4 agosto 2020

Review Party: LE SORELLE BRONTË - Jane Eyre


Buongiorno, amici!

Benvenuti alla parte conclusiva di questo evento a tema sorelle Brontë. Oggi, come conclusione, ogni blog partecipante pubblica sul blog la recensione di una delle tre opere simbolo delle tre sorelle. A me, tocca Jane Eyre (di cui vi ho già parlato qualche anno fa e di cui sono molto felice di riparlarvi!).


Trama: 


Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.


Da Cime Tempestose, a Jane Eyre, passando per Agnes Grey, fino ai meno noti L’angelo della tempesta, La Signora di Wildfell Hall e Shirley, le tre sorelle Bronte ci hanno lasciato romanzi immortali , capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce. A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello Yorkshire, tra distese d’erica, roccia e foschia. Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.

JANE EYRE: Jane Eyre, libro scritto da Charlotte Brontë pubblicato nel 1847, è uno dei romanzi più famosi della letteratura inglese. La protagonista del romanzo è Jane, che conosciamo sin dalle prime pagine come una bambina orfana, ospitata da alcuni parenti che la mal sopportano e per questo affidata poi a una scuola di carità, dove vigono regole molto rigide. È in questo luogo che conosciamo il carattere deciso di Jane, che, tra molte fatiche e sofferenze, cresce e studia sino a diventare una stimata insegnante. Grazie a questa professione è una donna che può lavorare in modo indipendente e trova così un’occupazione a Thornfield Hall, una dimora da sempre proprietà della nobile famiglia Rochester, dove è l’istitutrice della figlia adottiva del padrone di casa, Mr. Rochester. Sarà proprio l’incontro con Mr. Rochester a cambiare la vita a Jane: tra i due nasce un sentimento di amore profondo, ma il passato dell’uomo è pronto a ripresentarsi per chiedere il conto.




Recensione:


Obiettivamente, da dove si comincia per recensire un classico come Jane Eyre? Da dove si parte ad analizzare la complessità di questa storia? Francamente, amici, non lo so.


E’ un’opera che a me sta particolarmente a cuore, ma non sono qui per condurne un’analisi approfondita, anche perché non ne sarei forse in grado.

Oggi quindi voglio parlarvi della storia in sé e perché - se non sapete nulla del libro e del suo contesto storico/culturale - valga comunque la pena leggerlo.



Se dovessi classificare Jane Eyre e mi fosse proibito usare le parole ‘classico’, ‘letteratura inglese’, ‘pietre miliari’ e simili, be’, direi che è un grande romanzo di rivalsa e affermazione di sè. La protagonista, colonna portante della storia e tra i suoi punti di forza, è appunto Jane, una ragazza dall’intelligenza fuori dal comune ahimè nata donna. Dico ‘ahimè nata donna’, perché il mondo con cui l’ingegno di Jane si deve confrontare è l’Inghilterra Vittoriana, dove le donne partono svantaggiate e non hanno tanto spazio quanto gli uomini.

Tanti sono gli elementi nel libro che ci fanno capire questa profonda differenza tra le possibilità che hanno le donne e quelle che hanno gli uomini in questo ambiente: il fatto che Jane studi per diventare governante e non abbia altre possibilità, o che la società riesca difficilmente a vederla senza un marito, o ancora le molte occasioni in cui l’interlocutore di Jane si stupisce della sua arguzia e capacità di discutere… In quest’epoca da una donna semplicemente non ci si aspetta qualcosa di diverso da una bella presenza e un’innata dote per la maternità.


Questo è secondo me il primo motivo per cui vale la pena leggere Jane Eyre. Il primo significativo spunto di riflessione offerto dal romanzo è infatti proprio sul ruolo della donna nella società Vittoriana. La storia naturalmente è molto più complessa, ma da tanti piccoli dettagli si può costruire un quadro completo della discriminazione e dell’oppressione che Charlotte Brontë stessa sentiva in quanto donna e che riversa nella figura di Jane. Quest’ultima è infatti una donna forte, che sa cosa vuole e determinata, ma che ahimè si deve scontrare con la società che la circonda. 

Il secondo motivo per cui vale la pena leggere Jane Eyre è l’integrità di Jane e al contempo la sua umanità. Ho già espresso la mia grande ammirazione per questa protagonista, ma una delle sue caratteristiche migliori dopo l’intelletto è senza dubbio la sua fedeltà ai propri valori. Naturalmente è umana, quindi piena di dubbi, dilaniata da forti emozioni e spesso posta di fronte a scelte difficili, ma non preferisce mai la via più facile se questa comporta tradire i propri valori, anche a costo di soffrire. Questo è straordinario di per sé e lo è ancora di più se pensiamo, di nuovo, al contesto in cui Jane si muove.


Intendiamoci, da questi due punti potreste aver inteso che Jane Eyre è una storia d’amore un po’ contorta, ma comunque una storia d’amore. Be’, non è così.

Questo romanzo è infatti, ripeto, prima di tutto una storia di affermazione personale. Noi seguiamo Jane nel corso della sua vita e, certo, la sua vita amorosa è importante e costituisce una parte fondamentale del romanzo, ma c’è molto di più (non da ultimo la straordinaria protagonista in sè). Altri temi fondamentali sono la devozione religiosa, la follia umana, il lutto, la determinazione a non cedere ai dettami della società che si ritengono errati.. Insomma, una storia potente con svariate chiavi di lettura che esulano dal semplice ‘è una storia d’amore tra due anime gemelle’.


2 agosto 2020

Blog Tour: LE SORELLE BRONTË - TRA FAMA E CRITICA

Buongiorno, amici e amiche!


Oggi è con immenso piacere che vi presento la tappa del BT sulle Sorelle Brontë. Senza ulteriore indugio, visto che sarà una tappa molto lunga, be’, iniziamo!


Trama


Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità. Da Cime Tempestose, a Jane Eyre, passando per Agnes Grey, fino ai meno noti L’angelo della tempesta, La Signora di Wildfell Hall e Shirley, le tre sorelle Bronte ci hanno lasciato romanzi immortali , capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce. A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello Yorkshire, tra distese d’erica, roccia e foschia. Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.











LE SORELLE BRONTË - TRA FAMA E CRITICA


Per noi donne e uomini moderni le sorelle Brontë sono uno dei più luminosi esempi di indiscutibile talento letterario e una delle pietre miliari della letteratura inglese.

Chi non pensa almeno una volta a Jane Eyre o Cime Tempestose quando pensa ai classici della letteratura più famosi di sempre? Nessuno, immagino.


Forse vi sorprenderà però sapere (o forse no se avete letto i capolavori di Charlotte, Emily e Anne e avete ben presente i temi che trattano) che non sempre i loro lavori sono stati accolti con ammirazione e favore dalla critica.


Nella tappa di oggi, quindi, andremo ad esplorare quali sono state le criticità nella ricezione delle opere delle tre sorelle e quali punti a favore invece hanno convinto subito pubblico e critica.


Prima di entrare nel vivo della discussione, occorre ricordare che tutte e tre le sorelle pubblicarono inizialmente sotto pseudonimo. I nomi fittizi di Acton Bell, Ellis Bell e Currer Bell - tre fratelli con iniziali identiche a quelle delle tre sorelle - sono infatti stati usati per le prime pubblicazioni Brontiane. Il motivo è evidente: tre fratelli scrittori all’epoca erano decisamente più ben visti di tre sorelle scrittrici.

Convintesi poi di voler rivendicare il loro talento e la loro abilità con la scrittura, anche e soprattutto per colpa di un editore che spargeva la diceria che l’autore di Jane Eyre, Cime Tempestose e Agnes Grey fosse la stessa persona e non tre distinte, uscirono allo scoperto con la casa editrice e successivamente con il pubblico, affermandosi definitivamente come alcune tra le - ahimè sempre troppo poche - figure femminili più influenti della letteratura.


Naturalmente non potremo mai sapere se le opere delle sorelle Brontë, se pubblicate fin da subito sotto il loro vero nome, avrebbero avuto uguale, inferiore o maggiore successo, a me piace pensare che nulla sarebbe cambiato data la qualità delle opere, ma teniamo presente il periodo storico in cui siamo.


Dopo questa doverosa premessa, entriamo davvero nel pieno dell’argomento!



I tre capolavori delle sorelle, Jane Eyre, Agnes Grey e Cime Tempestose, sono stati tutti pubblicati nel 1847, il primo dall’editore Smith, Elder & Co e gli ultimi due da Thomas Cautley Newby. Cime Tempestose in particolare è stato pubblicato in due volumi come accompagnamento per Agnes Grey.


Jane Eyre, il primo ad essere pubblicato, è stato inizialmente accolto con perplessità dalla critica, poiché accusato di usare toni violenti, fortemente critici e ribelli nei confronti della morale e dell’autorità politica e di incitare alla lotta di classe. Allo stesso tempo, si accusava l’autrice di sfruttare la narrazione in prima persona per evitare di dover mettere in discussione le idee della protagonista su sé stessa e sul mondo, semplicemente dandole per verità assolute.

Chiaramente, c’è un fondamento in queste critiche, data la personalità spiccatamente pragmatica, intelligente, senza peli sulla lingua e - per l’epoca - femminista del personaggio di Jane. Ella infatti è un personaggio unico nel suo genere e si discosta dalla maggior parte delle donne che hanno abitato la letteratura fino ad allora (possiamo forse ricondurla a Elizabeth di Orgoglio e Pregiudizio, uscito qualche decennio prima). E’ dunque chiaro che nella società in cui si muovevano le sorelle Brontë un romanzo del genere potesse suscitare scalpore.


Nonostante queste perplessità, il libro ha fin da subito ottenuto un grande successo con il pubblico, conquistandosi man mano la fama con cui ancora oggi noi lo ricordiamo e studiamo.


Un discorso molto diverso vale per Cime Tempestose, fin da subito acclamato per la sua originalità e il suo stile, ma allo stesso tempo aspramente criticato per le tematiche trattate, considerate straordinariamente violente, immorali, scandalose, e per la rappresentazione corrotta e malvagia dell’umanità. Venne persino detto che un’opera del genere non poteva essere altro che ‘il lavoro di un uomo con una mente depravata’.


1 agosto 2020

TBR: Agosto 2020


Buongiorno, bestioline!

Oggi andiamo con la classica lista infinita di libri che vorrei comprare questo mese, quasi tutti Oscar Vault LOL.

Senza ulteriore indugio, procediamo!

- USCITE NOSTRANE -

01. Frank-ly in Love - Nicola Yoon

Frank Li ha due vite: una da tipico ragazzo americano, con la scuola, gli esami di ammissione al college, gli amici, i videogame; l’altra, da figlio di immigrati coreani, che vivono in una sorta di bolla perché determinati a mantenere vive le tradizioni del loro Paese d’origine.
In particolare, c’è un punto sul quale la madre e il padre sono irremovibili: Frank deve uscire solo ed esclusivamente con ragazze coreane.
Tuttavia, nonostante le aspettative della famiglia, lui si è innamorato perdutamente di Brit: bella, intelligente e soprattutto non coreana. Quando si rende conto che l’amica Joy è nella sua stessa situazione, i due stringono un patto: fingeranno di essere fidanzati per poter stare con la persona che desiderano. In teoria, il piano è perfetto, ma, con il passare del tempo, l’amore sconvolgerà tutti i programmi e Frank si renderà conto che forse non è Brit la ragazza che vuole davvero…

DATA DI USCITA: 25 agosto
















02. Fiamme nella Palude - Eoin Colfer

Un tempo volava alto nei cieli e bruciacchiava folle inferocite. Per secoli il suo nome ha terrorizzato uomini e donne. Un tempo. Ora Vern cerca di nascondersi dalla rumorosa petulanza dei turisti sulle barche delle visite guidate del bayou, la zona paludosa della Louisiana. Si è ridotto ad accendersi le Marlboro con le fiamme che gli escono dal naso, a bere vodka Absolut con addosso una T-shirt di Flashdance e a farsi delle maratone di Netflix in un miserabile capanno da pesca. È un sopravvissuto, l’ultimo della sua stirpe: è l’ultimo drago. Il giovane Everett “Miccetta” Moreau, invece, è un giovanissimo scapestrato, un quindicenne aspirante piccolo malvivente che ha appena cominciato a lavorare per un piccolo contrabbandiere, quando vede il suo capo cadere sotto i colpi di un poliziotto corrotto, Regence Hooke, la quintessenza del Cattivo capace di ogni nefandezza, facile da temere, facilissimo da odiare. Hooke quella notte fatale è all’inseguimento dello scomodo testimone oculare, quando quest’ultimo, ossia Everett, si ritrova all’improvviso sollevato per aria e salvato da morte certa da… un drago? La palude può creare strani sodalizi proprio come quello che Everett finisce per intrecciare con il predatore volante. Sarà lui a rifornirlo di vodka, a tenergli compagnia ecc., in cambio della sua protezione da Hooke. Non ci vuole un genio per capire che ben presto questi tre – Vern, Everett e Hooke – diventeranno i protagonisti di un conflitto pieno di fuoco e fiamme che sfocerà nella più classica resa dei conti. Come andrà a finire? Con la definitiva estinzione dei draghi? Oppure i giorni di gloria di Vern sono tornati?

Eoin Colfer, autore di una serie di successo internazionale come quella di “Artemis Fowl”, ci regala un romanzo fantastico per adulti molto diverso dal solito: vodka, parolacce, alligatori, contrabbandieri, droni, e chi più ne ha più ne metta.

DATA DI USCITA: 4 agosto








03. Il mondo nuovo - Aldous Huxley

Scritto nel 1932, "Il mondo nuovo" è un romanzo dall'inesausta forza profetica ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. I cittadini di questa società non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. In cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. 

DATA DI USCITA: 25 agosto























04. I capolavori delle impareggiabili penne sororali - Sorelle Brontë

Da Cime Tempestose, a Jane Eyre, passando per Agnes Grey, fino ai meno noti L’angelo della tempesta, La Signora di Wildfell Hall e Shirley, le tre sorelle Bronte ci hanno lasciato romanzi immortali , capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce. A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello Yorkshire, tra distese d’erica, roccia e foschia. Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.

DATA DI USCITA: 25 agosto












29 luglio 2020

Recensione: Monstress - Marjorie Liu, Sana Takeda

Buongiorno, amici.

Oggi torniamo a parlare del secondo grande amore di tutti noi dopo i libri: le graphic novels, ossia quelle meraviglie che coniugano i disegni e lo stile del fumetto con una narrazione complessa e strutturata come quella di un libro. Il meglio dei due mondi, direbbero alcuni!


E’ con immenso piacere che oggi, dunque, vi parlo dei primi quattro volumi di Monstress, perla edita Oscar Vault, alla quale va un grande grazie per avermi dato la possibilità di leggerli!


Trama


Ambientato in una ucronica e suggestiva società asiatica matriarcale del primo novecento, Monstress combina elementi del genere giapponese «kaiju» (quello dei mostri giganti e potentissimi come Godzilla) con contaminazioni estetiche di sapore steampunk. Sontuose atmosfere art déco invenzioni steampunk e creature mostruose per il quella che è la saga rivelazione del fumetto nippo-americano.


La serie è composta da..

01. Risveglio

02. Sangue

03. Rifugio

04. La Prescelta
















Recensione:


Sapete tutti quanto io ami le graphic novels. Nel corso di questi anni, infatti, anche se molto meno spesso di quanto avrei voluto, vi ho presentato sul blog delle piccole opere di arte grafica che mi hanno rubato il cuore. Oggi siamo qui esattamente per lo stesso motivo.




Monstress è una serie di graphic novel che ha del geniale: la protagonista, Maika, è infatti marchiata fin da bambina con un oscuro simbolo. Ella ospita uno degli Arcani, antichi dei potentissimi, all’interno del proprio corpo ed è in grado di parlarci e di sfruttare i suoi poteri (o farsi sfruttare, a seconda delle occasioni). Unica pecca, questo antico essere va nutrito e non apprezza un cibo che non sia la carne umana. Condannata a dover tenere a bada la propria fame, Maika combatte da tutta la vita contro questa oscura presenza che sente, ma che non sa per quale motivo sia dentro di sè, ed rassegnata a questa vita.

Tutto cambia quando improvvisamente, però, compare un frammento di una maschera antica, un artefatto molto potente che pare legato indissolubilmente a Maika e alla creatura che la accompagna. 

Molte forze oscure desiderano la maschera e tra antiche faide che tornano a galla, nuovi conflitti pronti a scatenarsi e misteriose leggende che sembrano avere proprio l’artefatto come elemento comune, Maika è l’unica in grado di riportare il mondo alla pace e di svelare i segreti sulla propria natura, così ben nascosti dalla sua stessa madre…


Potrei parlarvi per ore delle meraviglie di questa graphic novel, perchè è davvero un’opera notevole. Grazie alla CE Oscar Vault ho avuto il piacere di leggerne i primi quattro volumi (pensando ingenuamente che poi la storia si concludesse) e, caspita!


Preparatevi ad un universo un po’ fantasy e un po’ steampunk, dove creature di ogni genere e sorta si scontrano chi per il dominio e la conquista del potere, chi per il mantenimento dello status quo, chi per la difesa della libertà.


24 luglio 2020

Review Party: Il Portale degli Obelischi (La Quinta Stagione #2) - N. K. Jemisin



Buondì, amici!


Oggi, ringraziando di nuovo la splendida Beatrice per aver organizzato e la CE per la copia omaggio, ci avventuriamo nella seconda parte dell’evento dedicato a N. K. Jemisin. Siamo infatti qui per parlare de Il Portale degli Obelischi, secondo capitolo della trilogia de La Terra Spezzata.

Se non sapete nulla della serie, vi consiglio di recuperare la mia recensione del primo capitolo qui e il blog tour sulla serie svoltosi qualche giorno fa qui.


Trama


La Stagione della fine si fa sempre più buia, mentre la civiltà sprofonda in una notte senza termine. Essun ha trovato un luogo dove rifugiarsi, ma soprattutto ha trovato Alabaster, sorprendentemente ancora vivo; ha inoltre scoperto che è stato lui, ormai in procinto di trasformarsi in pietra, a provocare la frattura nel continente e a scatenare una Stagione che forse non terminerà mai. E ora Alabaster ha una richiesta da farle: deve usare il suo potere per chiamare un obelisco. Agendo così, però, segnerà per sempre il destino del continente Immoto. Nel frattempo, molto lontano, anche Nassun, la figlia perduta di Essun, è forse approdata in un luogo dove sentirsi a casa, dove coltivare la sua straordinaria dote di orogenia, per diventare sempre più potente. Ma anche Nassun dovrà compiere scelte decisive, in grado di mutare il futuro del mondo intero.



La serie è composta da..
01. La Terra Spezzata (recensione)
02. Il Portale degli Obelischi
03. Il Cielo di Pietra (inedito in Italia, ma prossimamente ;) )



Recensione:


Voglio iniziare questa recensione premettendo che questo libro è molto diverso dal primo. Il primo era tutto ambientazione-spiegazioni-personaggi-orrore e serviva al lettore per capire come funzionasse il mondo.


Se avete bisogno di un piccolo promemoria, be’, basta dire che tutto in questo universo fa schifo. Il pianeta è sconquassato da Stagioni, eventi catastrofici che lo rendono invivibile per periodi di lunghezza variabile, e l’umanità non può fare altro che barcamenarsi al meglio che può per sopravvivere. Un ulteriore dettaglio rilevante è che la specie umana non è - appunto - l’unica specie che abita il pianeta, ma, anzi, ci sono altre creature più o meno amichevoli che lottano a loro volta per sopravvivere. Di nuovo, vi rimando alla recensione del capitolo precedente.


// Seguono spoiler del primo libro, handle with care lol //


La terra spezzata era interamente dedicato ad Essun. L’abbiamo conosciuta da bambina, l’abbiamo vista crescere e scoprire di essere diversa, di essere una rogga. L’abbiamo poi seguita da giovane adulta e abbiamo assistito alla formazione del legame con Alabaster, il suo mentore, e sviluppare la propria orogenia diventando sempre più potente. L’abbiamo infine conosciuta al momento più terribile della sua vita, quando si è ritrovata a doversi trasferire e ricominciare tutto da capo sapendo che l’uomo che ama ha assassinato il suo stesso figlio ed è fuggito con la propria figlia, Nassun, voltando le spalle alla povera Essun.

Il primo libro termina con l’arrivo di Essun in una comunità sotterra apparentemente molto ben organizzata e il ricongiungimento con Alabaster ed è proprio da qui che ricomincia il secondo libro.


La differenza sostanziale tra i due libri è che non c’è più tempo per le spiegazioni o per le descrizioni. Il lettore ormai è pienamente immerso nella storia, conosce il mondo, dunque può seguire con molta più facilità i personaggi nella loro lotta quotidiana alla sopravvivenza. 

Preparatevi dunque ad un libro pieno di avvenimenti che quasi non lasciano un attimo di respiro. I colpi di scena si susseguono, mentre sempre più dettagli vengono rivelati al lettore.


Ciò che ho apprezzato maggiormente è che l’autrice, dopo aver speso molte pagine nel primo libro per introdurre l’universo, ora finalmente si occupa di cose serie e soddisfa la curiosità dei lettori. La Jemisin infatti introduce magistralmente molti nuovi elementi che spiegano l’origine delle Stagioni, perchè questo mondo sia così inospitale e terribile e mescolando magia, mitologia e scienza costruisce una trama convincente che svela qual è il grande ‘problema’ che Essun dovrà risolvere, la classica quest dell’eroe.


E’ sicuramente un libro migliore del primo, seppur con più punti morti, perchè si intravede davvero il disegno che l’autrice ha per questa storia. Non dico che il primo libro sia inutile, assolutamente no, anche perchè penso che riducendo il numero di informazioni che vengono date al lettore, tutto sarebbe più confuso (è però vero - e ribadisco - che la storia di per sé non è chiarissima, quantomeno nel primo capitolo).

22 luglio 2020

Le Sorelle Brontë - Review Party & Blog Tour - PRESENTAZIONE EVENTO

Tre donne, sorelle, conosciute per tre capolavori della letteratura vittoriana della prima metà
dell’Ottocento che hanno rivoluzionato il modo di essere donne e scrittrici.

Di chi sto parlando? In ordine: Charlotte, Emily e la più giovane, Anne. Donne, scrittrici che hanno combattuto per rivendicare il loro ruolo, all’interno di un contesto maschilista.

La Oscar Mondadori con questa nuova uscita vi aspetta il 4 Agosto in libreria con una
raccolta da togliere il fiato e che vi farà scoprire le opere più celebri di queste autrici.

Benvenuti al blog tour e al review party dedicato alle “Sorelle Bronte” edito Oscar Mondadori e che vi farà conoscere più da vicino non solo i romanzi, ma le stesse autrici e il periodo storico che ha ispirato le loro storie.



Cosa vi proponiamo io e le altre partecipanti? Un viaggio alla scoperta delle tre sorelle, delle loro origini, del luogo che ha ispirato le loro storie e dei romanzi che le hanno rese celebri.

Preparatevi ad accogliere nella vostra libreria questo libro che racchiude:
- AGNES GREY scritto da Anne Bronte;
- CIME TEMPESTOSE di Emily Bronte;
- JANE EYRE narrato da Charlotte Bronte;


Un edizione elegante che richiama i colori oro e verde acqua con raffigurante una giovane e bellissima donna che rappresenta la grazia propria di queste giovani e talentuose scrittrici, che dinanzi alle difficoltà hanno lottato per rivendicare la loro arte.

Imparerete, attraverso questa collezione, a conoscere le tre sorelle da diversi punti di vista e agli occhi di una grande scrittrice, Virginia Wolf, che vi delizierà con un interessante prefazione circa il luogo che ha ispirato le scrittrici.









Che altro dire? Non vi resta che seguirci in questi giorni per intraprendere un viaggio intorno alle più illustri e amate autrice del 1800 che impareremo a conoscere insieme attraverso i loro
romanzi.


Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.Da Cime Tempestose, a Jane Eyre, passando per Agnes Grey, fino ai meno noti L’angelo della tempesta, La Signora di Wildfell Hall e Shirley, le tre sorelle Bronte ci hanno lasciato romanzi immortali , capolavori della narrativa ottocentesca pieni di pathos e emozione, ciascuna con la propria voce. A questi romanzi si aggiungono i sublimi versi nei quali rivive tutto il fascino della natura selvaggia delle brughiere dello Yorkshire, tra distese d’erica, roccia e foschia. Questo volume offre l’occasione per riscoprire tre voci femminili originalissime nel panorama letterario, tra incanto, disperazione, e il desiderio insopprimibile di affermare la propria identità.










Per l’evento organizzato da Michela di la_stanza_dei_libri e Federica di Infermieranerd e che mi vede partecipante, vi aspetto il:

2 AGOSTO - LE SORELLE BRONTE: TRA FAMA E CRITICA

E per finire vi aspetto, insieme alle altre partecipanti, il 4 Agosto, data dell’uscita del romanzo, ove vi parlerò de Jane Eyre. 

Che cosa aspettate? 

Vi lascio qui sotto il calendario con tutte le tappe, date e i blog che affronteranno, come me, un argomento. 

21 luglio 2020

Blog Tour - Il Portale degli Obelischi: se ti è piaciuto, leggi anche..


Buondì, amici!

Altra settimana, altro evento, ormai lo sapete!


Oggi vi porto con molta felicità un altro blog tour *^*. Un evento dove si esplora una determinata tematica riguardante un libro o una serie.


Ancora una volta devo ringraziare la OscarVault per la copia de La Terra Spezzata e Il Portale degli Obelischi e Beatrice e Ylenia per aver organizzato il tutto con pazienza.


Trama



La Stagione della fine si fa sempre più buia, mentre la civiltà sprofonda in una notte senza termine. Essun ha trovato un luogo dove rifugiarsi, ma soprattutto ha trovato Alabaster, sorprendentemente ancora vivo; ha inoltre scoperto che è stato lui, ormai in procinto di trasformarsi in pietra, a provocare la frattura nel continente e a scatenare una Stagione che forse non terminerà mai. E ora Alabaster ha una richiesta da farle: deve usare il suo potere per chiamare un obelisco. Agendo così, però, segnerà per sempre il destino del continente Immoto. Nel frattempo, molto lontano, anche Nassun, la figlia perduta di Essun, è forse approdata in un luogo dove sentirsi a casa, dove coltivare la sua straordinaria dote di orogenia, per diventare sempre più potente. Ma anche Nassun dovrà compiere scelte decisive, in grado di mutare il futuro del mondo intero.







Il tema della tappa di oggi è qualcosa che avete già avuto modo di vedere per La Città di ottone, anche se in maniera leggermente differente. 

E' una tappa molto semplice, ma che io apprezzo sempre e leggo volentieri in un BT!


Siccome molti di voi hanno già letto quantomeno il primo capitolo della trilogia di Jemisin, ho infatti deciso di sfruttare la mia tappa per darvi dei consigli di lettura sul genere. Se vi è piaciuta questa serie, allora potreste anche apprezzare i seguenti titoli!



01. The Queen of the Tearling - Erika Johanssen. Se vi piacciono gli high fantasy dove una forte figura femminile è immersa in difficoltà che non ha richiesto, dove si è predestinati a vedere il mondo finire per mano di un potere antico e la tematica del futuro apocalittico è ben ben presente, sicuramente avete letto La Quinta Stagione e conoscete la serie del Tearling. Una delle serie fantasy secondo me più riuscite degli ultimi anni (non fosse per quel finale assolutamente atroce), che ahimè passa sempre sotto silenzio e anonimato.

02. Il Sognatore -  Laini Taylor. Profezie antiche? Dei dispotici? Stupri, trattamenti brutali, schiavitù? Un eroe improbabile che non sa di chi si può fidarsi e di chi no e che scopre improvvisamente di avere un'abilità fuori dal comune? Sembra La Quinta Stagione e invece è Il Sognatore. Molti sono infatti gli elementi in comune alle due serie. Sono ovviamente molto diverse, non fraintendetemi, ma si può intravedere un fil rouge comune. Se avete apprezzato La Quinta Stagione, allora potrebbe piacervi anche questa celebre duologia di Laini Taylor.

03. I Regni di Nashira - Licia Trosi. Ho pensato molto se inserire questa serie qui o meno, perchè dopotutto La Quinta Stagione è decisamente una serie per adulti e Nashira non proprio. Del resto, però, spaziare tra i target è sempre interessante e vedere come le stesse tematiche sono applicate a categorie di lettori differenti può essere davvero interessante. Nashira, una delle ultime serie della stella italiana della scrittura per ragazzi, Licia Trosi, presenta infatti lo stesso tema di un mondo inospitale e prossimo alla fine, in cui gli umani sono fuori posto e hanno una vita decisamente difficile. Se vi interessano questi fantasy con una forte componente survival senza farsi mancare un po' di magia e senza dimenticare che esistono anche i libri per ragazzi, allora sicuramente Nashira può fare per voi.