e "Non mi è dispiaciuto fare l'ultimo anno di scuola e il primo di college nello Stato di Washington", perchè io non lo capisco!
E poche righe dopo l'autrice ci regala un'ulteriore chicca in prosa: "Ci sono rimasto molto male. Ci sto male tutt'ora, ma voglio che lei sia felice, anche senza di me. In città fa già fresco a settembre, ma non piove praticamente mai rispetto allo Stato di Washington. E' già qualcosa." ... Amica mia, cosa stai cercando di comunicarmi?!
Ah, che meraviglia. In queste prime pagine conosciamo il nostro Landon, che lavora in caffetteria e conduce una vita alquanto monotona e tranquilla e ha il fastidioso hobby di darsi a lunghi monologhi interiori sconnessi... ASPETTATE, E SE ANNA TODD SCRIVESSE QUESTI MONOLOGHI SCONNESSI ISPIRANDOSI PALESEMENTE A JOYCE E AL SUO FLUSSO DI COSCIENZA NELL'ULISSE? OH. DIO. QUESTA RIVELAZIONE POTREBBE FAR TOTALMENTE RIVALUTARE LE OPERE DI ANNA TODD.
JAMES JOYCE LEVATE PROPRIO, ANNA TOD IS THE NEW ULISSE.
...
Nah, non credo.














