9 novembre 2020

Review Party: 'Tenebre e Ossa' (Grisha Trilogy #1) - Leigh Bardugo

Buongiornissimo!

Non è un segreto che da qualche giorno sia arrivato nelle librerie Tenebre e Ghiaccio, primo libro della prima trilogia di Leigh Bardugo, che l’ha consacrata come una delle migliori scrittrici di fantasy al giorno d’oggi.


L’uscita di Sei di Corvi ha sconvolto i lettori italiani nel miglior senso possibile, quindi era assolutamente naturale che anche l’uscita della prima trilogia venisse attesa con tanta trepidazione. Specifico però che io l’ho già letta per intero, perchè il mio leggerisssssssimo OCD mi ha impedito di iniziare Sei di Corvi senza prima aver finito la Grisha Trilogy.


Ecco dunque cosa penso del primo capitolo, o almeno cosa ne pensavo quando lo lessi per la prima volta (mi fa quasi tenerezza rileggere questi pensieri così crudi ahahah) leggermente riaggiustato con la consapevolezza del 2020!


Grazie a Bea per aver organizzato l'evento e alla CE per la copia digitale, eheh.


Trama


"Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro". L'orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell'esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei. Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d'Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell'amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente. Subito viene arruolata dai Grisha, l'élite di creature magiche che, al comando dell'Oscuro, l'uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l'intera corte. Alina, infatti, è l'unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.



La serie è composta da..

01. Tenebre e Ossa

02. Ancora inedito

03. Ancora inedito


Recensione: 


Come prevedevo, mi sono follemente innamorata di questa serie e non vedo l’ora di rileggere il secondo e il terzo che usciranno prossimamente per Mondadori!


Questa storia è una storia meravigliosa, travolgente, ammaliante, che di sicuro soddisferà tutti coloro che sono hardcore fans del fantasy (come la sottoscritta, del resto). Non mi è difficile immaginare perché così tanti lettori internazionali la amano ahah.


Tenebre e Ossa (per fortuna è stato cambiato il titolo originale italiano, Tenebre e Ghiaccio, atroce e che non aveva nulla a che vedere né con la trama né con l’originale) è - molto brevemente - una versione del cliché letterario “eroe che scopre improvvisamente di avere i poteri magici quando nessuno lo sospettava. Non solo ha i poteri, ma è anche la persona più potente e speciale dell’intero stato. Il Chosen One.”. E’ la storia di Alina, la nostra Chosen One, che scopre di essere l’unica Convocatrice del Sole del suo paese: ha il potere di richiamare a sé e generare la luce. Il suo potere dunque è l’unico che può eliminare la Distesa Oscura, una zona pericolosa e perennemente in ombra che divide in due parti il paese di Ravka dove la vicenda è ambientata. Il paese è in guerra con i vicini e riunificarlo vorrebbe dire gettare le basi per la vittoria del conflitto. Alina viene così portata a corte per apprendere ad usare il proprio potere sotto la guida dell’Oscuro, la persona più potente del regno a parte il re e unico che sia in grado di maneggiare l’opposto della luce, l’ombra. Ovviamente, a tutto ciò si uniscono misteri da risolvere, segreti, romance e tradimenti. Nulla è come sembra e ogni personaggio ha qualcosa da nascondere, forse persino Alina.


Prima di tutto due parole sul Grishaverse, l’universo dove la vicenda è ambientata. E’ una specie di universo fantasy con i contro fiocchi unito a elementi dell’antica Russia. I nomi sono di ispirazione Russa, così come il linguaggio e la terminologia inventata. La popolazione è divisa in due macroclassi: i Grisha, capaci di manipolare la Piccola Scienza (sostanzialmente il nome che prende la magia in questo paese), e gli Otkazat’sya, persone comuni, senza alcun tipo di potere e perciò considerate inferiori.

E’ un mondo dove imperversa la guerra tra Ravka e i paesi vicini e la nostra Alina potrebbe essere l’arma definitiva per porre fine al conflitto.


Tra gli aspetti positivi di questo libro abbiamo di sicuro l’ambientazione: fredda, dura, sicuramente non originalissima, ma con delle particolarità (ad esempio il concetto di Piccola Scienza, che io ho trovato originale e molto arguto) che lo rendono speciale. Non è l’universo più originale di sempre - lo ripeterò molto spesso in questa recensione, preparatevi - ma questo libro ha un discreto numero di anni, quindi sicuramente all’epoca ha segnato un grosso cambiamento nel genere.


5 novembre 2020

Review Party: 'Il Viaggio di Halla' - Naomi Mitchison



Buondì, amici e amiche!

Oggi con mia immensa felicità vi presento Il Viaggio di Halla della Fazi, ultima uscita che ormai spopola e della quale la CE ci ha gentilmente omaggiato della copia.

Non vedevo personalmente l’ora di parlarvi di questo libro che è una vera e propria boccata d’aria fresca in questo mondo dominato da Young Adult o Fantasy. Per quanto io sia una grande fan di entrambi i generi, infatti, ogni tanto è bello cambiare e oggi lo faremo proprio con Halla!


Ringrazio Twinsta Book per aver organizzato l’evento :))!


Trama



Per la prima volta in Italia un classico della letteratura fantasy del Novecento scaturito dalla penna di una scrittrice tutta da riscoprire, grande amica e prima lettrice di J.R.R. Tolkien.

Questa è la storia di Halla, figlia di un re che decide di abbandonarla nei boschi. Qui viene accudita dagli orsi e poi cresciuta dai draghi sulle montagne rocciose; ma il tempo dei draghi, minacciati dagli odiosi e crudeli esseri umani, sta per finire. Odino, Padre di tutte le cose, offre ad Halla una scelta: vivere alla maniera dei draghi, accumulando tesori da difendere, o viaggiare leggera e attraversare il mondo con passo lieve? Iniziano così le fantastiche avventure della ragazza, che girovagherà alla scoperta di nuove terre e antiche leggende, in mezzo a creature incredibili, luoghi misteriosi e magie dimenticate. La sua conoscenza di tutti i linguaggi, sia quelli umani che quelli animali, la aiuterà ad andare oltre le apparenze, ma anche a mettere in discussione ciò in cui ha sempre creduto, mentre affronta, una dopo l’altra, le nuove sfide sul suo cammino. Mitchison ci prende per mano e ci conduce in una favola senza tempo, dove le divinità dei miti nordici convivono con i personaggi della letteratura fantasy per mostrare il valore di comprensione e tolleranza.

Il viaggio di Halla è un racconto agile, profondo e divertente che trasporterà il lettore in un mondo dove si può incontrare un basilisco nella steppa, dove gli eroi vengono portati nel Valhalla dalle valchirie, e dove si può fare fortuna chiacchierando con il cavallo giusto. Più di una semplice fiaba: una volta giunti alla fine, questo romanzo si dimostra una vera e propria mappa di vita.


Recensione:


Io ammetto di essere una di quelle che non aveva mai sentito parlare de Il Viaggio di Halla o della sua autrice. Mentre mi interrogavo su quanto fosse sconfinata la mia ignoranza, sono naturalmente corsa a rimediare. Su Naomi Mitchison è facile trovare informazioni e sono una più incredibile dell’altra: convinta femminista, anti-fascista, pro eugenetica e protagonista di numerose campagne a favore degli anticoncezionali nella Scozia iper Cattolica degli anni ’50. Insomma, una tosta e di cui sicuramente io apprezzo il pensiero. Di conseguenza, speravo fosse così anche per le sue opere. Spoiler: è stato così lol. 


De Il Viaggio di Halla sapevo ancora meno e - complice la sua brevità - a differenza del solito non ho fatto grandi ricerche prima di iniziarlo. Sapevo solamente una cosa: è una fiaba.


Questa è la prima cosa rilevante, infatti, e che va tenuta ben presente: Il viaggio di Halla è una fiaba con elementi fantastici e della mitologia Nordica quali animali che parlano, mutaforma, draghi e magia che si propone di lasciare qualcosa al lettore come insegnamento o ispirazione.


Ribadisco che mi è piaciuto davvero moltissimo per una moltitudine di ragioni. Prima fra tutte, Halla, la quale è una grande protagonista che si trova a dover affrontare una difficoltà dopo l’altra in un mondo che la mette continuamente alla prova ad un’età molto giovane. Eroina che odia gli eroi, Halla è una bambina catapultata in un mondo maldisposto verso di lei e che fin dalla tenera età deve arrabattarsi come può per sopravvivere. E’ molto drastica, convinta della bontà delle sue idee con la testardaggine che solo i bambini hanno e un personaggio incredibilmente affascinante che mi ha conquistata fin dall’inizio. 

L’autrice è poi molto brava a inserire dei piccoli messaggi morali qui e la senza insistenza, senza appesantire il racconto e senza rovinare l’atmosfera fiabesca. Si parla di comunicazione tra individui molto lontani caratterialmente e fisicamente, dell’importanza di ascoltare il prossimo anche quando è estremamente diverso da noi e del bisogno di viaggiare leggeri’ (il titolo originale del romanzo è Travel Light, infatti), espressione che racchiude la necessità di potersi muovere liberi, senza vincolari mentali, materiali o umani, a meno che non li si voglia davvero, e di mantenersi sempre in movimento e di continuare a viaggiare, crescere, conoscere, imparare.

3 novembre 2020

Review Party: 'Il Principe d'Acciaio' (Shades of Magic #1) - V. E. Schwab, Olimpieri, Angiolini


Buongiorno, amici.

Oggi è con somma gioia che vi presento la mia recensione di una nuova serie di graphic novel il cui primo volume esce proprio oggi e che va ad ampliare l’universo de A Darker Shade of Magic di Victoria Schwab.


Ringrazio Miriam per aver organizzato l’evento e la CE per la copia!


Trama



"Shades of Magic" diventa un graphic novel. In un mondo illuminato dalle lampade a gas e popolato da maghi che viaggiano tra dimensioni parallele, il principe della Londra Rossa deve abbandonare la protezione della corte reale, fronteggiando qualcosa di peggio dell'esilio.






















Recensione


Non è affatto un mistero che io ami questa trilogia. E’ sicuramente tra le mie preferite e non smetto mai di decantarne le meraviglie. Quando è stata annunciata la graphic novel spin-off della serie sono saltata sulla sedia urlando a squarciagola che dovevo averla assolutamente.


E infatti, eccoci ahahah.


Questa graphic novel è la prima di una serie che approfondisce il personaggio del caro padre di Rhy, Maxim. Nel terzo libro della serie, Dark, viene infatti detto che il suo passato ha del leggendario e l’ha reso il grande e potente re che vediamo nella trilogia. 


«Il Principe d’Acciaio,» disse Sol-in-Ar, e poi, leggendo l’espressione di Maxim:
«Vi sorprende che i racconti delle vostre imprese abbiano superato i vostri stessi confini?». Le dita del faroano sfiorarono il bordo della mappa. «Il Principe d’Acciaio, che ha strappato il cuore dell’armata ribelle. Il Principe d’Acciaio, che è sopravvissuto alla notte dei coltelli. Il Principe dell’Acciaio, che ha sgozzato la regina pirata.» 


Maxim finì di bere e posò il bicchiere. 


«Immagino che non si conosca mai la portata delle storie delle nostre vite. Quali parti sopravvivranno, e quali moriranno con noi.» 


Questi ambigui riferimenti gettano le basi per gli approfondimenti che vedremo nella serie di graphic novels e questo primo capitolo si occupa nello specifico de ‘Il Principe dell’Acciaio, che ha sgozzato la regina pirata.’.


Vediamo un Maxim giovane, scapestrato, ma consapevole del suo ruolo di principe e fedelissimo alla corona e al padre. A causa delle sue idee un po’ troppo rivoluzionarie, però, viene mandato per un ‘periodo di riflessione’ in una città portuale molto lontana, Verose. Qui regna sovrana la Regina Pirata Arisa, pericolosa maga che fa uso di magia proibita per sottomettere i suoi sudditi.


Numerosi sono i riferimenti alla serie originale ed è molto bello approfondire un lato da scavezzacollo presuntuoso che ancora non conoscevamo di Maxim, molto lontano dalla regale fierezza e potenza che assume una volta re. Il Maxim di questa graphic novel è tremendamente giovane, spericolato e - secondo lui - invincibile, con grandi progetti per il proprio futuro e grandi ideali, ma una scarsa conoscenza del mondo al di fuori della capitale. Proprio scoprire questo suo nuovo lato è senza dubbio l’elemento portante e più interessante dell’opera.


2 novembre 2020

TBR: Novembre 2020



Benvenuti, amici e amiche!


Qua di seguito il solito listone della spesa di novembre, più fitto che mai di uscite Mondadori ahahaha.


Senza ulteriore indugio andiamo, perchè sono davvero tante.


- USCITE ITALIANE -


01. Tenebre e Ghiaccio (Grishaverse #1) - Leigh Bardugo

Il dolore e la paura mi vinsero. Urlai. La parte nascosta dentro di me risalì con impeto in superficie. Non riuscii a fermarmi. Il mondo esplose in una sfolgorante luce bianca. Il buio si infranse intorno a noi come vetro.

L’orfana Alina Starkov non ha grandi ambizioni nella vita, le basterebbe fare al meglio il suo lavoro di apprendista cartografa nell’esercito di Ravka, un tempo nazione potente e ora regno circondato dai nemici, e poter stare accanto al suo buon amico Mal, il ragazzo con cui è cresciuta e di cui è innamorata da molto tempo. Ma il destino ha in serbo ben altro per lei.

Quando il loro reggimento attraversa la Faglia d’Ombra, la striscia di oscurità quasi impenetrabile che taglia letteralmente in due il regno di Ravka, lei e i suoi compagni vengono attaccati dagli esseri spaventosi e affamati che lì dimorano. E proprio nel momento in cui Alina si lancia in soccorso dell’amico Mal ferito gravemente, in lei si risveglia un potere enorme, come una luce improvvisa e intensa in grado di riempirle la testa, accecarla e sommergerla completamente.

Subito viene arruolata dai Grisha, l’élite di creature magiche che, al comando dell’Oscuro, l’uomo più potente di Ravka dopo il re, manovra l’intera corte. Alina, infatti, è l’unica tra loro in grado di evocare una forza talmente potente da distruggere la Faglia e riunire di nuovo il regno, dilaniato dalla guerra, riportandovi finalmente pace e prosperità. Ma al sontuoso palazzo dove viene condotta per affinare il suo potere, niente è ciò che sembra e Alina si ritroverà presto ad affrontare sia le ombre che minacciano il regno, sia quelle che insidiano il suo cuore.

DATA DI USCITA: 3 novembre




02. Shadowhunters, the Eldest Curses 2 - The Lost Book of the White

Tutto sembra procedere anche troppo bene per Magnus Bane e Alec Lightwood, quasi sorpresi per la quiete e la felicità che la vita sta regalando loro, freschi genitori di Max, un bambino stregone di nemmeno un anno. Per sgretolare l’idillio, però, è sufficiente che due vecchie conoscenze di Magnus irrompano nottetempo nel loro bellissimo loft newyorchese, feriscano al petto lo stregone con un’insolita arma e rubino il Libro Bianco, la raccolta di incantesimi più potente in circolazione. A quel punto, Magnus e Alec non hanno scelta: sanno che devono tentare il tutto per tutto per riprendersi il prezioso volume. E per farlo saranno costretti a seguire i ladri fino a Shanghai. Prima, però, dovranno chiamare rinforzi e soprattutto… trovare una babysitter. 

In loro aiuto accorrono subito Clary, Jace, Isabelle e Simon Lovelace, da pochi mesi uno Shadowhunter a tutti gli effetti.

Una volta a Shanghai, però, il sestetto si rende subito conto che una minaccia ancora più oscura li sta aspettando. E che, poiché i poteri di Magnus, a causa della ferita subita la notte del furto, stanno diventando sempre più instabili, potrebbero non essere capaci di arrestare l’avanzata dei demoni nella città. E se fosse davvero così, potrebbero essere costretti a seguirli fino al loro luogo d’origine, il regno dei morti.

Ce la faranno Magnus, Alec e i loro amici a fermare la minaccia che si sta dispiegando sul mondo? E, soprattutto, riusciranno a tornare a casa prima che Max faccia impazzire la mamma di Alec?

DATA DI USCITA: 24 novembre





03. Gideon la Nona - Tamsyn Muir


Gideon la Nona di Tamsyn Muir ci svela una galassia di duelli a fil di spada, spietati giochi di potere e necromanti lesbiche. I suoi personaggi saltano fuori dalla pagina, magistralmente animati come arcani redivivi.

Allevata da ostili monache calcificate, valletti vetusti e un’infinità di scheletri, Gideon è pronta ad abbandonare una vita di schiavitù – nell’aldiquà – e una da cadavere rianimato – nell’aldilà. Prenderà la sua spada, le sue scarpe e le sue riviste zozze e si preparerà a un’audace fuga. Ma la nemesi della sua infanzia non la lascerà di certo andare senza chiederle qualcosa in cambio.

Harrowhark Nonagesimus, Reverenda Figlia della Nona Casa e prodigio della magia ossea, è stata convocata. L’Imperatore ha invitato tutti gli eredi delle sue fedeli Case a prendere parte a un torneo all’ultimo sangue fatto di astuzia e abilità. Se Harrowhark avrà successo, diventerà un’onnipotente servitrice immortale della Resurrezione; ma nessun necromante può ambire all’ascensione senza un paladino. Senza la spada di Gideon, Harrow fallirà e la Nona Casa morirà.
Chiaro, ci sono sempre cose che è meglio se restano defunte.

DATA DI USCITA: 17 novembre





04.  Shades of Magic - Volume 1 - Schwab


L’acclamato fenomeno fantasy Shades of Magic diventa un graphic novel con questo emozionante prequel.
In un mondo illuminato dalle lampade a gas e popolato da maghi che viaggiano tra dimensioni parallele, il principe della Londra Rossa deve abbandonare la protezione della corte reale, fronteggiando qualcosa di peggio dell’esilio.

DATA DI USCITA: 3 novembre















30 ottobre 2020

'Poirot e la Strage degli Inncenti' - Un Anno con Agatha Christie: la Regina del Giallo

Buongiorno, carissimi e carissime.

Terzo appuntamento con questo evento che vi accompagnerà per tutto l'anno e che esplorerà il genio della più famosa scrittrice di gialli della storia, Agatha Christie.

Abbiamo parlato di Poirot sul Nilo e di Poirot a Styles Court e oggi affrontiamo una terza opera dedicata a Poirot, Poirot e la Strage degli Innocenti, che va perfettamente a braccetto con la festività di Halloween!

Trama

A Woodleigh Common i ragazzi stanno festeggiando Halloween quando viene fatta una scoperta agghiacciante: la tredicenne Joyce è stata assassinata. La giallista Ariadne Oliver, presente al party, si precipita dall'amico Poirot e lo convince a interessarsi del caso: Joyce, infatti, poco prima della morte, si era vantata di aver assistito a un omicidio, ma nessuno le aveva creduto. Possibile che invece la ragazza, conosciuta per essere un gran bugiarda, avesse detto la verità? E che il colpevole abbia deciso di chiuderle la bocca per sempre?









Recensione:

Questo libro è stato scelto a tema, dato che presenta un intreccio complicatissimo ed è in linea con Halloween. Proprio ad una festa per il 31 Ottobre, infatti, si svolge il primo di una serie di cruenti omicidi che metteranno a dura prova Poirot. Al centro di questo intreccio ci sono intrighi familiari molto complessi, giovinette che parlano un po’ troppo e, come nel più classico dei gialli, problemi di denaro.


Come sempre, non serve che ve lo dica io, Agatha Christie è un genio. Quest’opera è infatti una delle più complesse che lei abbia mai scritto dal punto di vista della trama e se siete fan dell’autrice, è imperdibile. La storia non lascia un briciolo di respiro e i colpi di scena si susseguono più qui che in altre opere. Si parte da un efferato omicidio che nasconde una lunga lista di segreti e sotterfugi che si sono susseguiti in diversi anni e che vengono a galla lentamente, rivelando sempre nuovi misteri, man mano che Poirot si mette ad indagare.

Il lavoro della Christie è in questo senso magistrale, perché anche se il libro non spiega davvero ad ogni piccolo particolare e lascia un finale per certi aspetti semi-aperto — cosa che invece non accade in altre opere - la soluzione del misfatto è forse una tra le più complesse e violente delle opere di Poirot.





Menzione d’onore a Joyce Reynolds, la cara tredicenne con manie di protagonismo, il vizietto di dire le bugie e la lingua lunga che le costeranno molto cari. La nostra giovinetta infatti farà una fine parecchio brutta, ma per quanto sia un personaggio petulante, trovo sia quello che nel libro funziona meglio e risulta piacevolmente odioso al lettore.


23 ottobre 2020

Recensione: 'Dormire in un Mare di Stelle' (Vol. 2) - Christopher Paolini


Buongiorno, amici!

Benvenuti al nostro secondo appuntamento con Dormire in un Mare di Stelle, ultima fatica letteraria di Christopher Paolini, edita da Rizzoli. Abbiamo parlato del primo capitolo proprio qui e da pochi giorni potete trovare il libreria il secondo, yuppi!


Trama


La nostra civiltà è in pericolo. Restano poche speranze, ora che la guerra dilaga in ogni angolo dell’universo contro non una, ma due potenti specie nemiche. Kira e i compagni dell’astronave Wallfish si trovano davanti a un bivio: eseguire gli ordini ricevuti e abbandonare la missione, oppure infrangere le regole e lanciarsi in un folle viaggio verso il cuore dello scontro?Kira sa di essere l’unica in grado di proteggere l’umanità e restituirle un futuro perché – ormai lo ha capito – il misterioso reperto alieno che è diventato tutt’uno con il suo corpo e la sua mente potrebbe rivelarsi l’arma decisiva per fermare il conflitto. Deve esercitarsi, però, imparare il prima possibile a padroneggiare le infinite sfumature di questo nuovo potere straordinario.È ricercata dalle autorità, fronteggia continui attacchi nemici, eppure Kira non ha più dubbi. Il pensiero della sua famiglia, di Falconi e la sua banda la accompagnano nell’ultima, colossale avventura oltre i confini dell’umano. Il traguardo è lontano e incerto, ma lei farà l’impossibile per raggiungerlo. È tutto ciò che desidera, il solo destino di salvezza: riportare la pace tra le stelle.






Recensione:


Prima cosa da specificare subito è che questo libro non è una serie, ma una storia unica che è stata spezzata in due parti. Il secondo libro è infatti il pieno proseguimento del primo e riparte esattamente da dove l’avevamo lasciato.



«Per scrivere un poe- ma epico sono necessarie una varietà studiata, una disomogeneità calcolata e un’occasionale disinvolta noncuranza».



Come ben sapete non mi sono lasciata andare a dei giudizi stellari per il primo libro. Mi è piaciuto molto, ma non ho dato un voto pieno. Evidentemente, però, Paolini era lì che mi osservava e ha deciso di porre rimedio alla cosa ;).

Questo secondo libro è infatti la perfetta conclusione della storia. E’ un libro che da una vera e degna chiusura tirando tutti i fili della vicenda e guidando i nostri eroi ad un finale a dir poco esplosivo (letteralmente). 


Il primo punto positivo è quindi la minuziosità e la completezza della trama, che sembra sempre scontato e inutile da sottolineare, ma non lo è affatto. Sono infatti pochi i libri - non parliamo poi dei libri sci-fi dove la complessità dell’ambientazione spesso crea più problemi che opportunità - che hanno una trama costruita magistralmente e dove nulla è lasciato al caso.


Passando alla vera e propria ‘ciccia’, un altro aspetto molto positivo è lo sviluppo dei personaggi. Kira, Falconi, Gregorovich (di lui parliamo tra un secondo, che merita una sezione a sé), se già erano ben costruiti nel primo sono portati all’evoluzione ultima - tipo i Pokemon - nel capitolo finale. Quello che convince sono le dinamiche di gruppo, di come la squadra si muova cercando di fermare la guerra imminente tra umani e alieni dovendo affrontare mille difficoltà e di come queste le facciano avvicinare tutti ancora di più, talvolta non solo come ‘amici’ *wink wink*. E sicuramente convince anche il rapporto dei protagonisti con le forme di vita aliene. Se vi ricordate, infatti, Kira è costretta suo malgrado ad essere ospite di uno xeno chiamato Lama Morbida e nel libro precedente è riuscita ad instaurare un rapporto anche con i grandi nemici del capitolo uno, ossia le Meduse. Questo rapporto convince perché è senza dubbio guidato dal desiderio di sconfiggere un nemico comune, ma rimane profondamente realistico, pieno di incertezze, diffidenza e paure, come ognuno di noi penso si sentirebbe se fosse costretto ad avere a che fare con una guerra intergalattica e degli alieni da un giorno all’altro.

Nessuno dei personaggi diventa quindi un superuomo ‘so tutto io, faccio tutto io, questa nuova situazione così drammatica non mi sconvolge minimamente’, ma anzi sono ancora oggetto delle proprie emozioni, di mille dubbi e perplessità.

19 ottobre 2020

Review Party: 'La Torre dell'Alba' - Sarah J. Maas


Buondì!

Eccomi qui a parlare, finalmente de La Torre dell’Alba, un libro che non mi ha convinto al 100%, ma che è lo spunto che serviva per tirare le somme di tutta la serie de Il Trono di Ghiaccio.

Grazie a Bea per aver organizzato e alla CE per la copia digitale, let’s go.


Trama


Chaol Westfall e Nesryn Faliq sono giunti nella sfolgorante città di Antica per stringere un'alleanza con il khagan del Continente meridionale: le sue possenti armate sono l'ultima speranza per l'Erilea. Ma questo non è il loro unico scopo: nella famosa Torre Cesme cercheranno una guaritrice che possa far tornare Chaol a camminare. Una come Yrene Towers, sopravvissuta agli orrori delle persecuzioni di Adarlan contro chi, come la sua famiglia, usava la magia per curare. Yrene non ha alcun desiderio di aiutare il giovane un tempo nemico. Tuttavia ha giurato di assistere chi ha bisogno, e onorerà la sua promessa. Stretti tra gli intrighi del khaganato, Chaol, Nesryn e Yrene stanno per ottenere le risposte di cui sono in cerca. Risposte che potrebbero salvare il loro mondo. O distruggerlo.












Recensione:


In tutta sincerità, la colpa è mia. Io e SJM non andiamo granché d’accordo dall’alba dei tempi (salvo Crescent City e qualche personaggio secondario qua e la), dunque decidere di riprovarci con questo evento è stata una scommessa. 


Prima di entrare nell’evento di Bea, che come sempre ringrazio, io avevo letto solo il primo libro de Il Trono di Ghiaccio, senza particolari entusiasmi né nemmeno remore, mentre con la trilogia di ACOTAR ho avuto dei problemi non indifferenti.

Come al solito, però, sull’onda del ‘non sei tu sono io’ ho deciso di proseguire con la serie e darle un’altra possibilità, anche perchè chiunque considera ToG il capolavoro di Sara.


Dopo aver concluso La Torre dell’Alba, per me rimane un grande no. 


E’ un libro incentrato su Chaol, che è uno dei pochi personaggi che sono riuscita ad apprezzare nella serie, quindi il discorso che sto per fare intendetelo come un commento alla serie in generale. 


Il Trono di Ghiaccio va a migliorare nel corso dei libri e ci sono delle chicche che salvo di cui vi andrò a parlare a breve, ma ha un grossissimo problema di fondo che per me rimane assolutamente insanabile.


Questo problema è la protagonista, Caelena o Aelin, come volete.

Lei credo sia la guerriera più egoista, più odiosa, più superficiale, più concentrata sul proprio piccolo orticello che si sia mai vista. Certo, fa delle grandi azioni da eroina perchè sente il dovere di farlo e perchè la trama del libro lo richiede, ma nelle azioni spicciole quotidiane rivela invece quanto sia disattenta a tutto all’infuori di sé stessa. E’ una guerriera con cui per me non si può simpatizzare ed erano più le volte in cui alzavo gli occhi al cielo che le volte in cui facevo il tifo per lei. [Non mi credete? Posso fare esempi, non avete che da chiedere]