14 settembre 2021

Review Party: 'Le Streghe in Eterno' - Alix E. Harrow


Buongiorno, cari lettori!

Oggi è un giorno gioigorioso e mi sento di dire FINALMENTE. FINALMENTE una lettura degna di tale nome, FINALMENTE un libro con i contro-cavoli. Avevo aspettative altissime dopo aver adorato Le Diecimila Porte di January e, per fortuna, la Harrow ha colpito ancora.


Ringrazio Nia per aver organizzato l’evento e la casa editrice Mondadori per la copia digitale in anteprima.


Bando alle ciance, iniziamo!


Trama


“Sono terrorizzata e sono terrificante. Sono spaventata e sono qualcosa da temere.” Nel 1893 non esistono streghe. Un tempo sì, c’erano, negli oscuri giorni selvaggi prima che iniziassero i roghi, ma adesso la stregoneria è solo una questione di graziosi incantesimi e filastrocche e vecchi racconti per bambini. Se le donne vogliono avere una qualsivoglia forma di potere, devono cercarla nell’urna elettorale.


Ma quando le sorelle Eastwood – James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna – entrano nell’Associazione per le Donne di New Salem, iniziano a chiedersi se, recuperando antiche parole dimenticate, non sia possibile trasformare quello delle suffragette da un movimento di donne a un movimento di streghe. Inseguite da ombre e morbi, perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare – e forse persino di vivere -, le sorelle dovranno immergersi nell’antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce.


Perché le streghe non esistono, ma esisteranno.


Le streghe in eterno è un racconto potente che parla di sfide, sorellanza, e del diritto di voto.

 


Recensione


Come per tutti i libri belli, parlare di Streghe in Eterno è difficile, ma mi sento di dire che è anche doveroso, perché dopo tante letture mediocri era decisamente quello che ci serviva.


Streghe in Eterno
è la storia di tre streghe sorelle, Juniper, Agnes e Bella, e del loro ruolo nella storia della rivendicazione del potere femminile, della ricerca della magia perduta di Avalon e dell’affermazione dei diritti della donna. Le loro vicende si intrecciano con quelle delle prime Suffragette e alle prime lotte per l’ottenimento del suffragio universale nella New Salem di fine ‘800, sorta sulle ceneri della vecchia e ben più famosa Salem.



Uno degli aspetti più interessanti di questo libro è che contiene moltissimi rimandi alla cultura magica e folkloristica e anche lo stile di scrittura ricalca un po’ quello delle classiche fiabe. Basti pensare che le tre protagoniste - Bella, la più anziana, saggia e giudiziosa; Agnes, la sorella di mezzo forte, combattiva e determinata; Juniper, la più giovane, indomita e selvaggia - ricalcano i classici trope delle tre sorelle protagoniste di molte storie di magia, una Vecchia, una Madre e una Fanciulla. Sono poi presenti moltissime simbologie care al folklore magico e ad esempio alla Wicca, quali i serpenti, l’uso delle erbe e dei cristalli, i cerchi intrecciati e gli urobori… Questi riferimenti sono inseriti molto bene nel libro, intrecciati armoniosamente alla storia e trattati con rispetto e dignità. Se quel tipo di cultura è a voi cara, sicuramente Streghe in Eterno sarà una boccata di aria fresca.


13 settembre 2021

Review Party: 'Spin the Dawn' (Il Sangue delle Stelle #1) - Elizabeth Lim

Buongiornissimo kaffè!

Benvenuti alla prima parte dell’evento dedicato alla duologia di Spin the Dawn, acclamato mix tra Mulan e Project Runway!

Siccome però i fantasy troppo acclamati ci fanno sempre storcere il naso (vedi La Stirpe della Gru) prima è meglio toccare con mano.


Inutile dire che anche in questo caso siamo di fronte a un bello, ma non balla.


Grazie a Nia per aver organizzato l’evento e alla CE Mondadori per la copia digitale in anteprima.


Trama



MAIA TAMARIN LAVORA COME cucitrice nella bottega del padre, un tempo rinomato sarto.


Ciò che desidera è diventare la migliore sarta del paese, ma sa che come donna il massimo cui può ambire è un buon matrimonio.


Quando un messaggero reale convoca a corte il padre, gravemente malato, Maia finge di essere suo figlio e si reca al Palazzo d’Estate al suo posto. Sa che perderebbe la vita se venisse scoperta, ma correrà il rischio per salvare la famiglia dalla rovina e diventare sarta imperiale. C’è però un problema: Maia è solo una dei dodici che aspirano all’incarico.


E nulla avrebbe mai potuto prepararla alla sfida che la attende: cucire tre abiti magici per la promessa sposa dell’imperatore, uno intessuto con la risata del sole, uno ricamato con le lacrime della luna e uno dipinto con il sangue delle stelle.


In compagnia di Edan, il misterioso stregone di corte, i cui occhi penetranti sembrano vedere oltre il suo travestimento, Maia intraprenderà un viaggio che la porterà fino agli estremi confini del regno, alla ricerca del sole, della luna e delle stelle. Ma troverà qualcosa che non avrebbe potuto mai immaginare…


 

La Serie è composta da...

01. Spin the Dawn

02. Unravel the Dusk




Recensione


Purtroppo questa recensione sarà una mezza stroncatura. Spin the Dawn non è stato di certo il libro che mi aspettavo e dire che mi ha un po’ deluso è un eufemismo. Il problema principale della vicenda è sicuramente la scrittura dell’autrice, poco approfondita e poco dettagliata dove dovrebbe e insistente oltre l’inimmaginabile dove davvero non è necessario. Questo fondamentale problema si articola poi in numerosi altri sotto-problemi che spaziano dal worldbuilding alla costruzione dei personaggi fino ad arrivare alla trama in sé e per sé, che ricordo essere pubblicizzata come un retelling di Mulan incrociato con una competizione di cucito alla Project Runway, ma che se di Mulan ha qualche assonanza qua e là, di Project Runway ha solamente una competizione di cucito di cui vediamo poco e niente e che dura circa 10 pagine. Già.




La storia è divisa in due macro parti, una prima dedicata alla gara di cucito e una seconda dedicata alla ricerca di tre materiali impossibili (la luce solare, la luce lunare e il sangue delle stelle) per confezionare dei vestiti leggendari per la promessa sposa dell’Imperatore. Queste due parti sono legate molto male tra di loro, sembrano quasi due libri distinti e rivelano tutte le debolezze della scrittura della Lim.


Scendendo più nei dettagli, sicuramente uno degli aspetti maggiormente carenti del libro è il worldbuilding, pressoché inesistente e vagamente ispirato all’Antica Cina - cosa che però si evince solo da particolari inseriti a caso per ‘dare colore’ quali chiamare l’imperatore Figlio del Cielo e citare ogni tre per due panini al vapore e riso glutinoso. Se non fosse per questi dettagli del tutto trascurabili, il libro potrebbe essere ambientato ovunque nel mondo e la trama non ne risentirebbe. Come se non bastasse, l’autrice si appropria anche di altri elementi magici tipici del folklore di altri paesi (come i tappeti volanti) per risolvere comodamente situazioni difficili e aggiungere qualcosa di ‘esotico’, ma senza approfondire davvero nessuno degli elementi e questa è appropriazione culturale bella e buona. 

Non è finita qui, però, perché il worldbuilding è talmente carente che delle ambientazioni vengono inserite solamente perché sono funzionali alla trama, non vengono propriamente intessute nella storia; un esempio? Il deserto. Premettendo che un deserto caldo non è propriamente un’ambientazione cinese, la presenza di un colossale deserto è qualcosa che determina profondamente lo sviluppo di un paese, la gestione delle risorse e la pianificazione urbana, per dire. Beh, nulla in questa storia fa presumere che ci sia un deserto, salvo poi farci capitare i due protagonisti completamente a caso nella seconda parte del libro per la ricerca dei materiali magici. Per contrasto, un esempio di worldbuilding fatto bene è la Faglia di Tenebre e Ossa, dove una zona così inospitale alla vita è fin da subito centrale nella storia, nell’organizzazione di Ravka e nella vita dei personaggi.

Chiudo dicendo che anche l’apparato religioso è appena accennato e avrebbe sicuramente meritato più approfondimento.


8 settembre 2021

Review Party: 'Oculta' (A Forgery of Magic #2) - Maya Motayne


Buongiorno, amici!

Oggi facciamo un salto nel passato riprendendo in mano una serie il cui primo libro è stato un po’ una bufera. Se da un lato infatti molti l’hanno adorato, dall’altro fin troppi ne hanno evidenziato le somiglianze con altre serie YA molto famose. Io, personalmente, ho letto Nocturna nel 2019 con molto piacere e oggi sono qui per parlarvi del seguito, Oculta!


Ringrazio Nia per aver organizzato l'evento e la CE per la copia digitale.


Trama



Sono passati ormai quattro lunghi mesi da quando Finn e il principe Alfie hanno sconfitto l'antico e malvagio potere che minacciava di condurre il regno di Castallan alla rovina. Da allora, entrambi impegnati nelle proprie questioni personali e non, non si sono più visti. Alfie, in qualità di erede al trono di Castallan, è chiamato a occuparsi del delicato vertice con i reali englassiani per negoziare la cessazione delle ostilità e siglare la pace tra i due regni. Finn, da parte sua, sta cercando di godersi l'inedita libertà da Ignacio.


Quando, per una serie di avvenimenti inaspettati, fa ritorno a San Cristóbal, Finn scopre che, esattamente come sta accadendo a lei, anche per Alfie le cose non sembrano andare nel modo sperato. Il ragazzo, infatti, rischia di vedere vanificati i propri sforzi. A quanto pare, la misteriosa organizzazione responsabile della morte del fratello del principe è tornata nuovamente alla ribalta e il suo nuovo obiettivo sembra essere il fallimento proprio del vertice politico presieduto dal ragazzo. Ancora una volta, perciò, Finn e Alfie saranno costretti a unire le forze per seguire le tracce dell'assassino e preservare così l'unica possibilità che finalmente Castallan ed Englass trovino la pace.


Ma saranno in grado di fermare i loro avversari prima che una nuova guerra minacci il loro regno?


 

La serie è composta da...

01. Nocturna (recensione)

02. Oculta

03. Ancora Inedito



Recensione


Oculta riprende da dove Nocturna era finito e questo mi ha obbligato a fare un ripassino del primo libro per potermi godere il secondo. Niente di drammatico, comunque, le primissime pagine di questo secondo libro fanno appositamente un mini riassunto degli eventi salienti del finale del primo ed è qualcosa che ho apprezzato molto.


Il vero motivo per cui questo libro merita è però la sua trama. Non è un segreto, infatti, che il primo libro fosse un po’ troppo simile ad altre serie YA (una su tutte, A Darker Shade of Magic della Schwab con la quale le somiglianze sono innumerevoli) e che ciò abbia impedito a molti lettori di vedere il buono di questa serie, ma - gioia e giubilo! - con Oculta è diverso! 



Oculta
ha una sua trama a mio parere decisamente più originale ed è meravigliosamente intrecciata con altre tematiche che non si vedono spesso in uno YA. Il tema principale di questo secondo libro è infatti il tentativo di firmare una pace tra il regno di Castallan e il vicino regno di Englass, che in passato ha dominato su Castallan schiavizzando i suoi abitanti, mentre un gruppo terroristico detto Los Toros contrario alla pace con Englass semina il panico in città con una serie di omicidi. L’autrice è stata molto brava a inserire in questo vertice di pace tanti piccoli riferimenti all’Inghilterra coloniale e agli orrori del colonialismo in generale e una serie di riflessioni sul razzismo che seppur appena accennate sicuramente non sfuggono agli occhi dei lettori. Non ci sono tanti YA che affrontano la tematica del colonialismo dal punto di vista dei colonizzati e credo la Motayne abbia fatto un buon lavoro nell’inserirla nel suo libro, facendo così un salto di qualità dal primo libro sicuramente gradevole, ma non troppo originale, a questo secondo che offre qualcosa in più.


3 settembre 2021

TBR: Settembre 2021


Buongiornissimo!

Nuovo mese, nuovo listone della spesa e saprete già sicuramente che settembre è un mese critico (nel senso che si spende...) per quanto riguarda le uscite.


Io ho già piazzato qualche preorder, devo ammettere, e aspetto solo arrivi il corriere...


Nel mentre vediamo un po' cosa è in uscita in questo mese!


- USCITE ITALIANE -


01. Scholomance. Lezioni pericolose - Naomi Novik



La Scholomance è una scuola di magia diversa da tutte le altre. Qui non esistono insegnanti né vacanze, e non è possibile riuscire a stringere amicizie disinteressate perché gli unici legami che si possono costruire sono strategici. Soprattutto, è una scuola dove il fallimento è sinonimo di morte certa (sul serio!).


Le regole, alla Scholomance, sono drammaticamente semplici: non devi mai aggirarti da solo per i corridoi della scuola. E devi prestare continua attenzione ai mangia-anime, pericolose creature mostruose che si annidano ovunque. Sopravvivere è più importante di qualsiasi voto. Una volta entrato nella scuola, infatti, hai solo due modi per uscirne: diplomarti… o morire! Ma l’ingresso alla Scholomance di una nuova studentessa, El, è destinato a cambiare le carte in tavola e a portare alla luce alcuni segreti dell’istituto. Galadriel “El” Higgins, infatti, è straordinariamente dotata. Forse, tra tutti gli studenti, è l’unica preparata a una scuola tanto pericolosa. Pur non avendo dalla sua un gran numero di alleati – la maggior parte degli studenti la tiene a distanza perché di lei ha molta paura… e perché non è quel che si dice una ragazza amabile – e non incarnando esattamente l’idea di eroina senza macchia, potrebbe senza troppi sforzi evocare un potere oscuro così forte da radere al suolo intere montagne e annientare milioni di persone ignare e innocenti. Per lei, infatti, sarebbe un gioco da ragazzi usare la sua magia per sbarazzarsi una volta per tutte dei mostri che infestano la scuola e che attendono la notte per aggredire e uccidere i suoi compagni. Il problema non proprio trascurabile è che farvi ricorso potrebbe portare alla morte di tutti gli altri studenti…


Con un’impeccabile maestria, Naomi Novik ha creato una scuola che pullula di una magia che non avete mai visto prima e un’eroina così atipica e ricca di sfumature che vivrà a lungo nei vostri cuori e nelle vostre menti.


DATA DI USCITA: 7 settembre







02. Le Streghe in Eterno - Alix E. Harrow



“Sono terrorizzata e sono terrificante. Sono spaventata e sono qualcosa da temere.” Nel 1893 non esistono streghe. Un tempo sì, c’erano, negli oscuri giorni selvaggi prima che iniziassero i roghi, ma adesso la stregoneria è solo una questione di graziosi incantesimi e filastrocche e vecchi racconti per bambini. Se le donne vogliono avere una qualsivoglia forma di potere, devono cercarla nell’urna elettorale.


Ma quando le sorelle Eastwood – James Juniper, Agnes Amaranth e Beatrice Belladonna – entrano nell’Associazione per le Donne di New Salem, iniziano a chiedersi se, recuperando antiche parole dimenticate, non sia possibile trasformare quello delle suffragette da un movimento di donne a un movimento di streghe. Inseguite da ombre e morbi, perseguitate da forze che vogliono impedire a una strega di votare – e forse persino di vivere -, le sorelle dovranno immergersi nell’antica magia, tessere nuove alleanze e recuperare il legame che le unisce.


Perché le streghe non esistono, ma esisteranno.


Le streghe in eterno è un racconto potente che parla di sfide, sorellanza, e del diritto di voto.


DATA DI USCITA: 7 settembre









03. The Giver. La Rivincita - Lois Lowry




In un mondo in cui l'egoismo e la lotta alla sopravvivenza hanno sostituito la pietà, ogni cosa è decisa dal Consiglio dei Custodi, anche il diritto di vivere. Non a tutti è concesso questo privilegio: malati e disabili sono considerati inutili e vengono lasciati morire. Ma l'orfana Kira, zoppa dalla nascita, viene salvata. Ricamatrice di raro talento, Kira sarà scelta dal Consiglio per riportare all'antico splendore la sacra tunica, che porta impressa la storia del mondo. Finché intuirà il vero intento dei Custodi, e allora prenderà una decisione che cambierà per sempre il suo futuro e quello del mondo.

DATA DI USCITA: 7 settembre













31 agosto 2021

Recensione: 'A Touch of Darkness' (Hades & Persephone #1) - Scarlett St. Clair

Buongiornissimo kaffè, amici!

Oggi vi propongo la recensione di una lettura leggera e dinamica, che si propone come divertente e sexy e che francamente ci voleva dopo una paccata di fantasy tutti uguali e deludenti. E’ trash? Si, ma a noi piace così e personalmente mi ha fatto fare tante grosse risate.


Quindi benvenuti alla review delirio di A Touch of Darkness!


Trama


A Modern Hades and Persephone Retelling


Persephone is the Goddess of Spring by title only. The truth is, since she was a little girl, flowers have shriveled at her touch. After moving to New Athens, she hopes to lead an unassuming life disguised as a mortal journalist.


Hades, God of the Dead, has built a gambling empire in the mortal world and his favorite bets are rumored to be impossible.


After a chance encounter with Hades, Persephone finds herself in a contract with the God of the Dead and the terms are impossible: Persephone must create life in the Underworld or lose her freedom forever.


The bet does more than expose Persephone’s failure as a goddess, however. As she struggles to sow the seeds of her freedom, love for the God of the Dead grows—and it’s forbidden.




La serie è composta da...

01. A Touch of Darkness

02. A Touch of Ruin

03. A Touch of Malice

04. A Touch of Chaos




Recensione



"But things could never be as they were before, and Persephone knew it. She had a taste - a touch of darkness, and she would crave it for the rest of her life."





Allora, A Touch of Darkness si ripropone come un retelling del mito di Ade e Persefone ed è uno di quei libri senza pretese che da alla love story tra i protagonisti la massima importanza, concentrandosi su quella anziché sul worldbuilding o sulla trama. Nel mondo di A Touch of Darkness gli dei dell’Olimpo sono discesi sulla Terra rivelandosi ai mortali e vivono in simbiosi con loro da allora. Persefone non fa eccezione ed è una dea che nasconde la propria divinità agli uomini, perché la madre vuole proteggerla dai mortali facendola rimanere nascosta. Tramite uno stage incontrerà il direttore del club più famoso della città, Ade, e potete immaginare come proseguano i loro trascorsi…


Questo libro è deliziosamente senza pretese, la lettura ideale per rilassarsi. Simpatica, divertente, con una buona dose di smut *wink *wink*, sicuramente quello che mi ci voleva per fare una pausa dai fantasy che sto leggendo ultimamente. 


Tra le cose positive di questo libro sicuramente la sua scorrevolezza e leggerezza, l’atmosfera moderna e vivace e i due protagonisti che presi singolarmente potrebbero apparire molto affascinanti. L’autrice riesce anche ad esplorare discretamente alcune (non moltissime) tematiche esterne alla storia d’amore principale quali il rapporto tra Demetra, madre di Persefone, e quest’ultima, senza però mai dimenticare che il focus principale della storia sono Ade e Persefone.


Allo stesso tempo, però, caspita, che trash. Ci sono delle cose negative che avrebbero potuto essere costruite meglio e sulle quali è assolutamente impossibile glissare. 




  1. Il libro è venduto come l’incredibilmente ‘sexy, smutty retelling of Hades and Persephone’, ma fino al 60% non vi è alcuna scena che possa essere classificata come ‘sexy’ o ‘smutty’. I due vanno in bianco fino al 60% del libro e per quanto abbia apprezzato il non affrettare le cose, mi aspettavo decisamente più scene intime.

    Il problema è però duplice, perché
    dopo il 60% invece il libro diventa unicamente una cronaca delle pratiche riproduttive dei nostri due eroi e per quanto faccia ridere che i due passino tutto il giorno a divertirsi come coniglietti, è anche un po’ a discapito della narrazione. Il focus principale del libro diventa il sesso, in qualsiasi sua forma, e l’educazione sessuale di Persephone che chiaramente prima di Hades era ancora pura, innocente ed inesperta (e poi diventa la rappresentazione del binomio ‘santa & puttana’). Allo stesso tempo, per dare spazio a queste scene intime, l’autrice si scorda del resto dei personaggi che si muovono intorno ai nostri due protagonisti e con espedienti di scrittura piuttosto brutti è poi costretta a reinserirli nella vicenda per salvare la situazione. Insomma, purtroppo le scene hot prendono il sopravvento rispetto alla trama.

3 agosto 2021

TBR: Agosto 2021



Buongiornissimo, kaffè, colleghi lettori!

Non serve nemmeno che vi introduca il motivo per cui siamo qui, visto che come ogni inizio mese è più che evidente. 

Per altro questi post si fanno sempre più inutili con la lista di uscite pubblicata da OV...

- USCITE ITALIANE -

01, 02. Spin the Dawn & Unravel the Dusk - Elizabeth Lim


MAIA TAMARIN LAVORA COME cucitrice nella bottega del padre, un tempo rinomato sarto.

Ciò che desidera è diventare la migliore sarta del paese, ma sa che come donna il massimo cui può ambire è un buon matrimonio.

Quando un messaggero reale convoca a corte il padre, gravemente malato, Maia finge di essere suo figlio e si reca al Palazzo d’Estate al suo posto. Sa che perderebbe la vita se venisse scoperta, ma correrà il rischio per salvare la famiglia dalla rovina e diventare sarta imperiale. C’è però un problema: Maia è solo una dei dodici che aspirano all’incarico.

E nulla avrebbe mai potuto prepararla alla sfida che la attende: cucire tre abiti magici per la promessa sposa dell’imperatore, uno intessuto con la risata del sole, uno ricamato con le lacrime della luna e uno dipinto con il sangue delle stelle.

In compagnia di Edan, il misterioso stregone di corte, i cui occhi penetranti sembrano vedere oltre il suo travestimento, Maia intraprenderà un viaggio che la porterà fino agli estremi confini del regno, alla ricerca del sole, della luna e delle stelle. Ma troverà qualcosa che non avrebbe potuto mai immaginare…






MAIA TAMARIN HA GIÀ dimostrato di essere la più abile sarta del paese. Ha sbaragliato gli altri concorrenti nella gara con cui l’imperatore ha scelto il nuovo sarto imperiale. Ha viaggiato fino ai confini del mondo per procurarsi la risata del sole, le lacrime della luna e il sangue delle stelle. E con questi tesori ha cucito tre abiti magici, ciascuno degno di una dea. Ma le prove per lei non sono ancora terminate.

Al ritorno dal suo viaggio, il regno è sull’orlo della guerra e Edan, il ragazzo che ama, è sparito. Forse per sempre.

La guerra che impazza non è niente a confronto della battaglia che Maia combatte contro se stessa. Da quando è stata marchiata dal demone Bandur non è più la stessa…

La posta in gioco è più alta che mai, ed è solo questione di tempo prima che Maia si perda completamente. Ma non si fermerà davanti a nulla pur di ritrovare Edan, proteggere la sua famiglia e garantire al suo paese una pace duratura.


DATA DI USCITA DI ENTRAMBI I VOLUMI: 31 agosto




03. Città di Spettri - V. E. Schwab


Da quando Cass è quasi annegata (sì, va bene, è veramente annegata, ma non le piace ripensarci), è in grado di attraversare il Velo che separa i vivi dai morti… e accedere al mondo degli spiriti. Persino il suo migliore amico è un fantasma.

Insomma, la faccenda è già piuttosto strana. Ma sta per farsi ancora più strana.

Quando i suoi genitori vengono ingaggiati per girare un programma televisivo dedicato alle città infestate, tutta la famiglia si trasferisce a Edimburgo, in Scozia. Dove cimiteri, castelli e vicoli sotterranei pullulano di fantasmi irrequieti. E quando Cass incontra un’altra ragazza che condivide il suo stesso “dono”, si accorge di avere ancora molto da imparare sul Velo, e su se stessa.

Dall’autrice bestseller Victoria Schwab, un racconto spaventoso ed elettrizzante, pieno d’azione, che parla di infestazioni, passato, mistero, e del legame tra i veri amici (anche se quell’amico è un fantasma…).


DATA DI USCITA: 31 agosto



04. Oculta - Maya Motayne 


Sono passati ormai quattro lunghi mesi da quando Finn e il principe Alfie hanno sconfitto l’antico e malvagio potere che minacciava di condurre il regno di Castallan alla rovina. Da allora, entrambi impegnati nelle proprie questioni personali e non, non si sono più visti. Alfie, in qualità di erede al trono di Castallan, è chiamato a occuparsi del delicato vertice con i reali englassiani per negoziare la cessazione delle ostilità e siglare la pace tra i due regni. Finn, da parte sua, sta cercando di godersi l’inedita libertà da Ignacio.

Quando, per una serie di avvenimenti inaspettati, fa ritorno a San Cristóbal, Finn scopre che, esattamente come sta accadendo a lei, anche per Alfie le cose non sembrano andare nel modo sperato. Il ragazzo, infatti, rischia di vedere vanificati i propri sforzi. A quanto pare, la misteriosa organizzazione responsabile della morte del fratello del principe è tornata nuovamente alla ribalta e il suo nuovo obiettivo sembra essere il fallimento proprio del vertice politico presieduto dal ragazzo. Ancora una volta, perciò, Finn e Alfie saranno costretti a unire le forze per seguire le tracce dell’assassino e preservare così l’unica possibilità che finalmente Castallan ed Englass trovino la pace.

Ma saranno in grado di fermare i loro avversari prima che una nuova guerra minacci il loro regno?

DATA DI USCITA: 31 agosto


1 agosto 2021

Review Party: 'Ready Player Two' - Ernest Cline



Buongiornissimo amici, 

benvenuti alla seconda parte di questo evento dedicato all’iconica duologia di Ready Player One firmata dal caro Ernest Cline.


Come sapete se avete letto la mia precedente review, Ready Player One è una storia molto cara al mio cuore e al mio background da fan del mondo videoludico. Non potevo dunque esimermi dal leggere il sequel! Sarà stato piacevole come per il primo? Spoiler: no.


Inutile precisare, però, che andremo con ordine. Grazie alla CE Mondadori per la copia digitale.


Trama



Pochi giorni dopo aver vinto la gara voluta da James Halliday, il fondatore di OASIS, Wade Watts fa una scoperta che potrebbe trasformare radicalmente l’esistenza di tutti.

Nascosto in uno dei caveau di Halliday, e che attende solo di essere trovato dal suo erede, c’è un dispositivo tecnologico che, ancora una volta, potrebbe cambiare il mondo, rendendo OASIS mille volte più straordinario (e in grado di generare una dipendenza ben maggiore) di quanto lo stesso Wade possa aver mai sognato.

Ben presto arrivano però anche un nuovo indovinello, una nuova missione – un ultimo Easter egg di Halliday, che potrebbe condurre a un non meglio precisato premio – e un inaspettato nuovo rivale, incredibilmente potente e pericoloso. Uno che, per ottenere ciò che vuole, sarebbe disposto a uccidere milioni di individui.

Affettuosamente nostalgico, sfrenatamente originale come solo Ernest Cline poteva immaginarlo, Ready Player Two ci trascina in una nuova avventura ricca di azione, fantasia e divertimento all’interno del suo amatissimo universo virtuale, proiettandoci così, ancora una volta in modo spettacolare, nel futuro.



Recensione


Questo libro è un po’ un disastro, non c’è bisogno di girarci intorno. Molto probabilmente qualcuno (immagino vicino a Steven Spielberg) ha chiamato Ernest chiedendogli di scrivere un secondo libro così che si potesse fare un secondo film in un futuro non troppo lontano. Ernest non aveva granché voglia, dunque ha riciclato quello che secondo lui ha funzionato meglio nel primo e l’ha rimescolato un po’ per buttarlo nel secondo, aggiungendo ogni tipo di spiegazione necessaria a dare ai lettori l’impressione di non aver mai lasciato questo mondo e riempire così il buco tra la fine del primo libro e l’inizio del secondo. Purtroppo è chiaramente un’operazione fatta per soldi e non per passione.


Abbiamo lasciato il primo tra stelle e arcobaleni e sebbene alcune tematiche fossero un po’ deboline e trattate un po’ alla leggera tutto sommato funzionava. Questo secondo libro prende il meglio e il peggio di Ready Player One (la caccia al tesoro, il nozionismo, la storia d’amore a caso, il ruolo di puro svago di OASIS) e tenta di riproporlo ai lettori mischiandolo con altre nuove tematiche. Il problema è che il meglio di RP1 ormai non è più nuovo quindi non è più nemmeno così eccitante e il le nuove tematiche aggiunte sono per certi versi problematiche. Onestamente, in effetti, mi chiedo con che coraggio si sia potuto pensare che una storia scritta con così poco sforzo e così poca passione potesse soddisfare le aspettative.



I problemi di questo sequel sono riconducibili a:


01. Wade


Il protagonista è diventato miliardario, okay, ma ha anche guadagnato in petulanza e ingenuità. A lui sono affidate alcune delle scelte più importanti del libro e se è vero che da grandi poteri derivano grandi responsabilità, allora Wade non si merita tutto il denaro che ha. E’ diventato ingenuo, sconsiderato, menefreghista, superficiale e si è montato la testa. Non pensa all’implicazione delle proprie azioni e da vero privilegiato egoista non si rende conto che le sue risorse potrebbero davvero fare una differenza sostanziale nel mondo e per centinaia di migliaia di persone senza impoverirlo minimamente. Per altro, essendo lui stato uno di quei ragazzini poveri che trovavano in OASIS l’unica fonte di svago, ci si aspetterebbe che il suo impegno per salvare altre persone come lui dalla povertà fosse quintuplicato…


Come se non bastasse, Wade assume quell’atteggiamento da ragazzino viziato che siccome ha tutti quei soldi si erge al di sopra di tutto e tutti anche della legge. Più volte nel libro, infatti, non esita a infrangere la privacy dei giocatori di OASIS e tot leggi federali per i suoi scopi o per soddisfare la sua curiosità, giustificandosi con un “solo questa volta dai” o “perché si, il fine giustifica i mezzi”. Poi quando le conseguenze di queste azioni discutibili diventano palesi si stupisce che la gente reagisca in malo modo…


02. Trama


Troppo affrettata, troppo approssimativa, compressa in tempi assolutamente irrealistici. Vi basti pensare che la quest del primo libro dura mille volte più di quella del secondo libro e si stava parlando di 3 chiavi e 3 porte, mentre qui si parla di 7 schegge, quindi quasi comparabile.

Ma c’è di più: la prima scheggia - sempre parte di una nuova mirabolante caccia al tesoro indotta da Halliday - viene recuperata in 3 anni, le altre 6 in 12 ore. Come? Perché c’è sempre qualcuno che molto convenientemente è un esperto del riferimento culturale degli anni ’80 che serve sapere a menadito per poter recuperare l’indizio. Molto comodo, già.